Ferdinando Scavran, sociologo, presenta nel 1988 presso l'Istituto Italiano di Cultura di Atene la sua prima opera letteraria: "Io guerriero di Sparta" tradotto in lingua greca. Ha vinto: "Minerva d'oro", "Premio letterario Accademia della Nike", "Premio Lupiae Eccellenze Salentine", Premio Nazionale di letteratura "Casinò di Sanremo", "Premio Crowned". Ha presentato i suoi romanzi oltre che a Parigi, Ioannina, Salonicco, Larisa ed Atene anche nelle rassegne letterarie: "Salone Internazionale del libro" di Torino, "Tempo di libri" di Milano, "Libri in scena" di Otranto, "Città del libro" di Campi Salentina, "Libri nel borgo antico" di Bisceglie. Ha scritto: "Io guerriero di Sparta", "Percorsi in quota sul massiccio del Pollino", "E gli dei mi chiesero di tornare", "Ascolta le ninfe", "Senza rumore", tradotto in greco come "Foris Foribo", "Le ali della follia", "Non sono tuo", "La seconda vita", "Il mare sopra il cielo", "Un sorso d'aceto e un caffè scorretto" con José Dalì, "Lucille l'amore impazzito", "Molòn Labé", "Svegliami quando tutto finisce", "Devil Around" con José Dalì, "L'ultima volta", "La crema e il cioccolato", "Sotto la polvere", "Cara" con Alessandra Musca.