Donato Ferrucci è un dottore agronomo libero professionista e la sua storia professionale ruota attorno a un tema preciso: la qualità. Prima la qualità intesa in senso tecnico, come garanzia e controllo dei prodotti agroalimentari, poi, nel tempo, la qualità delle relazioni e delle persone che quei sistemi li fanno funzionare davvero. Il rigore della certificazione e l'attenzione all'elemento umano sono il filo conduttore di un percorso lungo oltre trent'anni, arricchito da un Master in Diritto Alimentare e da un'intensa attività di pubblicista.
Dal 1996 si occupa di certificazione e legislazione alimentare. Dagli inizi degli anni 2000 è responsabile per l'area Centro Italia di Bioagricert, uno dei principali organismi di certificazione dei prodotti biologici, e nel corso degli anni ha acquisito l'abilitazione come auditor per diversi schemi di certificazione, affiancando sul campo nuovi ispettori e tecnici in formazione. È inoltre auditor e responsabile di gruppi di audit con qualifica accreditata CEPAS.
Insegna Sistemi Qualità, Tecniche di Audit, Certificazione, Etichettatura e Tracciabilità presso l'ITS Academy Agroalimentare di Roma e Viterbo. È cultore della materia alla cattedra di Gestione e Comunicazione d'Impresa dell'Università degli Studi della Tuscia, membro della redazione della Rivista di Agraria per il settore Certificazione e Qualità e oggi Presidente dell'Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali della Provincia di Viterbo.
Dal contatto quotidiano con auditor, tecnici e aziende è nata in lui una nuova consapevolezza: dietro ogni sistema di gestione qualità ci sono sempre persone e dinamiche umane che ne determinano il reale successo. Da qui il suo percorso nel coaching. È membro dell'Associazione Italiana Coach Professionisti e si presenta come Quality Coach, una definizione che unisce il background tecnico a una sensibilità dedicata allo sviluppo delle competenze relazionali.
Lavora con auditor, consulenti e professionisti della qualità su quello che ama definire il lato umano dell'audit, oltre che su comunicazione professionale, soft skill e clima aziendale. Oggi ricopre il ruolo di HR per Bioagricert, un passaggio dalla componente tecnica a quella umanistica che vive con rinnovato entusiasmo.