La fortezza. Questo articolo non è disponibile.

Editore: Longanesi, Milano, 1972

Da: Il Salvalibro, Foligno, PG, ItaliaIl Salvalibro

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Prima edizione italiana. Collana "La Gaja Scienza", 337 - Volume in copertina rigida con sovraccoperta, 535 pagine. Traduzione di Bruno Fonzi. Tenue ingiallimento alle parti bianche della sovraccoperta, peraltro ottima copia dalla paginazione fresca e compatta -- La fortezza è il ritratto di un mondo perduto, non la sua trasfigurazione; è un monumentale affresco, non una sintesi [.]. Fluviale e trascinante, il romanzo si impernia sulla figura di Calman Jacoby, solido, pio e ricco ebreo patriarcale, le cui fortune economiche si inseriscono nelle tumultuose vicende della Polonia nella seconda metà del secolo scorso: l'irredentismo polacco, la dominazione russa, la penetrazione delle nuove idee occidentali, l'industrializzazione, l'assimilazione ebraica, l'antisemitismo. Intorno a Calman ruotano, saldamente guidati dal narratore, moltissimi personaggi: le due mogli, la scialba e devota Zelda e la bella e infedele Clara, le figlie sposate a timorati talmudisti e a dissoluti aristocratici polacchi che le strappano al giudaismo, i santi rabbini delle corti chassidíche fra lo splendore della fede e le miserie del fanatismo o delle ambizioni sacerdotali, i giovani polacchi incerti fra nazionalismo e socialismo, gli ebrei assimilati usciti dalla loro società e non accettati da quella gentile, le plebi abbrutite e affamate. Il destino ebraico appare tragicamente intrdpciato a quello del capitalismo: la pietas di Calman Jacoby è anche dedizione al lavoro e al guadagno, e concorre quindi a distruggere se stessa e la propria armonia patriarcale [m]. Maestro, come scrisse Henry Miller, nell'arte di santificare e avvolgere di significato ogni dettaglio della vita, Singer lascia aperto il suo romanzo, abbandonando i suoi personaggi a un destino spesso squallido e infelice, a un vento umido e gelido che li travolge. Ma nel loro vicolo cieco queste figure conoscono la libertà, anche grazie all'inesauribile richiamo di un sesso senza remore e senza censure; nel crepuscolo invernale che le circonda sembrano intuire, come il rabbino in punto di morte, che « le tenebre sono l'orlo della luce ». (Claudio Magris).…

Codice articolo 203997

Dati bibliografici

Titolo
La fortezza
Autore
Singer, Isaac Bashevis
Editore
Longanesi, Milano
Anno di pubblicazione
1972
Condizione
Very Good
Tipo di libro
Book
Rilegatura
hardcover
Peso dell'articolo
1000 grammi
Dimensioni
19 cm

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