Guida per collezionare litografie

Il termine litografia viene dal greco, lìthos, "pietra" e gràphein, "scrivere" e identifica un tipo particolare di stampa che riproduce meccanicamente un’immagine.
Il principio della litografia, inventato a fine ‘700 dall’austriaco Alois Senefelder,  è basato sulla incompatibilità di acqua e oli: l’immagine viene disegnata su un particolare tipo di pietra levigata con una matita grassa e poi passato sotto l’acqua. Quando l’inchiostro è applicato sulla pietra, viene trattenuto nella parte grassa, mentre scivola via nelle altre parti a causa dell’acqua.

Una litografia è sì un articolo da collezione ma non eccessivamente costoso, come può essere un’opera d’arte originale di Miro o Picasso. Di solito le litografie sono articoli riprodotti in quantità limitata e spesso sono numerate e firmate dall’autore.

Litografie del '900 da collezione Scoprile qui

Joan Miro, Litografia originale IX: Mourlot 865

É utile ricercare nella descrizione dell’articolo che vi sia scritto “litografia originale” – questo termine indica che si tratta di un’opera d’arte pensata per essere riprodotta come litografia, dunque non si tratta di una copia di qualcosa già esistente. Per questo aspettatevi un prezzo variabile che tiene conto di questa caratterstica.

Nel 1800 la stampa litografica divenne un procedimento assodato dopo alcuni anni di sperimentazione, anche se è nel ‘900 che la litografia decollò come arte.
In questa epoca e soprattutto nella città di Parigi, grandi artisti lavorarono fianco a fianco con grandi pittori: ne vennero fuori splendide litografie da collezione ad opera di grandi maestri come Pablo Picasso, Marc Chagall, Henri de Toulouse-Lautrec, Edvard Munch, Edgar Degas, Joan Miró, Francisco Goya, Eugène Delacroix, Grant Wood, Jasper Johns e David Hockney.

La pera è la pera, litografia originale di Pozzati

Come con i libri, acquistare e collezionare litografie dipende dai gusti personali. Sappiate che esistono numerose possibilità: dall’arte astratta alle figure di animali, dalle stampe in bianco e nero a disegni e manifesti colorati, dai ritratti a paesaggi naturali e di città...

Un buon punto di partenza è informarsi sull’artista: si dedicò a produrre centinaia di litografie o lavorò a un numero limitato di opere?
Anche visitare un museo o una galleria d’arte per cercare litografie è una buona idea, da accompagnare con una guida e una biografia dell’artista.

É importante sapere che non esistono solo litografie di artisti famosi, ma anche artisti meno noti hanno prodotto opere di pregio (e proprio in questi casi si possono fare grandi affari). Ovviamente le litografie firmate e a tiratura limitata, come con i libri rari, sono più scarse e dunque più costose.

Marc Chagall, litografia originale a colori impressa su carta vellina

Un altro fattore da considerare è come è stato concepito il disegno: si tratta di un opera d’arte fine a se stessa oppure di un’opera pensata come illustrazione di un libro?

A volte alcune litografie artistiche sono separate dal libro a cui sono legate per essere vendute come pezzo unico a un prezzo più alto.

Infine va considerata la storia e la condizione dell’opera; chi era il propietario? Ci sono segni d’usura o imperfezioni? E che dire della qualità della carta? Se è stata incorniciata, in che condizione è?

In ogni caso ricordate che valutare le litografie richiede impegno e una certa conoscenza della materia: buona ricerca!

Chi è il tuo artista preferito?