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Aggiungi al carrelloBrossura. Condizione: new. A cura di P. Di Stefano.Milano, 2024; br., pp. 312, cm 14,5x21,5.(La Cultura). "Diario civile" testimonia il lato militante di uno dei più importanti intellettuali della seconda metà del Novecento. Una raccolta, a cura di Paolo Di Stefano, degli interventi apparsi sul Corriere della Sera in cui Cesare Segre ha indagato inquietudini, dubbi, malesseri e speranze del nostro tempo. È il 1988 quando il filologo e semiologo Segre inizia a ragionare pubblicamente sui temi che ogni giorno lo interrogano e stimolano le sue riflessioni. Ne nasce un dialogo sul contemporaneo che lo coinvolgerà per venticinque anni: venticinque anni di domande, analisi, critiche, ragionamenti, discussioni e anche accese polemiche intorno a letteratura e politica, società e religione, cultura e cambiamento. In queste pagine emergono infatti i molti volti di Segre: l'individuo attraversato dalla storia, che salda ricordi personali e narrazione collettiva ripercorrendo il suo essere scampato ai rastrellamenti nazisti, la tragedia della Shoah e «l'enorme sollievo» della Liberazione; il professore che ha a cuore l'istruzione dei giovani e il lavoro dei docenti, minacciato da riforme sempre più insensate; il linguista, preoccupato per l'appiattimento dei registri nell'uso dell'italiano e per il sempre maggiore ricorso, anche nei contesti più alti, al turpiloquio; il critico letterario, che si esprime senza concedere sconti a nessuno, saldo sostenitore della responsabilità etica di ogni intellettuale. "Diario civile" è assieme il testamento culturale di un grande letterato e un invito alla meditazione attiva sul mondo: a rendere vivo il passato, interpellare il presente e immaginare il domani. Libro.
Editore: All'Insegna del Pesce d'Oro, Milano, 1976
Da: Antonio Pennasilico, Carpiano, MI, Italia
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Aggiungi al carrelloAllega lettera dell'Artista con firma, stampato in mille copie numerate, nostra copia n. 709, collana Quaderni d'Arte del Pesce d'Oro N. 18, brossura, copertina con alette, formato 12x16, pagine 112, illustrato con 40 tavole in nero fuori testo, ottime condizioni - 36825 ISBN non applicabile 1.
Editore: Scheiwiller - All'Insegna del Pesce d'Oro (Grafic Olimpia)., Milano., 1976
Da: DARIS SAS, Lucca, LU, Italia
EUR 190,00
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Aggiungi al carrelloIn-16°, legatura editoriale in cartoncino con ampi risvolti, pp. 111(1); con 40 tavv. a piena pagina intercalate nel testo. Tiratura di 950 esemplari in num. arabi e 50 in numeri romani con un'acquaforte originale; il nostro esemplare ha l'acquaforte (marcata p.d.a., firmata e datata); alla giustificazione non ha numero, ma sotto 'copia' la scritta autografa 'extra-vagante'. Alla prima pagina, bianca, bella lunga dedica autografa firmata dell'artista a 'il mio primo acquirente'. Volume 18 dei 'Quaderni d'Arte del Pesce d'Oro'. Si tratta del primo catalogo delle incisioni dell'artista, che conta 300 opere; è qui nella tiratura speciale con un'incisione originale, arricchito da bellissima dedica autografa firmata. Mirando Haz (nome d'arte di Amedeo Pieragostini; Bergamo, 1937 - 2018) è stato un incisore, disegnatore e pittore italiano. Nel 1999 esce presso Nuages il catalogo generale delle sue incisioni, con l'elenco analitico di 1500 opere, a cura di Carlo Bertelli, e corredato da una ricca antologia critica che include tra l'altro saggi di Stefano Agosti, Giulio Carlo Argan, Jean Louis Barrault, Carlo Bertelli, Marisa Bulgheroni, Alberto Capatti, Alberto Castoldi, Raffaele De Grada, Luigi De Nardis, Gillo Dorfles, Marco Fragonara, Valentina Poggi-Ghigi, Virtus Schade, Vanni Scheiwiller.