Condizione: New.
Condizione: As New. Unread book in perfect condition.
Da: Libro Co. Italia Srl, San Casciano Val di Pesa, FI, Italia
EUR 28,50
Quantità: 3 disponibili
Aggiungi al carrelloBrossura. Condizione: new. Roma, 2020; br., pp. 176, ill. b/n, cm 17,5x24,5.(Pensieri ad arte. 8). La Villa Wolkonsky, oggi residenza dell'Ambasciatore britannico a Roma, custodisce nel suo giardino una ricca collezione di marmi di età romana, patrimonio storico e artistico di valore. Grazie a recenti restauri è stato possibile documentare per la prima volta in modo completo l'intera raccolta di antichità e indagarne la storia, dalla formazione fino all'esposizione odierna. In questo volume si sono ripercorse le vicende stesse della Villa e dei suoi proprietari, in particolare i principi Wolkonsky, grandi amanti della cultura e figure centrali per la nascita e l'incremento della collezione a partire dai primi decenni dell'Ottocento. Attraverso lo studio di documentazione storica e di archivio è stato ricostruito ogni momento riguardante la raccolta e i marmi antichi, dalle provenienze archeologiche e collezionistiche, all'esposizione nel giardino romantico. La Villa fu luogo di incontro per scrittori, artisti e visitatori, di cui si sono riportati gli ammirati commenti e le descrizioni; fu anche investita dai lavori della fervente urbanizzazione postunitaria, durante i quali avvennero numerose scoperte archeologiche e il rinvenimento di vari reperti, in parte confluiti nella collezione stessa. Sede diplomatica prima tedesca, poi inglese, Villa Wolkonsky divenne luogo di rappresentanza, dove la collezione continua ad essere motivo di pregio. Libro.
Da: Libro Co. Italia Srl, San Casciano Val di Pesa, FI, Italia
EUR 66,50
Quantità: 3 disponibili
Aggiungi al carrelloBrossura. Condizione: new. Perugia, 2024; br., pp. 844, ill., cm 15,5x23. Il Museo dell'Arte Classica della Sapienza Università di Roma possiede una delle più ricche collezioni storiche esistenti di calchi in gesso tratti da opere scultoree di età greca e romana. Fu fondato con il nome di "Museo dei Gessi" dallo studioso austriaco Emanuel Löwy, che sin dalla sua nomina a professore di Archeologia e Storia dell'arte greca e romana nel 1889-1890, si prodigò per creare una gipsoteca universitaria sul modello di quelle europee, sorte come indispensabili strumenti per la didattica e la ricerca. Il Museo fu progressivamente accresciuto dai successivi direttori grazie ad acquisti, scambi e donazioni e con la costruzione della nuova Città Universitaria trovò la sua definitiva collocazione nelle cinquantasei sale al piano terreno dell'edificio della Facoltà di Lettere e Filosofia. Il volume presenta una breve introduzione sulla storia del Museo, le sue sedi, le caratteristiche specifiche della collezione e un approfondimento sulle provenienze dei calchi e sui formatori che li realizzarono. In continuità con il primo catalogo (M. Barbanera, Museo dell'Arte Classica. Gipsoteca I, Roma 1995), analizza i calchi di sculture greche di età classica e le relative repliche di età romana (Sale XX-XLI). Oltre all'individuazione dell'opera antica da cui i gessi vennero tratti e ai dati essenziali a essa pertinenti, sono stati messi in particolare rilievo proprio i calchi in quanto non mere riproduzioni ma a loro volta opere d'arte e preziosi documenti di indagine per la storia dell'archeologia, le cui vicende storiche, grazie al lavoro di ricerca negli archivi del Museo, sono state ricostruite in maniera puntuale. Libro.
EUR 70,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloCondizione: Nuovo. Bross., cm 23,5 x 15, pp 840, moltissime tavv. in b/n. - ISBN: 9791280662279.
Da: Art&Libri Firenze, FIRENZE, FI, Italia
EUR 70,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloBrossura. Condizione: nuovo. Perugia, 2024, Aguaplano. Cm. 23x15, pp. 840, ill. in nero n.t., br. Il Museo dell'Arte Classica della Sapienza Università di Roma possiede una delle più ricche collezioni storiche esistenti di calchi in gesso tratti da opere scultoree di età greca e romana. Fu fondato con il nome di "Museo dei Gessi" dallo studioso austriaco Emanuel Löwy, che sin dalla sua nomina a professore di Archeologia e Storia dell'arte greca e romana nel 1889-1890, si prodigò per creare una gipsoteca universitaria sul modello di quelle europee, sorte come indispensabili strumenti per la didattica e la ricerca. Il Museo fu progressivamente accresciuto dai successivi direttori grazie ad acquisti, scambi e donazioni e con la costruzione della nuova Città Universitaria trovò la sua definitiva collocazione nelle cinquantasei sale al piano terreno dell'edificio della Facoltà di Lettere e Filosofia. Il volume presenta una breve introduzione sulla storia del Museo, le sue sedi, le caratteristiche specifiche della collezione e un approfondimento sulle provenienze dei calchi e sui formatori che li realizzarono. In continuità con il primo catalogo (M. Barbanera, Museo dell'Arte Classica. Gipsoteca I, Roma 1995), analizza i calchi di sculture greche di età classica e le relative repliche di età romana (Sale XX-XLI). Oltre all'individuazione dell'opera antica da cui i gessi vennero tratti e ai dati essenziali a essa pertinenti, sono stati messi in particolare rilievo proprio i calchi in quanto non mere riproduzioni ma a loro volta opere d'arte e preziosi documenti di indagine per la storia dell'archeologia, le cui vicende storiche, grazie al lavoro di ricerca negli archivi del Museo, sono state ricostruite in maniera puntuale.
Da: Luigi De Bei, PREGANZIOL, TV, Italia
Prima edizione
EUR 140,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloBrossura. Condizione: nuovo. Condizione sovraccoperta: nuovo. prima edizione. Il Museo dell'Arte Classica della Sapienza Università di Roma possiede una delle più ricche collezioni storiche esistenti di calchi in gesso tratti da opere scultoree di età greca e romana. Fu fondato con il nome di "Museo dei Gessi" dallo studioso austriaco Emanuel Löwy, che sin dalla sua nomina a professore di Archeologia e Storia dell'arte greca e romana nel 1889-1890, si prodigò per creare una gipsoteca universitaria sul modello di quelle europee, sorte come indispensabili strumenti per la didattica e la ricerca. Il Museo fu progressivamente accresciuto dai successivi direttori grazie ad acquisti, scambi e donazioni e con la costruzione della nuova Città Universitaria trovò la sua definitiva collocazione nelle cinquantasei sale al piano terreno dell'edificio della Facoltà di Lettere e Filosofia. Il volume presenta una breve introduzione sulla storia del Museo, le sue sedi, le caratteristiche specifiche della collezione e un approfondimento sulle provenienze dei calchi e sui formatori che li realizzarono. In continuità con il primo catalogo (M. Barbanera, Museo dell'Arte Classica. Gipsoteca I, Roma 1995), analizza i calchi di sculture greche di età classica e le relative repliche di età romana (Sale XX-XLI). Oltre all'individuazione dell'opera antica da cui i gessi vennero tratti e ai dati essenziali a essa pertinenti, sono stati messi in particolare rilievo proprio i calchi in quanto non mere riproduzioni ma a loro volta opere d'arte e preziosi documenti di indagine per la storia dell'archeologia, le cui vicende storiche, grazie al lavoro di ricerca negli archivi del Museo, sono state ricostruite in maniera puntuale.Raffaella Bucolo si è laureata in Archeologia con una tesi in Storia dell'Archeologia alla Sapienza Università di Roma. Ha conseguito il Diploma specialistico di Licenza del Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana e il titolo di Dottore di ricerca in Antichità classiche e loro fortuna all'Università degli Studi di Roma "Tor Vergata". Ha partecipato a progetti di ricerca aventi come oggetto la storia del collezionismo di antichità e lo studio di opere di scultura romana. È autrice di numerosi contributi scientifici in riviste specializzate, volumi e cataloghi, nonché delle monografie Margarete Gütschow. Biografia e studi di un'archeologa (Supplementi e Monografie della Rivista «Archeologia Classica », n.s. 13; L'Erma di Bretschneider, Roma 2015) e Villa Wolkonsky. Storia della Collezione di Antichità ("Pensieri ad Arte", 8; Artemide editrice, Roma 2020). Assegnista di ricerca alla Sapienza Università di Roma (2016-2017; 2020-2022), è professore a contratto all'Università degli Studi di Roma "Tor Vergata" e Research Fellow della British School at Rome. Attualmente è Post-doc Researcher nel Dipartimento di Culture e Civiltà dell'Università degli Studi di Verona nell'ambito del progetto finanziato dallo European Research Council The Roman Emperor Seen from the Provinces(RESP).
EUR 101,73
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Aggiungi al carrelloCondizione: Sehr gut. Zustand: Sehr gut | Sprache: Italienisch | Produktart: Bücher | Keine Beschreibung verfügbar.
Condizione: New.
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