Lingua: Italiano
Editore: Centro Italiano di Studi sull'Alto Medioevo, Spoleto, 2015
ISBN 10: 8868090961 ISBN 13: 9788868090968
Da: Libreria già Nardecchia s.r.l., Rome, RM, Italia
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Aggiungi al carrelloCondizione: NEW. Spoleto: Centro Italiano di Studi sull'Alto Medioevo, 2015 9788868090968 Palaeographica 4 405 175 p. : indice ; 24 cm. Il volume, che ospita i contributi di Gaetano Zito, Gianluca M. Millesoli e Giovan Giuseppe Mellusi, apporta nuove conoscenze in merito al culto di s. Agata e al solido legame tra la santa e la sua città di Catania. I tre contributi riconsegnano alla comunità scientifica i risultati di un'attenta analisi di materiali documentari conservati nell'Archivio storico diocesano di Catania, che coprono l'arco cronologico dal XII al XVI secolo. Sono così presi in esame alcune testimonianze manoscritte medievali già conosciute, altre credute ormai perdute ed altre ancora del tutto inedite. Inoltre è presa in esame quella che, a buona ragione, può essere considerata archetipo dell'iconografia della santa almeno per il regno di Sicilia, a partire dall'età normanna. Viene, poi, offerto un focus sul quel periodo di "abulia politica" iniziata con la morte di Alfonso il Magnanimo, che vide il prevalere della città di Catania sugli altri due centri maggiori, Palermo e Messina, in lotta per la conquista di una presunta primazia sull'isola. Così Ferdinando de Acuña, vicerè di Sicilia, e la sua consorte si legarono ben bresto al centro etneo e divennero grandi devoti di Agata, realizzando la propria sepoltura nella cappella della santa, nel duomo di Catania. A corredo dei contributi, è offerta l'edizione del frammento 1.1, contenente una versione interessante della Passio Sanctae Agathae.