EUR 11,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloCondizione: COME NUOVO. Milano, Skira Ed. cm.15x21,5, pp.182,num.ill.a col. brossura cop.fig.a col. Collana Le città d'arte. Città degli affari, della moda e del design, centro industriale e direzionale, polo d'attrazione di generazioni di immigrati italiani, meta quotidiana di migliaia di pendolari, sede di case editrici, giornali e network televisivi, ricca di teatri, musei, gallerie e università, la Milano del XXI secolo è una metropoli che conserva i simboli di un illustre e millenario passato e che, al contempo, si mostra capace di rinnovarsi e modificarsi. Entro un tessuto urbano eterogeneo, ma certamente ricco e stimolante, emergono i documenti di una storia illustre: dall'epoca tardo romana all'età dei comuni, dalle signorie dei Visconti e degli Sforza all'età spagnola, dal Settecento asburgico agli splendori napoleonici, dall'età della prima industrializzazione al liberty e al déco, fino ad arrivare al secondo dopoguerra e alla più stretta contemporaneità. La guida, curata da Roberta D'Adda e Massimo Zanella, si articola in otto itinerari, che da piazza del Duomo, cuore della città, si irradiano verso le antiche porte, per spingersi poi fin nelle moderne periferie dove stanno prendendo corpo innovativi progetti urbanistici. Il volume è corredato da un ricco apparato di immagini, che guideranno il visitatore nelle sue scelte, da un'introduzione dedicata alla storia della città, da una cartina illustrante i percorsi consigliati e da un pratico indice dei luoghi.
EUR 7,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloCondizione: MOLTO BUONO. Milano, Skira Ed. cm.12x16,5, pp.92, brossura copertina figurata a colori. Collana Skira Pocket. Mi chiamo Magdalena Van Beyeren. Sono io di spalle nel dipinto. Sono la moglie di Pieter Van Beyeren, direttore della Compagnia delle Indie orientali di Delft, e la figlia di Cornelis Van Leeuwenbroek. Pieter ha ricevuto l'incarico da mio padre. Così inizia il diario segreto di Magdalena, la donna ritratta alla spinetta in uno dei dipinti più famosi del Seicento olandese firmato da Emanuel de Witte. Magdalena prende forma e racconta la vita di una donna capace che avrebbe potuto succedere al padre nella direzione della Compagnia se il commercio non fosse stato appannaggio degli uomini. Così come nel dipinto era assorta nella musica, così nel diario si chiude in se stessa, e affida alla scrittura le brevi gioie dell'adolescenza e della maternità, i ricordi familiari, un'angoscia che la perseguita al calar della sera - ha assistito a un delitto in giovane età - e le amarezze degli ultimi anni. Traduzione di Eileen Romano.
Editore: Skira Ed., Milano,, 2003
Da: FIRENZELIBRI SRL, Reggello, FI, Italia
EUR 12,00
Quantità: 2 disponibili
Aggiungi al carrelloCondizione: COME NUOVO. Milano, Skira Ed. cm.25x29, pp.106, num.ill.e tavv.bn.e a col.nt. brossura sopraccoperta figurata a colori. Il volume presenta una selezione di dipinti di grandi maestri impressionisti quali Manet, Renoir, Degas, Monet, Bazille, Pissarro, Caillebotte, Cézanne, Morisot, Cassatt, Van Gogh (nel breve ma fecondo soggiorno parigino), Seurat, Gauguin - che documenta il clima artistico e culturale della Francia dalla metà degli anni Sessanta agli anni Novanta dell'Ottocento, evidenziando gli aspetti innovatori del movimento impressionista e, soprattutto, le differenti connotazioni dei singoli artisti. 47 dipinti del Metropolitan Museum of Art di New York e della National Galleriy of Art di Washington. Pinacoteca di Brera, 1987.
EUR 8,90
Quantità: 2 disponibili
Aggiungi al carrelloCondizione: COME NUOVO. Milano, Skira Ed. cm.13x17,5, pp.136, legatura editoriale, sopraccoperta figurata a colori. Collana Narrativa. Una moneta che passa di mano in mano. Un oggetto misterioso che sembra uscito da una storia alla Indiana Jones. Andrea Camilleri ritorna al suo genere più classico con un grande romanzo storico, "La moneta di Akragas": un affresco che ha gli ingredienti dell'avventura e dell'excursus nella grande storia. Tutto inizia con una moneta ritrovata intorno al 406 a.C. quando l'antica città di Agrigento (Akragas) viene presa dai Cartaginesi. Kalebas, mercenario ai servigi degli spartani, sfugge da un terribile eccidio portando con sé un sacchetto di monete d'oro, ricavo di tanti mesi di lavoro. Le monete sono strane e portano delle strane effigie sui lati. Kalebas muore morso da una vipera, ma prima di esalare l'ultimo respiro sparge le monete scagliandole lontane da sé. Questo è solo l'incipit di mille squarci temporali in cui Camilleri ci conduce, anche se lo scorcio è sempre quello della sua amata Sicilia. Ci ritroviamo infatti nel 1908, all'alba del nuovo giorno dopo il devastante terremoto di Messina. Altra città della Sicilia e altra epoca, ma ugualmente morte e distruzione attendono il lettore. Tra le rovine della città distrutta ricompaiono però misteriosamente le monete di Kalebas e dopo mille viaggi, arrivano tra le mani dello zar che coltiva la passione della numismatica. In un'altra parte dell'isola, solo un anno dopo, uno zappatore scavando la terra si trova tra le mani un'altra moneta. Il povero uomo pensa di aver trovato una fortuna, ma è solo l'inizio di una serie di sfortunati eventi. La moneta sembra vivere di vita propria, impossessata da un'anima che sfugge al destino che i suoi possessori vogliono attribuirle. Gli oggetti del libro scritto dall'autore di Montalbano, sfuggono, si nascondono, modificano la realtà e le monete faranno del bene se chi le trova è di animo buono, contrariamente possono diventare strumento di malvagità in mano a uomini cattivi. Ciò che è materiale, sembra dirci Camilleri, è effimero, dipende da come lo usiamo e comunque non possiamo portarlo con noi nell'aldilà quindi è meglio essere ricchi di buoni sentimenti piuttosto che di tante monete. Tragicità e fuga dal potere, generosità e esilaranti scene a cui ci ha abituati l'autore siciliano fanno di "La moneta di Akragas" soprattutto una fiaba dai toni gialli.
EUR 9,00
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Aggiungi al carrelloCondizione: MOLTO BUONO. Milano, Skira Ed. cm.13x18, pp.162, alcune figg.bn.ft. legatura editoriale con sopraccoperta. Collana Narrativa. Edoardo Persico fu uno dei massimi critici dell'architettura razionalista. Nato a Napoli nel 1900, si trasferì giovanissimo a Torino dove ebbe alterne vicende: operaio alla FIAT, direttore editoriale di una piccola casa editrice, nume tutelare del Gruppo dei Sei. La notte gli capitava di dormire sulle panchine dei parchi. Arrivato a Milano, divenne condirettore dell'emblematica rivista di architettura Casabella e pur avendo scritto pochi articoli fu un vero e proprio faro nella vita artistica e intellettuale italiana. L'11 gennaio 1936, in pieno fascismo, fu trovato morto nel bagno della sua abitazione. Era stato stroncato da un infarto o era stato ucciso, come sussurravano alcuni dei suoi amici? E in questo caso, era un assassinio politico o un delitto passionale? Andrea Camilleri conduce un'indagine in prima persona e con il suo intuito di grande narratore arriva a una soluzione che non si potrà più ignorare.
EUR 9,00
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Aggiungi al carrelloCondizione: MOLTO BUONO. Milano, Skira Ed. cm.24x28, pp.96, num.tavv.a col.ft. brossura con bandelle, cop.fig.a col. A cura di Gillo Dorfles.
Da: FIRENZELIBRI SRL, Reggello, FI, Italia
EUR 9,50
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Aggiungi al carrelloCondizione: NUOVO. Milano, Skira Ed. cm.23x28, pp.64, num.figg.a col.nt. brossura cop.fig.a col.con bandelle. Voluta da Giacomo di Simone Filippini, un maggiorente della allora Roccacontrada, la tavola destinata alla cappella gentilizia della famiglia nella chiesa di San Francesco, raffigura la Vergine del latte con quattro Santi ed è stata realizzata nel 1508. Una pala che è fra le opere più schiette del pittore per l'attenuarsi dei contrasti luminosi e cromatici in una tenue luce diffusa. Luca Signorelli, allievo di Piero della Francesca, con esperienze fiorentine nella bottega di Antonio Pollaiolo e Andrea del Castagno, celebrato da Giorgio Vasari nelle sue Vite, morto a Cortona nel 1523, ha operato anche a Loreto, Fabriano, Matelica, Camerino, Urbino. Nell'antica Rocca Contrada, ora Arcevia, Signorelli dimorò a lungo lasciando straordinari capolavori, alcuni dei quali dispersi. La Collegiata, dove sono molto ben conservati il Polittico di San Medardo e il Battesimo di Cristo, accoglie ora molto dignitosamente la Madonna in trono col Bambino e i santi. Nella chiesa vi sono numerose altre opere d'arte di scultori, pittori, incisori che testimoniano l'importanza e la ricchezza di Rocca Contrada nei secoli trascorsi. Arcevia dal 15 marzo al 28 settembre 2008.
Da: FIRENZELIBRI SRL, Reggello, FI, Italia
EUR 10,00
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Aggiungi al carrelloCondizione: BUONO. Milano, Skira Ed. cm.15x21, pp.183, num.ill.e tavv.a col.nt. brossura con bandelle, cop.fig. Collana Biblioteca di Architettura,9.
Da: FIRENZELIBRI SRL, Reggello, FI, Italia
EUR 10,00
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Aggiungi al carrelloCondizione: NUOVO. Milano, Skira Ed. cm.24x28, pp. 124, 42 tavole a colori , illustrazioni bn, brossura con bandelle,cop.fig.a col. Le prestigiose e antiche opere del Palazzo Patriarcale di Venezia protagoniste della grande esposizione allestita nelle sale del Museo Diocesano di Venezia. Curato da Gianmatteo Caputo, direttore del Museo Diocesano, il volume, catalogo della mostra, presenta capolavori straordinari ma poco conosciuti perché difficilmente fruibili dal grande pubblico: una collezione che raccoglie opere dal Quattrocento all'Ottocento, provenienti soprattutto da chiese soppresse o non più aperte al culto, oltre a donazioni e prestiti temporanei. Fra le numerose opere emerge il ciclo di tele sulle Storie di Santa Caterina d'Alessandria, realizzato da Jacopo Tintoretto e bottega, proveniente dalla chiesa veneziana omonima. I sei episodi della vita della santa sono narrati con la tecnica appassionata e lo stile didascalico del Tintoretto, che in alcune tele fu aiutato intensamente dalla bottega e in particolare dai figli, Domenico e Marietta. Il ciclo, datato 1582-1585, nella sua collocazione originaria sulle pareti del presbiterio della chiesa di Santa Caterina, articolava, in un'ampia narrazione, il significato della pala collocata sull'altare maggiore, Le Nozze Mistiche di Santa Caterina, smagliante opera del Veronese ora conservata alle Gallerie dell'Accademia. I teleri tintorettiani descrivevano le tappe della vita della santa, illustrando fedelmente la vicenda agiografica ricca e complessa nei toni narrativi cari alla committenza di un monastero femminile agostiniano. Accanto al ciclo di Santa Caterina vengono presentate, tra le altre opere, una Natività di Giambattista Tiepolo, opera proveniente dalla Basilica di San Marco, un'Ultima cena di Palma il Giovane e otto tele raffiguranti dei Profeti (opere di proprietà della Procuratoria di San Marco) che costituiscono i bozzetti dei mosaici della Basilica Marciana, insieme alle figure dei Santi Pietro e Paolo realizzate a mosaico sulla facciata di San Marco. Venezia, Museo Diocesano, 6 ottobre 2005 - 30 luglio 2006. A cura di Gianmatteo Caputo.
Da: FIRENZELIBRI SRL, Reggello, FI, Italia
EUR 10,00
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Aggiungi al carrelloCondizione: NUOVO. Milano, Skira Ed. cm.24x28, pp.256, 229 ill.e tavv.a col.e 44 ill.bn.nt. brossura con bandelle, cop.fig.a col. Roma, Scuderie Papali al Quirinale, 15/09/2001-06/01/2002. A cura di Antonio Paolucci.
EUR 11,90
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Aggiungi al carrelloCondizione: NUOVO. Milano, Skira Ed. cm.15x21, pp.181, 72 tavv.bn.e col.ft. brossura sopracop.fig.
EUR 12,00
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Aggiungi al carrelloCondizione: COME NUOVO. Milano, Skira Ed. cm.16,5x24, pp.64, numerose illustrazioni a colori, brossura copertina figurata a colori. Il Civico Museo Attilio e Cleofe Gaffoglio raccoglie preziose collezioni di oreficeria, avori, porcellane, sculture e dipinti, databili dal XIV al XX secolo, che Attilio Gaffoglio ha collezionato e raccolto nella sua casa nell'arco degli ultimi quarant'anni. Egli nasce a Genova e dopo gli studi si trasferisce a Torino dove intraprende la sua attività imprenditoriale e lì rimane sino al 1983, anno in cui abita a Rapallo. Attilio Gaffoglio è un un curioso, intelligente signore che ama l'arte e con la moglie Cleofe approfondisce le sue conoscenze, segue il mercato dell'arte ed acquista opere ed oggetti d'arte: le porcellane prima, quindi gli argenti, gli avori, i dipinti e le sculture e, infine, la preziosa oreficeria. La sua casa diventa ben presto una sorta di casa museo; egli dispone, infatti, le opere e gli oggetti d'arte per materiale e tipologia e, per sua stessa ammissione, pensa debbano essere esposti al pubblico e a disposizione di tutti. Con questi intendimenti egli diventa un collezionista in senso moderno. La collezione include oltre 700 oggetti e opere d'arte antica: tra porcellane e maioliche, argenti, avori ed un nucleo di dipinti e sculture trovano spazio le 18 icone protagoniste di questo volume. A cura di Piera Rum.
EUR 12,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloCondizione: COME NUOVO. Milano, Skira Ed. cm.24x28, pp.135, num.ill.e tavv.bn.e col.nt. brossura con bandelle, cop.fig.a col. Cento,Castello della Rocca,23 settembre- 22 ottobre 2006. A cura di Nadia Bosi, Graziano Campanini. Fotografie di Luciano Bovina.
EUR 12,00
Quantità: 2 disponibili
Aggiungi al carrelloCondizione: NUOVO. Milano, Skira Ed. cm.25x28,5, pp.186, ill.bn.e col., 134 tavv.a col., brossura cop.fig.a col.con bandelle. Collana Arte Antica. Cataloghi. Il Palazzo della Marra di Barletta, splendida struttura barocca, sede della Pinacoteca Giuseppe De Nittis, ospita la sua terza mostra. Dopo le due esposizioni dedicate all'Ottocento, arriva dalla capitale francese la mostra "PARIS 1900. La collezione del Petit Palais di Parigi". Curata da Gilles Chazal, direttore del Petit Palais, la mostra d'innegabile fascino amplifica l'indagine sull'arte d'Oltralpe con opere di artisti contemporanei a De Nittis, allargando lo sguardo sulla città oltre la pittura, attraverso sculture, oggetti d'arte, arredi, gioielli, ceramiche, stampe, fotografie della fine del XIX e l'inizio del XX secolo. Un nucleo fondamentale di arte francese, frutto di ordinazioni e acquisizioni, che costituisce ancora oggi uno degli assi portanti delle raccolte del Petit Palais, inaugurato l'11 dicembre 1902, in seguito all'Esposizione Universale, diventando il Palais des Beaux-arts della Città di Parigi. L'esposizione approda per la prima volta in Italia, nella Pinacoteca di Barletta, dopo essere stata a Bruxelles, Rio de Janeiro, Tokyo e in Québec allo scopo di far conoscere al mondo il ricco patrimonio del Petit Palais, secondo una politica d'esposizioni definita "Ambasciate del Petit Palais". A Barletta sono ora esposte 130 opere della collezione del Petit Palais. Moltissimi i capolavori in mostra, come Le Portrait de Sarah Bernhardt (1876) di Georges Clairin e Marthe, la fleur aux cheveux (1893) di Berthe Morisot, le sculture di Aimé-Jules Dalou, uno dei più grandi artisti francesi della seconda metà del XIX secolo. Importanti anche i quadri di Fernand Pelez, a lungo sottovalutati ma ad oggi considerati degni di nota per la loro vicinanza alle opere di Seurat o Ensor. Tra le arti applicate, splendono tre magnifici vasi di Emile Gallé, animatore dell'Ecole de Nancy e grande creatore di ceramiche, vetri e arredi in stile Art Nouveau, assieme al paravento "Les quatre saisons" di Eugène Grasset, artista eccezionale nel rendere decorativo un oggetto di uso comune con il suo stile basato sull'assimilazione della figura femminile alla natura. Insieme a Gallé e Grasset, uno dei massimi esponenti dell'Art Nouveau in Francia è Hector Guimard, di cui sono esposte le due Chaise (1909-11), disegnate per la sua dimora parigina. Non mancano inoltre oggetti preziosi e di oreficeria, soprattutto i disegni realizzati per i gioielli, tra i più noti quelli di René Lalique, che costituiscono una delle raccolte più importanti al mondo insieme a quella del Museo delle Arti Decorative di Parigi (al Louvre). Degni di nota infine la documentazione pittorica delle decorazioni pubbliche per edifici parigini come l'Hotel de la Ville, che hanno consentito l'applicazione di un ampio programma decorativo finalizzato a celebrare la vivacià intellettuale di Parigi, città delle scienze, delle lettere e delle arti. Un'occasione unica per visitare ancora una volta a Barletta una mostra di respiro internazionale in grado di affascinare il pubblico con la preziosità e la varietà delle opere a stretto contatto con quelle del grande Giuseppe De Nittis, esposte al piano superiore. Uno spaccato sull'arte e il gusto di un'epoca in cui il dialogo tra cultura italiana e francese era più che mai aperto e fecondo. Barletta, Pinacoteca Giuseppe De Nittis, Palazzo della Marra, 1 marzo - 20 luglio 2008. A cura di Gilles Chazal.
EUR 12,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloCondizione: MOLTO BUONO. Milano, Skira Ed. cm.15,5x22, pp.240, oltre 200 ill.e disegni bn.e col.nt.e ft. brossura con bandelle, cop.fig.a col. A cura di Moreno Gentili.
EUR 13,00
Quantità: 2 disponibili
Aggiungi al carrelloCondizione: NUOVO. Milano, Skira Ed. cm.24x28, pp.182, numerose illustrazioni bn.e a colori e tavole a colori nel testo, brossura con bandelle, copertina figurata. Roma,Complesso del Vittoriano,17 ottobre-8 dicembre 2008. A cura di Alessandro Nicosia.
EUR 13,00
Quantità: 2 disponibili
Aggiungi al carrelloCondizione: COME NUOVO. Milano, Skira Ed. cm.15,5x22, pp.149, num.ill.e tavv.bn.e col.in XLVIII tavv.ft. legatura ed. sopracop.fig.a col. Collana Biblioteca d'Arte,16.
Editore: Skira Ed., Milano,, 2006
Da: FIRENZELIBRI SRL, Reggello, FI, Italia
EUR 18,00
Quantità: 2 disponibili
Aggiungi al carrelloCondizione: NUOVO. Milano, Skira Ed. cm.25x29, pp.400, numerose ill.in.bn.e a col.nt., brossura cop.fig.a col.con bandelle. La storia millenaria di San Nicola di Bari, figura d'unione fra le diverse culture del Mediterraneo, a partire dal IV secolo. Opere di varia natura (pitture murali, icone, miniature, oreficeria, avori, ecc.) testimoniano l'importanza della figura di san Nicola sia in Italia sia in vari paesi d'Europa dove il culto di questo personaggio è particolarmente vivo e seguito, fino alla straordinaria diffusione del suo culto oltreoceano, con l'elevazione definitiva a santo patrono di Manhattan. Bari, Castello Svevo, 7 dicembre 2006 -6 maggio 2007. A cura di Michele Bacci.
EUR 14,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloCondizione: COME NUOVO. NOTA:Mancante del cofanetto. / Milano, Skira Ed. cm.24x28, pp.114, num.ill.e tavv.bn.e a col.nt. brossura .con bandelle, cop.fig.a colori. Nell'universo artistico di Magritte il mistero è nel visibile. I suoi quadri non rifuggono dalla realtà, ma mostrano le cose nei loro aspetti spesso enigmatici. L'artista ne conserva l'aspetto esteriore, ma le svuota del loro contenuto inserendole in composizioni dove esse emergono in configurazioni provocatorie, generano rapporti inaspettati e vengono disgiunte dalla loro funzione. I dipinti di Magritte sono spesso integrati da un testo apparentemente ovvio e logico, che però ben presto si dimostra tematicamente irrazionale. Ne risulta una rappresentazione sobria e fredda, e intessuta di mistero, di scenari che sono spesso familiari (S. Laursen) Roma, Complesso del Vittoriano, 16/03-08/07/2001. A cura di Steingrim Laursen.
EUR 14,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloCondizione: COME NUOVO. Milano, Skira Ed. cm.24x28, pp.178, centinaia di figure bn.e a colori nel testo, brossura con bandelle, copertina figurata a colori. Trentaquattro capolavori di Antonie van Dyck - riuniti in occasione della grande esposizione allestita nella Sala delle Cariatidi al Palazzo Reale di Milano - documentano l'influenza dell'arte italiana nella pittura dell'artista fiammingo, sottolineandone la ricerca e le meditazioni sulla nostra arte, che poi progressivamente abbandonerà, una volta tornato ad Anversa ed in Inghilterra. Il catalogo comprende una serie di saggi che riflettono la struttura della mostra, suddivisa in due sezioni principali: la prima è incentrata sul tema del compianto di Cristo (di cui sono in mostra le tre versioni di Madrid, Roma e Anversa), la seconda sulle opere che testimoniano i rapporti tra Van Dyck e l'Italia. Milano, Palazzo Reale 19/2/2004-20/6/2004. A cura di Maria Grazia Bernardini.
EUR 14,00
Quantità: 2 disponibili
Aggiungi al carrelloCondizione: COME NUOVO. Milano, Skira Ed. cm.16x23,5, pp.272, ill.a colori. brossura cop.fig. a col. Forte Belvedere, 7 luglio-26 ottobre 2003 . A cura di Achille Bonito Oliva e Sergio Risaliti.
Da: FIRENZELIBRI SRL, Reggello, FI, Italia
EUR 14,00
Quantità: 2 disponibili
Aggiungi al carrelloCondizione: NUOVO. Milano, Skira Ed. cm.25x29, pp.292, num.ill.bn.e col.e 101 tavv.a col.nt. legatura editoriale con sopraccoperta figurata a colori e brossura copertina figurata a colori. Pubblicato nell'ambito delle manifestazioni per i cento anni della Cgil, la Confederazione Generale del Lavoro, I Costruttori. Il corpo del lavoro in cento anni di arte italiana costituisce un'occasione per rivisitare la storia del lavoro e dell'arte nel loro intreccio continuo lungo un secolo di storia nazionale. Attraverso oltre 100 opere d'arte italiane dai primi del Novecento ad oggi, il volume, catalogo dell'esposizione riminese, si propone di verificare la presenza o l'assenza nell'arte figurativa italiana dei problemi legati alla materialità o immaterialità del lavoro, alla sua corporeità o incorporeità, così come, in qualche modo, alla maggiore o minore fisicità dei processi produttivi. Rimini,Castel Sismondo,1 marzo- 1 maggio 2006. A cura di M.Margozzi, L.Martini, A.Negri.
Editore: Skira-Fabbri Ed., Genève-Milano,, 1966
Da: FIRENZELIBRI SRL, Reggello, FI, Italia
EUR 10,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloCondizione: BUONO. NOTA:sopracoperta con mende. / Genève-Milano, Skira-Fabbri Ed. cm.16,5x18,5, pp.153, 56 tavv.appl.a col.nt. legatura editoriale in tutta tela, sopraccoperta figurata a colori. Collana Il Gusto del Nostro Tempo. Traduzione dal tedesco di Agnese Concina Sebastiani.
EUR 14,90
Quantità: 2 disponibili
Aggiungi al carrelloCondizione: NUOVO. Milano, Skira Ed. cm.24x28, pp.184, num.ill.e tavv.a col.nt. brossura con bandelle, copertina figurata a colori. Si tratta di una monografia, che è anche catalogo della mostra di Roma (Museo del Risorgimento, Palazzo del Vittoriano 11 marzo-3 luglio 1999), dedicata all'ultimo periodo di attività del grande maestro impressionista. La costante volontà di rinnovamento spinge Renoir a recarsi a Roma nel 1881, dove l'arte di Raffaello e la pittura pompeiana gli rivelano nuovi orizzonti compositivi che lo portano ad accantonare le scene di vita parigina per concentrarsi sulla figura femminile, sull'armonia di linee sinuose e colori luminosi che esaltano una bellezza serena che richiama la compostezza e la monumentalità delle figure della mitologia classica. Roma,Museo del Risorgimento,Palazzo del Vittoriano,31 marzo-25 luglio 1999.
Da: FIRENZELIBRI SRL, Reggello, FI, Italia
EUR 15,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloCondizione: BUONO. NOTA:sopracoperta con strappo sul retro. / SOPRACOPERTA CON EVIDENTE STRAPPO Milano, Skira Ed. cm.15,5x22, pp.308, 96 tavv.bn.e a col.ft. legatura ed. sopracop.fig.a col. Collana Biblioteca d'Arte,15.
Lingua: Lingue multiple
Editore: Skira Ed., Milano,, 2005
ISBN 10: 8876245898 ISBN 13: 9788876245893
Da: FIRENZELIBRI SRL, Reggello, FI, Italia
EUR 15,00
Quantità: 2 disponibili
Aggiungi al carrelloCondizione: COME NUOVO. Milano, Skira Ed. cm.24x28, pp.151, num.ill.e tavv.bn.e col.nt.e ft. brossura con bandelle, cop.fig.a col.
Editore: Skira Ed., Milano,, 2008
Da: FIRENZELIBRI SRL, Reggello, FI, Italia
EUR 20,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloCondizione: MOLTO BUONO. Milano, Skira Ed. cm.21x23,5, pp.182, numerose figure e tavole a colori nel testo, brossura copertina figurata a colori. 2902308000 Giorgio Morandi è un grande maestro della pittura del Novecento, una grandezza che ha le proprie coordinate tra la visione del mondo di età illuminista e la sintesi formale di Cézanne e del novecentismo. Spesso ricordato come una personalità schiva e riservata, propensa a uno stile di vita monacale e sedentario, in realtà Morandi ha saputo essere un interprete sensibile dello spirito del suo tempo; si è rivelato attento e ricettivo nei confronti delle istanze espresse dai movimenti artistici e culturali con cui si è costantemente confrontato, traducendole nelle varianti di una pittura sempre autonoma. Questo volume illustra in maniera completa la grande esposizione che porta i capolavori di Giorgio Morandi al Metropolitan Museum of Art di New York e al MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna, ricca di oltre un centinaio di tele, acquerelli, disegni e incisioni, che tracciano l'intero percorso creativo e poetico dell'artista a partire dai Paesaggi e dalle Nature morte del 1913 e del 1914 fino alle ultime opere del 1963-1964. Musée Cantini 13 Avril- 18 Juin 1985. Direction de Musées de Marseille.
Da: FIRENZELIBRI SRL, Reggello, FI, Italia
EUR 15,50
Quantità: 2 disponibili
Aggiungi al carrelloCondizione: BUONO. Milano, Skira Ed. cm.24x28, pp.108, 54 tavv. a col., brossura con bandelle, cop.fig.a col. Milano,Palazzo Reale,20 dicembre 1997- 29 marzo 1998. A cura di Flavio Cairoli. Testi di Flavio Cairoli e Bruno Toscano.
EUR 15,90
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloCondizione: NUOVO. Milano, Skira Ed. cm.21x28, pp.118, num.tavv.a col.nt. brossura cop.ill.a col.con bandelle. Milano, Palazzo Landriani,15 aprile-15 maggio 1999. A cura dell'Ist.Lombardo Accad.di Scienze e Lettere.
EUR 16,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloCondizione: BUONO. NOTA:Strappo di circa 3 cm. alla sopraccoperta. Interno come nuovo. / Milano, Skira Ed. cm.25x28,5, pp.199, num.figg.a col.nt. legatura ed. sopracop.fig.a col. Il ruolo rivoluzionario dell'arte di Picasso e la sua influenza sugli artisti del suo tempo nelle donazioni ai musei americani. Anziché seguire un approccio monografico convenzionale, il volume, che accompagna l'esposizione presso la Fondazione Memmo a Roma, si pone un duplice obiettivo: da un lato si propone di capire come Pablo Picasso abbia influenzato l'arte del suo tempo, dall'altro intende documentare le straordinarie collezioni di arte moderna che si trovano nei musei americani e dimostrare come queste collezioni siano frutto di una lunga consuetudine di donazioni a istituzioni pubbliche da parte di privati. Roma, Fondazione Memmo, Palazzo Ruspoli, 30 ottobre 2004-8 gennaio 2005. A cura di Pepe Karmel.