Paperback. Condizione: New.
EUR 57,46
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloPaperback. Condizione: New.
EUR 31,55
Quantità: 5 disponibili
Aggiungi al carrelloCondizione: new.
EUR 32,30
Quantità: 6 disponibili
Aggiungi al carrelloCondizione: NEW.
EUR 32,30
Quantità: 4 disponibili
Aggiungi al carrelloBrossura. Condizione: new. A cura di Sternini M. Firenze, 2026; br., pp. 204, ill. col., cm 24,1x31,9. (Archeologia). La scoperta dello scarico della bottega di Ateius risale agli anni Cinquanta del secolo scorso, quando, in seguito a lavori di sterro condotti nella periferia occidentale di Arezzo, tra via della Chimera e via Nardi, emersero migliaia di frammenti di terra sigillata italica, sia liscia che decorata, oltre a matrici, distanziatori e un'ingente quantità di laterizi, derivati dallo smantellamento delle strutture riconducibili alla bottega stessa. A distanza di settant'anni dallo scavo, viene finalmente pubblicato il secondo volume, che, con il primo edito nel 2020, completa lo studio tipologico dei vasi lisci prodotti in questa officina, il cui proprietario figura tra i più rilevanti produttori attivi ad Arezzo nella prima età imperiale. Libro.
Paperback. Condizione: New.
EUR 53,83
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloPaperback. Condizione: New.
Lingua: Italiano
Editore: Edifir - Edizioni Firenze, Firenze, 2026
ISBN 10: 8892803476 ISBN 13: 9788892803473
Da: Libreria già Nardecchia s.r.l., Rome, RM, Italia
EUR 34,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloCondizione: NEW. Firenze: Edifir - Edizioni Firenze, 2026 9788892803473 972 N vol.: 1, N pag.: 204, W: 24.1, Illustr.: COL + B/N La scoperta dello scarico della bottega di Ateius risale agli anni Cinquanta del secolo scorso, quando, in seguito a lavori di sterro condotti nella periferia occidentale di Arezzo, tra via della Chimera e via Nardi, emersero migliaia di frammenti di terra sigillata italica, sia liscia che decorata, oltre a matrici, distanziatori e un'ingente quantità di laterizi, derivati dallo smantellamento delle strutture riconducibili alla bottega stessa. A distanza di settant'anni dallo scavo, viene finalmente pubblicato il secondo volume, che, con il primo edito nel 2020, completa lo studio tipologico dei vasi lisci prodotti in questa officina, il cui proprietario figura tra i più rilevanti produttori attivi ad Arezzo nella prima età imperiale. La scoperta dello scarico della bottega di Ateius risale agli anni Cinquanta del secolo scorso, quando, in seguito a lavori di sterro condotti nella periferia occidentale di Arezzo, tra via della Chimera e via Nardi, emersero migliaia di frammenti di terra sigillata italica, sia liscia che decorata, oltre a matrici, distanziatori e un'ingente quantità di laterizi, derivati dallo smantellamento delle strutture riconducibili alla bottega stessa. A distanza di settant'anni dallo scavo, viene finalmente pubblicato il secondo volume, che, con il primo edito nel 2020, completa lo studio tipologico dei vasi lisci prodotti in questa officina, il cui proprietario figura tra i più rilevanti produttori attivi ad Arezzo nella prima età imperiale. Sternini, Mara.