Raphael painter and architect in Rome. Ediz. a colori: Painter and Architect in Rome; A Guidebook - Brossura

 
9788833671017: Raphael painter and architect in Rome. Ediz. a colori: Painter and Architect in Rome; A Guidebook

Sinossi

In occasione del cinquecentenario della morte di Raffaello Sanzio (1483-1520) si propone un testo per scoprire dipinti e architetture eseguiti a Roma dall’arrivo nell’Urbe nel 1508 alla morte nel 1520. Aggiornate e complete dei dati essenziali, le schede esplicative illustrano l’ampio ventaglio della produzione matura del Raffaello pittore, dagli affreschi alle pale d’altare ai ritratti eseguiti per Roma o oggi lì conservati, e permettono di individuare e di comprendere le tracce dell’attività del Raffaello architetto. Si svolge attraverso le opere il racconto dell’appassionante stagione romana dell’artista, impegnato nel continuo rinnovamento del proprio linguaggio di pittore nel dialogo travolgente con Michelangelo, nella gara con Sebastiano del Piombo, nella spinta possente delle sollecitazioni fornite dal repertorio antico della scultura, nel nuovo impegno come caposcuola, alla guida di una bottega che farà da modello per tutto il secolo e oltre, e si segue il definirsi proprio a Roma dei suoi interessi di architetto e degli obiettivi che egli matura sul fronte dell’architettura moderna su sollecitazione di Bramante e poi di altri, nella sfida costituita dal confronto con i resti degli edifici antichi, in uno scambio costante con gli umanisti, come Pietro Bembo e Fra Giocondo, suoi ferventi interlocutori, committenti, sostenitori. Il testo non trascura di segnalare le opere non accessibili legate all’operato del Sanzio, quali, in Vaticano, le Logge o l’Appartamento del cardinal Bibbiena, o quelle che da architetto egli non poté realizzare ma di cui ci restano suoi progetti, o che vennero distrutte (Palazzo Branconio dell’Aquila), e dedica un’attenzione speciale, per la forza del suo rapporto con il presente, alla lettera a Leone X scritta da Raffaello e da Baldassarre Castiglione, riconosciuta come primo documento di una consapevole riflessione sull’urgenza della conservazione dell’architettura e dell’arte del passato alla quale oggi più di allora siamo chiamati a rispondere.

Le informazioni nella sezione "Riassunto" possono far riferimento a edizioni diverse di questo titolo.

Informazioni sugli autori

Francesco Benelli is associate professor of History of Architecture at the University of Bologna. His publications include The Architecture in Giotto's Paintings (Cambridge University Press, 2014).

Silvia Ginzburg is professor of Modern Art History at the University of Rome III. She has written on the Carraccis, Raphael, Vasari. She recently co-curated the exhibition Raphael and His Friends in Urbino (2019).

Francesco Benelli is associate professor of History of Architecture at the University of Bologna. His publications include The Architecture in Giotto's Paintings (Cambridge University Press, 2014).Silvia Ginzburg is professor of Modern Art History at the University of Rome III. She has written on the Carraccis, Raphael, Vasari. She recently co-curated the exhibition Raphael and His Friends in Urbino (2019).

Dalla quarta di copertina

Raphael arrived in Rome in 1508 and remained there until his death in 1520, working as painter and architect for popes Julius II and Leo X and for the most prestigious patrons. Here the artist changed his painting style several times, looking at the works of Michelangelo, Sebastiano del Piombo and the vast repertoire of ancient painting and sculpture. In the Eternal City Raphael practiced architecture for the first time, designing buildings that reflected the models of Antiquity such as the Pantheon, the descriptions deriving from written sources such as Vitruvius' treaty on architecture, and the examples of modern architects like Donato Bramante.

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