Alberto ghè (5 risultati)

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Editore: SERGIO BONELLI EDITORE SPA GENNAIO 2005, 2005
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copertina morbida. Condizione: buone. Condizione sovraccoperta: buone. Questa serie a fumetti è stata creata nel 1998 da Giancarlo Berardi, uno dei più famosi autori italiani di fumetto[2][3] (già ideatore di Ken Parker), ed è nata dall'esigenza della Sergio Bonelli Editore di avere nel suo catalogo una serie prettamente polizie…sca[4] ? oltre che dalle richieste dei fan di Ken Parker, i quali, dopo la sua chiusura, chiedevano da tempo un nuovo fumetto di Berardi.[1] Il fumettista Giancarlo Berardi, creatore della serie. Inizialmente Berardi aveva proposto a Sergio Bonelli le idee per due serie completamente diverse: Stark, a sfondo fantascientifico, e Draco,[5] del genere spionaggio Bonelli le rifiutò entrambe poiché non rientravano nella sua linea editoriale. L'autore puntò allora sul genere noir e creò un personaggio femminile che ben incarnasse gli stilemi del genere ? su tutti le trame investigative e una certa introspezione psicologica. Il nome e il cognome della protagonista non furono scelti casualmente: Berardi la chiamò Julia traendo spunto dalla gens Iulia, per omaggiare la sua origine italiana, e le diede il cognome Kendall per suggerire indirettamente che il personaggio fosse stato creato «dall'autore di Ken Parker».[6] Per meglio conoscere e preparare le tematiche della serie, Berardi partecipò come auditore per alcuni mesi ai corsi di criminologia dell'Istituto di Medicina Legale di Genova. Inoltre si documentò attraverso la lettura di molti testi di psicologia, sociologia, psichiatria, psicanalisi, medicina legale e balistica, sommati a romanzi e articoli giornalistici di cronaca, nonché alla visione di film e documentari.[7][8] La protagonista Julia Kendall è ispirata fisicamente ai tratti di Audrey Hepburn,[9] una delle attrici preferite dell'autore:[7] l'avere a che fare con una protagonista femminile ? una donna tutto sommato normale, in cui è facile riconoscersi e identificarsi ? ha portato la serie ad avere una buona parte del suo pubblico composta da donne e ragazze,[4] fatto insolito per un fumetto di questo genere. Il primo albo della serie, dal titolo Gli occhi dell'abisso, è uscito in edicola nell'ottobre del 1998. I primi numeri ebbero subito un buon riscontro, pur se caratterizzati da un taglio drammatico che spiazzò il pubblico in particolare lo stesso Sergio Bonelli espresse le sue perplessità a Berardi circa l'albo n. 6, Jerry è sparito, particolarmente angoscioso, sicché nei numeri successivi l'autore decise di approfondire gli elementi umoristici e gli aspetti della vita quotidiana di Julia, che in genere fanno da contrappunto alla storia principale. Tale accorgimento decretò il successo della serie.[senza fonte] Il fumetto, nonostante faccia parte della famiglia della Sergio Bonelli Editore, si articola in 128 pagine anziché nelle classiche 96 "bonelliane" ciò è stato giustificato da Berardi con l'esigenza di avere a disposizione un numero maggiore di pagine per meglio approfondire i personaggi e gestire il ritmo della narrazione.[7] Tradizionalmente stampato in bianco e nero, il 3 gennaio 2007 Julia ha festeggiato il nº 100 con un albo interamente a colori,[10] cosa ripetutasi nel maggio del 2015 per il traguardo del nº 200. Trama Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Julia Kendall e Personaggi di Julia - Le avventure di una criminologa. La serie a fumetti racconta le vicende di Julia Kendall, una giovane criminologa alle prese con i crimini, i misteri e i lati oscuri della sua città, Garden City un'immaginaria metropoli del New Jersey, attraversata dal fiume Marygold, dove tutte le strade portano il nome di un fiore diverso. L'attrice Audrey Hepburn, modello grafico per i tratti fisici di Julia Kendall. I casi di cui si occupa la portano in varie occasioni a vivere situazioni di estremo pericolo, poiché le sue capacità di psicologa, a cui fa spesso affidamento il Garden City Police Department, la conducono spesso sulle tracce di feroci serial killer (una su tutti la spietata Myrna Harrod, personaggio ricorrente della serie) e criminali privi di scrupoli altri casi la vedono invece coinvolta in intrecci del classico tipo del whodunit (Who done it? ? in italiano: Chi è stato? ? luogo comune narrativo dei gialli in lingua inglese, in cui si analizzano i moventi e le azioni dei vari protagonisti per arrivare a scoprire il colpevole). Ad affiancarla nelle sue indagini ci sono quasi sempre il burbero tenente Alan Webb e il simpatico sergente "Big" Ben Irving, oltre che l'amico e investigatore privato Leo Baxter. Caratteristica della serie è l'ampio ricorso al diario di Julia ? dove la protagonista annota praticamente di tutto ? attraverso cui riusciamo a comprendere la complessa personalità di Julia e la realtà che la circonda, oltre che a seguire l'analisi dei crimini e lo svolgimento delle indagini. Da segnalare il fatto che, occasionalmente, in alcuni albi il racconto della storia non avviene tramite il diario di Julia, ma viene eccezionalmente affidato ad altri personaggi della serie (come Myrna Harrod, o il sergente Irving). TRAMA Jason è un criminale che è appena uscito di prigione. Riacquistata l'agognata libertà, la sua prima mossa è quella di compiere una sanguinosa rapina in un piccolo market, uccidendo il proprietario e tentando di togliere di mezzo anche il proprio complice. Julia, Webb e Irving cercano di identificare i colpevoli dell'atto criminoso attraverso le riprese delle telecamere di sicurezza del negozio: Jason ha lasciato dietro di sé tanti indizi e una striscia di sangue troppo evidente. Julia è convinta che non sia un caso e che il rapinatore voglia essere catturato? (less).

Editore: SERGIO BONELLI EDITORE SPA LUGLIO 2007, 2007
- Brossura
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copertina morbida. Condizione: buone. Condizione sovraccoperta: buone. Questa serie a fumetti è stata creata nel 1998 da Giancarlo Berardi, uno dei più famosi autori italiani di fumetto[2][3] (già ideatore di Ken Parker), ed è nata dall'esigenza della Sergio Bonelli Editore di avere nel suo catalogo una serie prettamente polizie…sca[4] ? oltre che dalle richieste dei fan di Ken Parker, i quali, dopo la sua chiusura, chiedevano da tempo un nuovo fumetto di Berardi.[1] Il fumettista Giancarlo Berardi, creatore della serie. Inizialmente Berardi aveva proposto a Sergio Bonelli le idee per due serie completamente diverse: Stark, a sfondo fantascientifico, e Draco,[5] del genere spionaggio Bonelli le rifiutò entrambe poiché non rientravano nella sua linea editoriale. L'autore puntò allora sul genere noir e creò un personaggio femminile che ben incarnasse gli stilemi del genere ? su tutti le trame investigative e una certa introspezione psicologica. Il nome e il cognome della protagonista non furono scelti casualmente: Berardi la chiamò Julia traendo spunto dalla gens Iulia, per omaggiare la sua origine italiana, e le diede il cognome Kendall per suggerire indirettamente che il personaggio fosse stato creato «dall'autore di Ken Parker».[6] Per meglio conoscere e preparare le tematiche della serie, Berardi partecipò come auditore per alcuni mesi ai corsi di criminologia dell'Istituto di Medicina Legale di Genova. Inoltre si documentò attraverso la lettura di molti testi di psicologia, sociologia, psichiatria, psicanalisi, medicina legale e balistica, sommati a romanzi e articoli giornalistici di cronaca, nonché alla visione di film e documentari.[7][8] La protagonista Julia Kendall è ispirata fisicamente ai tratti di Audrey Hepburn,[9] una delle attrici preferite dell'autore:[7] l'avere a che fare con una protagonista femminile ? una donna tutto sommato normale, in cui è facile riconoscersi e identificarsi ? ha portato la serie ad avere una buona parte del suo pubblico composta da donne e ragazze,[4] fatto insolito per un fumetto di questo genere. Il primo albo della serie, dal titolo Gli occhi dell'abisso, è uscito in edicola nell'ottobre del 1998. I primi numeri ebbero subito un buon riscontro, pur se caratterizzati da un taglio drammatico che spiazzò il pubblico in particolare lo stesso Sergio Bonelli espresse le sue perplessità a Berardi circa l'albo n. 6, Jerry è sparito, particolarmente angoscioso, sicché nei numeri successivi l'autore decise di approfondire gli elementi umoristici e gli aspetti della vita quotidiana di Julia, che in genere fanno da contrappunto alla storia principale. Tale accorgimento decretò il successo della serie.[senza fonte] Il fumetto, nonostante faccia parte della famiglia della Sergio Bonelli Editore, si articola in 128 pagine anziché nelle classiche 96 "bonelliane" ciò è stato giustificato da Berardi con l'esigenza di avere a disposizione un numero maggiore di pagine per meglio approfondire i personaggi e gestire il ritmo della narrazione.[7] Tradizionalmente stampato in bianco e nero, il 3 gennaio 2007 Julia ha festeggiato il nº 100 con un albo interamente a colori,[10] cosa ripetutasi nel maggio del 2015 per il traguardo del nº 200. Trama Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Julia Kendall e Personaggi di Julia - Le avventure di una criminologa. La serie a fumetti racconta le vicende di Julia Kendall, una giovane criminologa alle prese con i crimini, i misteri e i lati oscuri della sua città, Garden City un'immaginaria metropoli del New Jersey, attraversata dal fiume Marygold, dove tutte le strade portano il nome di un fiore diverso. L'attrice Audrey Hepburn, modello grafico per i tratti fisici di Julia Kendall. I casi di cui si occupa la portano in varie occasioni a vivere situazioni di estremo pericolo, poiché le sue capacità di psicologa, a cui fa spesso affidamento il Garden City Police Department, la conducono spesso sulle tracce di feroci serial killer (una su tutti la spietata Myrna Harrod, personaggio ricorrente della serie) e criminali privi di scrupoli altri casi la vedono invece coinvolta in intrecci del classico tipo del whodunit (Who done it? ? in italiano: Chi è stato? ? luogo comune narrativo dei gialli in lingua inglese, in cui si analizzano i moventi e le azioni dei vari protagonisti per arrivare a scoprire il colpevole). Ad affiancarla nelle sue indagini ci sono quasi sempre il burbero tenente Alan Webb e il simpatico sergente "Big" Ben Irving, oltre che l'amico e investigatore privato Leo Baxter. Caratteristica della serie è l'ampio ricorso al diario di Julia ? dove la protagonista annota praticamente di tutto ? attraverso cui riusciamo a comprendere la complessa personalità di Julia e la realtà che la circonda, oltre che a seguire l'analisi dei crimini e lo svolgimento delle indagini. Da segnalare il fatto che, occasionalmente, in alcuni albi il racconto della storia non avviene tramite il diario di Julia, ma viene eccezionalmente affidato ad altri personaggi della serie (come Myrna Harrod, o il sergente Irving). TRAMA: Nel penitenziario di San Patrick tre detenuti hanno preparato un ?colpo? eccezionale. Fuggiti nottempo, con la complicità di una delle guardie, hanno scassinato la cassaforte di un supermercato, per poi fare ritorno alle loro celle. Julia deve scoprire quale fosse il loro vero obiettivo, visto che la cassaforte in questione non conteneva denaro, ma, probabilmente, un bottino assai più prezioso. (less).

Editore: SERGIO BONELLI EDITORE SPA NOVEMBRE 2004, 2004
- Brossura
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copertina morbida. Condizione: buone. Condizione sovraccoperta: buone. Questa serie a fumetti è stata creata nel 1998 da Giancarlo Berardi, uno dei più famosi autori italiani di fumetto[2][3] (già ideatore di Ken Parker), ed è nata dall'esigenza della Sergio Bonelli Editore di avere nel suo catalogo una serie prettamente polizie…sca[4] ? oltre che dalle richieste dei fan di Ken Parker, i quali, dopo la sua chiusura, chiedevano da tempo un nuovo fumetto di Berardi.[1] Il fumettista Giancarlo Berardi, creatore della serie. Inizialmente Berardi aveva proposto a Sergio Bonelli le idee per due serie completamente diverse: Stark, a sfondo fantascientifico, e Draco,[5] del genere spionaggio Bonelli le rifiutò entrambe poiché non rientravano nella sua linea editoriale. L'autore puntò allora sul genere noir e creò un personaggio femminile che ben incarnasse gli stilemi del genere ? su tutti le trame investigative e una certa introspezione psicologica. Il nome e il cognome della protagonista non furono scelti casualmente: Berardi la chiamò Julia traendo spunto dalla gens Iulia, per omaggiare la sua origine italiana, e le diede il cognome Kendall per suggerire indirettamente che il personaggio fosse stato creato «dall'autore di Ken Parker».[6] Per meglio conoscere e preparare le tematiche della serie, Berardi partecipò come auditore per alcuni mesi ai corsi di criminologia dell'Istituto di Medicina Legale di Genova. Inoltre si documentò attraverso la lettura di molti testi di psicologia, sociologia, psichiatria, psicanalisi, medicina legale e balistica, sommati a romanzi e articoli giornalistici di cronaca, nonché alla visione di film e documentari.[7][8] La protagonista Julia Kendall è ispirata fisicamente ai tratti di Audrey Hepburn,[9] una delle attrici preferite dell'autore:[7] l'avere a che fare con una protagonista femminile ? una donna tutto sommato normale, in cui è facile riconoscersi e identificarsi ? ha portato la serie ad avere una buona parte del suo pubblico composta da donne e ragazze,[4] fatto insolito per un fumetto di questo genere. Il primo albo della serie, dal titolo Gli occhi dell'abisso, è uscito in edicola nell'ottobre del 1998. I primi numeri ebbero subito un buon riscontro, pur se caratterizzati da un taglio drammatico che spiazzò il pubblico in particolare lo stesso Sergio Bonelli espresse le sue perplessità a Berardi circa l'albo n. 6, Jerry è sparito, particolarmente angoscioso, sicché nei numeri successivi l'autore decise di approfondire gli elementi umoristici e gli aspetti della vita quotidiana di Julia, che in genere fanno da contrappunto alla storia principale. Tale accorgimento decretò il successo della serie.[senza fonte] Il fumetto, nonostante faccia parte della famiglia della Sergio Bonelli Editore, si articola in 128 pagine anziché nelle classiche 96 "bonelliane" ciò è stato giustificato da Berardi con l'esigenza di avere a disposizione un numero maggiore di pagine per meglio approfondire i personaggi e gestire il ritmo della narrazione.[7] Tradizionalmente stampato in bianco e nero, il 3 gennaio 2007 Julia ha festeggiato il nº 100 con un albo interamente a colori,[10] cosa ripetutasi nel maggio del 2015 per il traguardo del nº 200. Trama Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Julia Kendall e Personaggi di Julia - Le avventure di una criminologa. La serie a fumetti racconta le vicende di Julia Kendall, una giovane criminologa alle prese con i crimini, i misteri e i lati oscuri della sua città, Garden City un'immaginaria metropoli del New Jersey, attraversata dal fiume Marygold, dove tutte le strade portano il nome di un fiore diverso. L'attrice Audrey Hepburn, modello grafico per i tratti fisici di Julia Kendall. I casi di cui si occupa la portano in varie occasioni a vivere situazioni di estremo pericolo, poiché le sue capacità di psicologa, a cui fa spesso affidamento il Garden City Police Department, la conducono spesso sulle tracce di feroci serial killer (una su tutti la spietata Myrna Harrod, personaggio ricorrente della serie) e criminali privi di scrupoli altri casi la vedono invece coinvolta in intrecci del classico tipo del whodunit (Who done it? ? in italiano: Chi è stato? ? luogo comune narrativo dei gialli in lingua inglese, in cui si analizzano i moventi e le azioni dei vari protagonisti per arrivare a scoprire il colpevole). Ad affiancarla nelle sue indagini ci sono quasi sempre il burbero tenente Alan Webb e il simpatico sergente "Big" Ben Irving, oltre che l'amico e investigatore privato Leo Baxter. Caratteristica della serie è l'ampio ricorso al diario di Julia ? dove la protagonista annota praticamente di tutto ? attraverso cui riusciamo a comprendere la complessa personalità di Julia e la realtà che la circonda, oltre che a seguire l'analisi dei crimini e lo svolgimento delle indagini. Da segnalare il fatto che, occasionalmente, in alcuni albi il racconto della storia non avviene tramite il diario di Julia, ma viene eccezionalmente affidato ad altri personaggi della serie (come Myrna Harrod, o il sergente Irving). TRAMA Julia è costretta a letto da uno sciagurato doppio infortunio alle caviglie, ma, pur immobilizzata fisicamente, la sua mente non è mai ferma. Capita così che si lasci coinvolgere ed intrigare da un caso affascinante. Il suicidio del magnate tessile Standford, infatti, non soltanto ha sconvolto i cittadini di Garden City, ma ha anche scatenato un giro di illazioni e ipotesi legate alle motivazioni di questo suo gesto estremo. Con l'aiuto di Emily e dell'intraprendente tassista Moses, improvvisatisi detective, Julia cercherà di scoprire la verità. (less).

Editore: SERGIO BONELLI EDITORE SPA GENNAIO 2006, 2006
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EUR 12,75
EUR 35,00 spedizioneSpedito da Italia a U.S.A.Quantità: 1 disponibili
copertina morbida. Condizione: buone. Condizione sovraccoperta: buone. Questa serie a fumetti è stata creata nel 1998 da Giancarlo Berardi, uno dei più famosi autori italiani di fumetto[2][3] (già ideatore di Ken Parker), ed è nata dall'esigenza della Sergio Bonelli Editore di avere nel suo catalogo una serie prettamente polizie…sca[4] ? oltre che dalle richieste dei fan di Ken Parker, i quali, dopo la sua chiusura, chiedevano da tempo un nuovo fumetto di Berardi.[1] Il fumettista Giancarlo Berardi, creatore della serie. Inizialmente Berardi aveva proposto a Sergio Bonelli le idee per due serie completamente diverse: Stark, a sfondo fantascientifico, e Draco,[5] del genere spionaggio Bonelli le rifiutò entrambe poiché non rientravano nella sua linea editoriale. L'autore puntò allora sul genere noir e creò un personaggio femminile che ben incarnasse gli stilemi del genere ? su tutti le trame investigative e una certa introspezione psicologica. Il nome e il cognome della protagonista non furono scelti casualmente: Berardi la chiamò Julia traendo spunto dalla gens Iulia, per omaggiare la sua origine italiana, e le diede il cognome Kendall per suggerire indirettamente che il personaggio fosse stato creato «dall'autore di Ken Parker».[6] Per meglio conoscere e preparare le tematiche della serie, Berardi partecipò come auditore per alcuni mesi ai corsi di criminologia dell'Istituto di Medicina Legale di Genova. Inoltre si documentò attraverso la lettura di molti testi di psicologia, sociologia, psichiatria, psicanalisi, medicina legale e balistica, sommati a romanzi e articoli giornalistici di cronaca, nonché alla visione di film e documentari.[7][8] La protagonista Julia Kendall è ispirata fisicamente ai tratti di Audrey Hepburn,[9] una delle attrici preferite dell'autore:[7] l'avere a che fare con una protagonista femminile ? una donna tutto sommato normale, in cui è facile riconoscersi e identificarsi ? ha portato la serie ad avere una buona parte del suo pubblico composta da donne e ragazze,[4] fatto insolito per un fumetto di questo genere. Il primo albo della serie, dal titolo Gli occhi dell'abisso, è uscito in edicola nell'ottobre del 1998. I primi numeri ebbero subito un buon riscontro, pur se caratterizzati da un taglio drammatico che spiazzò il pubblico in particolare lo stesso Sergio Bonelli espresse le sue perplessità a Berardi circa l'albo n. 6, Jerry è sparito, particolarmente angoscioso, sicché nei numeri successivi l'autore decise di approfondire gli elementi umoristici e gli aspetti della vita quotidiana di Julia, che in genere fanno da contrappunto alla storia principale. Tale accorgimento decretò il successo della serie.[senza fonte] Il fumetto, nonostante faccia parte della famiglia della Sergio Bonelli Editore, si articola in 128 pagine anziché nelle classiche 96 "bonelliane" ciò è stato giustificato da Berardi con l'esigenza di avere a disposizione un numero maggiore di pagine per meglio approfondire i personaggi e gestire il ritmo della narrazione.[7] Tradizionalmente stampato in bianco e nero, il 3 gennaio 2007 Julia ha festeggiato il nº 100 con un albo interamente a colori,[10] cosa ripetutasi nel maggio del 2015 per il traguardo del nº 200. Trama Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Julia Kendall e Personaggi di Julia - Le avventure di una criminologa. La serie a fumetti racconta le vicende di Julia Kendall, una giovane criminologa alle prese con i crimini, i misteri e i lati oscuri della sua città, Garden City un'immaginaria metropoli del New Jersey, attraversata dal fiume Marygold, dove tutte le strade portano il nome di un fiore diverso. L'attrice Audrey Hepburn, modello grafico per i tratti fisici di Julia Kendall. I casi di cui si occupa la portano in varie occasioni a vivere situazioni di estremo pericolo, poiché le sue capacità di psicologa, a cui fa spesso affidamento il Garden City Police Department, la conducono spesso sulle tracce di feroci serial killer (una su tutti la spietata Myrna Harrod, personaggio ricorrente della serie) e criminali privi di scrupoli altri casi la vedono invece coinvolta in intrecci del classico tipo del whodunit (Who done it? ? in italiano: Chi è stato? ? luogo comune narrativo dei gialli in lingua inglese, in cui si analizzano i moventi e le azioni dei vari protagonisti per arrivare a scoprire il colpevole). Ad affiancarla nelle sue indagini ci sono quasi sempre il burbero tenente Alan Webb e il simpatico sergente "Big" Ben Irving, oltre che l'amico e investigatore privato Leo Baxter. Caratteristica della serie è l'ampio ricorso al diario di Julia ? dove la protagonista annota praticamente di tutto ? attraverso cui riusciamo a comprendere la complessa personalità di Julia e la realtà che la circonda, oltre che a seguire l'analisi dei crimini e lo svolgimento delle indagini. Da segnalare il fatto che, occasionalmente, in alcuni albi il racconto della storia non avviene tramite il diario di Julia, ma viene eccezionalmente affidato ad altri personaggi della serie (come Myrna Harrod, o il sergente Irving). TRAMA Un uomo tranquillo: questo è Joe Massara, proprietario di un negozio di animali di cui Julia è cliente da anni. Una sera, Joe chiede di poterle parlare, ma la criminologa non ha tempo, va di fretta. ?Ci sentiremo più tardi.?, promette. Purtroppo, il destino ha deciso diversamente? Massara viene trovato morto il mattino dopo. Chi poteva odiarlo tanto da torturarlo e ucciderlo secondo un rituale mafioso? Che cosa aveva di importante da dire a Julia? Forse la sua era una disperata richiesta d?aiuto? (less).