Editore: Giunti Bemporad, Roma,, 1961
Da: FIRENZELIBRI SRL, Reggello, FI, Italia
EUR 8,00
Quantità: 2 disponibili
Aggiungi al carrelloCondizione: COME NUOVO. Roma, Giunti Bemporad cm.17x24, pp.125, ill. legatura ed.sopraccoperta figurata a colori. Collana I Capolavori Stranieri per la Gioventù. Prima ristampa. Riduzione dallo spagnolo di Silvio Pizzorno.
Editore: GIUNTI MARZOCCO, 1971
ISBN 13: 6754255105303
Da: Librightbooks, Portici, NA, Italia
EUR 10,50
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrellocopertina morbida. Condizione: buone.
EUR 18,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrellohardcover. Condizione: Very Good. Collana "I nostri madrigali" per la gioventù, n. 4. Riduzione e adattamento di Felicita Riccio Lorenzini - Volume cartonato di 122 pagine con belle illustrazioni a colori di Ugo Marantonio. Esemplare in ottimo stato di conservazione. Book.
EUR 20,74
Quantità: Più di 20 disponibili
Aggiungi al carrelloCondizione: new.
Editore: Giunti Bemporad Marzocco, FIRENZE, 1969
ISBN 13: 2560846029743
Da: Biblioteca di Babele, Tarquinia, VT, Italia
EUR 3,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloCondizione: BUONO USATO. Capolavori stranieri per la gioventù ITALIANO Testo anonimo del secolo XVI, riduzione dallo spagnolo di Silvio Pizzorno con tavole fuori testo. Sovraccoperta illustrata a colori, con normale usura del tempo, ritaglio nel risvolto posteriore, rilegato con illustrazione a colori, bordi stanchi e lieve ammaccatura degli angoli, annotazioni a penna nel foglio di guardia,pagine lievemente ingiallite. Numero pagine 125.
Editore: La Locusta, Vicenza, 1982
Da: Studio Bibliografico Orfeo (ALAI - ILAB), Bologna, BO, Italia
EUR 25,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrello17 cm, brossura editoriale con risguardie, p. 129. Ottimo.
Da: Il Bulino Antiche Stampe srl, Milano, MI, Italia
Arte / Stampa / Poster
EUR 300,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrellosenza rilegatura. Condizione: ottimo. Bulino misure: mm 320 x 519 Impressione eccellente. Delicati giochi chiaroscurali esaltano il modello. Foglio rifilato lungo la battuta come da edizione, Lafrery infatti tagliava i fogli per poi incollarli su una sorta di margini in carta in modo che una volta legati avessero tutti la stessa dimensione. Stato: I/II con l'indirizzo "Bolognini Zalterii formis" (Bolognino Zaltieri è editore in Venezia attivo fra il 1555 e il 1576) ma prima della sostituzione dell'indirizzo con quello di "Donati Rascicotti formis 1597". La lastra deriva da un'altra dello stesso formato con il privilegio e l'indirizzo di Mich. Tramezini 1553. Titolo dell'opera iscritto in lastra in alto a sinistra. Filigrana: "scudo con lettera M barrata sormontata da giglio" Bibliografia: Christian Huelsen, 1921, 35/aA.
Da: Il Bulino Antiche Stampe srl, Milano, MI, Italia
EUR 380,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrellosenza rilegatura. Condizione: ottimo. Anonimo (XVI secolo) Piramide Cestia, 1547 Bulino misure: mm 391 x 287 La Piramide Cestia, costruita in solo 330 giorni, è una piramide di stile egizio che si trova nelle immediate adiacenze di porta San Paolo. Fu realizzata come tomba per Gaio Cestio Epulone. Impressione eccellente. Inchiostrazione delicata. Ottimo stato di conservazione. Foglio rifilato lungo la battuta come da edizione, Lafrery infatti tagliava i fogli per poi incollarli su una sorta di margini in carta in modo che una volta legati avessero tutti la stessa dimensione. Stato: I/II. Filigrana: cerchio con immagine all'interno non identificabile. Bibliografia: Christian Hulsen, 1921, 39/a.
Da: Il Bulino Antiche Stampe srl, Milano, MI, Italia
Arte / Stampa / Poster
EUR 400,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrellosenza rilegatura. Condizione: ottimo. Anonimo (XVI secolo) Porta Maggiore,1549 Bulino misure: mm 365 x 475 È una delle porte nelle Mura aureliane di Roma. Costruita sotto l'imperatore Claudio è realizzata in opera quadrata di travertino con i blocchi in bugnato rustico secondo lo stile dell'epoca. Impressione eccellente. Sapienti contrasti chiaroscurali descrivono minuziosamente la Porta. Ottimo stato di conservazione. Foglio rifilato lungo la battuta come da edizione, Lafrery infatti tagliava i fogli per poi incollarli su una sorta di margini in carta in modo che una volta legati avessero tutti la stessa dimensione. Soggetto e anno iscritti in lastra. Filigrana: "scudo con figura di cavaliere all'interno". Bibliografia: Christian Huelsen, 1921, 24/a.
Da: Il Bulino Antiche Stampe srl, Milano, MI, Italia
Arte / Stampa / Poster
EUR 450,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrellosenza rilegatura. Condizione: ottimo. Bulino misure: mm 96 x 83 Copia nello stesso verso del bulino di Marco Dente. Esemplare simile a quello conservato ad Harvard. Meno fresco dell'esemplare conservato al MET. La copia differisce per il fondo trattato a linee incrociate perpendicolari e per l'assenza delle lettere in basso DX e R. Ottima impressione leggermente tarda e irregolarmente rifilata alla battuta. Ottimo stato di conservazione. Bibliografia: B.XIV.392.557 (copy) .
Da: Il Bulino Antiche Stampe srl, Milano, MI, Italia
Arte / Stampa / Poster
EUR 1.000,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrellosenza rilegatura. Condizione: ottimo. Bulino misure: mm 122 x 178 L'anonimo incisore, secondo il Bartsch, sarebbe da collocare fra gli artisti attivi a Roma nella cerchia di Marcantonio Raimondi. Secondo il curatore dell'Ashmolean Museum il soggetto sarebbe derivato da Raffaello, tuttavia la crudezza e arcaicità del segno fa pensare ad un'artista antecedente la Scuola di Raffaello. Il soggetto è insolito e accattivante, viene raffigurata Venere su una conchiglia in trionfo tra putti, personaggi che suonano strumenti a fiato e mostri marini. Sulla sinistra, lungo la costa, edifici di gusto nordico. L'intaglio, piuttosto raro, è noto in due stati: del I stato senza l'indirizzo di de Nobili, si conosce un solo esemplare pubblicato in TIB e conservato presso il Museum van boijmans beuningen. Esemplari nel II stato sono presso il British Museum , Ashmolean Museum, i Musei Civici di Pavia e la Biblioteca Nazionale di Spagna. L'esecuzione del rame è da collocare all'inizio del XVI secolo, la tiratura del II stato stato intorno al 1580. Negli esemplari più freschi sono visibili due righe orizzontali servite da guida per l'incisione dell'indirizzo. Esemplare nel II/II stato con l'indirizzo di Pietro de Nobili inciso in basso a destra: Petri de Nobilibus Formis. De Nobili è stato uno stampatore e mercante di stampe attivo a Roma, si hanno notizie dal 1574, nel 1584 ha acquistato da Pietro e Stefano Duchetti la loro parte di lastre provenienti da Lafrery. Buona impressione su carta avorio spessa con piccolo margine oltre la linea di inquadramento. Ottimo stato di conservazione. Bibliografia: Bartsch XV.38.7; TIB 2801.043 S2; M. Bury, 'The Print in Italy 1550-1625', British Museum, London 2001, p.230.
Da: Il Bulino Antiche Stampe srl, Milano, MI, Italia
Arte / Stampa / Poster
EUR 600,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrellosenza rilegatura. Condizione: ottimo. Bulino misure: mm 134 x 113 Pannello ornamentale con due putti su delfini che sostengono Venere e Cupido all'interno di un tempietto. Esemplare nel II/II stato con l'indirizzo di Antonio Salamanca. L'esemplare conservato presso il Museo di Budapest in I stato, senza l'excudit di Salamaca. Nella scheda si suggerisce una possibile derivazione da Raffaello o da Giovanni Battista da Udine. La prova è simile all'esemplare conservato a Londra presso il V&A Museum Ottima impressione su carta vergellata priva di filigrana. Esemplare rifilato alla linea di contorno non sempre visibile. Ottimo stato di conservazione. Bibliografia: E. Miller, 16th-century Italian ornament prints in the Victoria and Albert Museum, London, 1999, p. 95 n 31.
Lingua: Italiano
Da: Il Bulino Antiche Stampe srl, Milano, MI, Italia
Arte / Stampa / Poster
EUR 150,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrellosenza rilegatura. Condizione: buone condizioni. Bulino misura: mm 153 x 202 La lastra non è firmata e non è possibile avanzare una paternità. Il British Museum conserva due esemplari della lastra in due stati differenti (1873,1213.267 e V,2.25). Il II stato reca aggiunto in basso a destra: F Broulier exc. cum privil. Reg. Cal. à Paris. Il presente esemplare è dunque in I stato. Il soggetto è tratto da un affresco di Michelangelo Buonarroti nel pennacchio triangolare dell'ottava campata della Cappella Sistina, affrescata tra 1508 e il 1511. La sacra rappresentazione si svolge all'interno di una lunetta dal fondo neutro, l'autore impiega ricercati effetti luministici, un netto contrasto luce-ombra che mette in risalto il corpo di Salomone e il volto di Betsabea e proietta l'ombra delle loro sagoma sul muro. Viene raffigurato il Re Salomone bambino di profilo destro, nudo stante, appoggiato a sua madre Betsabea, la quale è vestita di un ampio abito panneggiato ed è raffigurata intenta e concentrata a tagliare il drappo di una pregiata stoffa sorretta dalla mano del bambino. In realtà il drappo è retto anche da un'altra mano, quella dell'uomo in ombra alle loro spalle. E' il padre, raffigurato con il capo coperto dal cappello e il volto reclinato, al suo fianco viene rappresentato un bambino che nasconde il volto tra le braccia conserte. In basso oltre l'inciso: "Micheal . Angelus . Bonarotus . Florentinus . pinxit . in . Vaticano 15522". Impressione eccellente. Buono stato di conservazione eccetto uno strappo restaurato in corrispondenza della coscia destra di Salomone. Rifilata al soggetto. Bibliografia: Préaud p.63.
Lingua: Italiano
Da: Il Bulino Antiche Stampe srl, Milano, MI, Italia
Arte / Stampa / Poster
EUR 1.700,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrellosenza rilegatura. Condizione: in ottime condizioni. Penna, acquerello misure: mm 145 x 160 In questo foglio l'artista coglie un momento intimo di una donna: è inginocchiata su di un inginocchiatoio costruito con linee nette e puntuali, dalla fattura semplice e austera. Forse si tratta di una Vergine Annunciata. La figura intera, colta rivolta a destra mentre solleva lo sguardo dal libro di preghiere che regge nelle sinistra, è piuttosto imponente il che farebbe pensare ad una conoscenza dei modelli michelangioleschi della Sistina. La donna sembra interloquire con qualcuno difronte a lei, la mano destra ha l'indice sollevato, un gesto che sottolinea l'importanza di ciò che sta dicendo. Un abito panneggiato, di foggia classica, scende morbido dalla testa fino ai piedi e avvolge la figura. L'uso di un acquerello grigio in due tonalità definisce i volumi, le ombre e struttura le forme. Si noti il dettaglio del piede destro costruito esclusivamente con l'acquerello. La tecnica e lo stile portano alla mente i modelli, per esempio, di un artista come Pellegrino Tibaldi (Puria 1527-Milano 1596), tuttavia si tratta di una mano più composta, equilibrata, meno incline alla posa ricercata, all'ardire manierista. In basso nel foglio sembra di leggere in grafia antica Barbieri, tuttavia ci sembra che la proposta del nome di Giovanni Francesco Barbieri, soprannominato il Guercino (Cento 1591 - Bologna 1666) sia del tutto da scartare. Esemplare in buono stato di conservazione. Una mancanza in alto al centro e lungo il margine inferiore, integrata in antico, per eliminare una scritta al verso. Il foglio è conservato nel tipico montaggio della collezione Carlo Prayer (Milano 1826-1900). In basso due timbri da collezione L.2011 Pacini (Firenze, fine XIX secolo. Probabilmente un mercante di stampe e disegni) e Carlo Prayer (Milano, 1826-1900) L.2044.
Lingua: Italiano
Da: Il Bulino Antiche Stampe srl, Milano, MI, Italia
Arte / Stampa / Poster
EUR 1.000,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrellosenza rilegatura. Condizione: in ottime condizioni. Penna, acquerellature misure: mm 140 x 200 Nel foglio si apre allo sguardo dello spettatore una vallata tra alte catene montuose. Il paesaggio è protagonista, un tratto a penna rapido, nervoso; ampie campiture ad acquerello marrone accentuano la consistenza della roccia, evidenziano le fronde degli alberi e creano solidi giochi di luce. In primo piano a destra in basso un ponte, la strada prosegue a sinistra salendo verso le porte di una città. la scena è riquadrata, una fascia bianca in basso, potrebbe essere un modelletto per un'affresco. Il modo di scandire lo spazio in un fitto gioco di pareti rocciose e macchie di vegetazione, e l'uso di tratteggi paralleli veloci e ravvicinati ci riportano alla grafica di Gherardo Cybo (Genova 1512-1600). Figura complessa in grado di unire l'interesse per le scienza alla pratica artistica, con la sua opera descrisse i paesaggi rurali delle Marche e dell'Umbria ed eseguì numerose tavole per la realizzazione di un erbario. Rispetto ai disegni a lui assegnati il nostro brillante schizzo è realizzato con delle linee di contorno più abbozzate, atte a lasciare più spazio alle zone acquerellate, che assumono di conseguenza un maggior peso nella lettura della scena. Per tali motivi il disegno non è da assegnare al maestro ma, probabilmente, a un artista attivo nel suo ambito. Foglio rifilato irregolarmente e applicato in antico ad altro foglio settecentesco. Ottimo stato di conservazione. In basso a destra due timbri a forma di fiore, colore blu (non in Lught). Al verso in calligrafia ottocentesca: Artista Lorenese; a matita in calligrafia moderna: da Ra. Certani-N. 210-gggg. La raccolta Certani, oggi conservata presso la Fondazione Cini sull'Isola di San Giorgio, è incentrata esclusivamente sull'arte emiliana e bolognese. Il riferimento è probabilmente a un disegno li conservato e probabilmente da porre in relazione.