Antonio barbacci (2 risultati)

Editore: Vecchiarelli, 2026
- Brossura
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Brossura. Condizione: new. A cura di Alessandro Grilli, Elena Mancini, Mauro Loreti e Federica Agozzino. Manziana, 2026; pp. 462, cm 15x21. Libro.

Editore: Vecchiarelli, Manziana, 2026
Da: Libreria già Nardecchia s.r.l., Rome, RM, ItaliaLibreria già Nardecchia s.r.l.
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Condizione: NEW. Manziana: Vecchiarelli, 2026 9788882474966 809 N vol,: 1, N pag,: 464, W: 15 Nel 1704 l'arciprete toscanese Antonio Barbacci scrisse questa relazione della città e della chiesa di Toscanella, così allora si chiamava Tuscania, per il cardinale romano Andrea Santacroce, vescovo della diocesi, Nei vari capitoli vediamo scorrere governanti, principi, papi, re, uomini grandi in arme, in lettere ed in santità, i Santi Martiri Protettori Secondiano, Veriano e Marcelliano, le fazioni, le guerre, le fabbriche ed i monumenti illustri, i vescovi, i canonici delle cattedrali, le collegiate, le cure d'anime, le chiese, le immagini miracolose, i conventi, i religiosi, i monasteri, le monache, le confraternite, gli ospedali, le opere pie, le iscrizioni antiche e moderne, le bolle papali dirette ai toscanesi "diletti figli" e gli scrittori che hanno parlato della città, Secoli di storia, descritti con un piglio ed un carattere molto positivi, che ci rivelano tutti i contatti con le città del Patrimonio di San Pietro in Tuscia, con lo Stato Pontificio e la sua capitale Roma e con gli altri stati preunitari d'Italia, Man mano che scorreva questo impegnativo lavoro Antonio è diventato un amico di viaggio che, con una forma di captatio benevolentiae, ha ingaggiato noi per vedere finalmente stampato questo suo lavoro dopo più di trecento anni, Nel 1704 l'arciprete toscanese Antonio Barbacci scrisse questa relazione della città e della chiesa di Toscanella, così allora si chiamava Tuscania, per il cardinale romano Andrea Santacroce, vescovo della diocesi, Nei vari capitoli vediamo scorrere governanti, principi, papi, re, uomini grandi in arme, in lettere ed in santità, i Santi Martiri Protettori Secondiano, Veriano e Marcelliano, le fazioni, le guerre, le fabbriche ed i monumenti illustri, i vescovi, i canonici delle cattedrali, le collegiate, le cure d'anime, le chiese, le immagini miracolose, i conventi, i religiosi, i monasteri, le monache, le confraternite, gli ospedali, le opere pie, le iscrizioni antiche e moderne, le bolle papali dirette ai toscanesi "diletti figli" e gli scrittori che hanno parlato della città, Secoli di storia, descritti con un piglio ed un carattere molto positivi, che ci rivelano tutti i contatti con le città del Patrimonio di San Pietro in Tuscia, con lo Stato Pontificio e la sua capitale Roma e con gli altri stati preunitari d'Italia, Man mano che scorreva questo impegnativo lavoro Antonio è diventato un amico di viaggio che, con una forma di captatio benevolentiae, ha ingaggiato noi per vedere finalmente stampato questo suo lavoro dopo più di trecento anni, Agozzino, Federica; Grilli, Alessandro; Loreti, Mauro; Mancini, Elena.…