Augusto cardile (4 risultati)

- Brossura
Da: medimops, Berlin, Germaniamedimops
Contatta il venditoreVenditore con 5 stelleCondizione: Usato - Molto buono
EUR 10,74
EUR 10,00 spedizioneSpedito da Germania a U.S.A.Quantità: 1 disponibili
Condizione: very good. Gut/Very good: Buch bzw. Schutzumschlag mit wenigen Gebrauchsspuren an Einband, Schutzumschlag oder Seiten. / Describes a book or dust jacket that does show some signs of wear on either the binding, dust jacket or pages.

- Brossura
Da: Libro Co. Italia Srl, San Casciano Val di Pesa, FI, ItaliaLibro Co. Italia Srl
Contatta il venditoreVenditore con 4 stelleCondizione: Nuovo
EUR 11,40
EUR 21,00 spedizioneSpedito da Italia a U.S.A.Quantità: Più di 20 disponibili
Brossura. Condizione: new. Torino, 2025; br., pp. 92, cm 11x18. La breve e sfortunata storia di Augusto Cardile, finora nota solo a pochissimi, sembra aver voluto aspettare il momento propizio per essere raccontata e presentata al lettore di oggi quasi a mettere in scena un'ulteriore e perfetta parabola di amore e morte tra le t…ante ambientate nel «fosco nembo politico» di quegli anni. Oggi, a quasi novant'anni dalla morte del loro autore, vedono finalmente la luce in volume i pochi versi che Oreste Macrí e Alfonso Gatto riuscirono a recuperare dai parenti e vollero pubblicare sulla rivista «Letteratura» unitamente al loro ricordo in un omaggio postumo che profuma ancora di offerta votiva. Si tratta di «versi belli, e qualcuno bellissimo» che vanno a comporre quello che Silvano Trevisani ha felicemente definito nello scritto introduttivo «il minuscolo immenso tesoro che abbiamo ricevuto in eredità» e che con questa edizione si vuole conservare e tramandare per far sí che la vicenda di Cardile non resti sconosciuta. Unitamente a questi, il lettore troverà anche uno scritto d'arte inedito di Cardile, ritrovato di recente tra le carte di Macrí, che Tiziano Marghetich nella postfazione mette in dialogo con la coeva scena di critica artistica. Una prima 'stilla' nel mare di 'stille' che ci apprestiamo ad attraversare. Di Augusto Cardile (1909-1937), poeta nato a Taranto e morto suicida nella Firenze degli Ermetici, non sarebbe rimasta traccia se i suoi amici - Oreste Macrí e Alfonso Gatto prima e, su invito del critico magliese, Giacinto Spagnoletti poi - non avessero raccolto e pubblicato le sue poesie e non avessero lasciato i loro ricordi e le loro testimonianze sulle pagine di riviste, di antologie poetiche e nei loro carteggi. Tracce che - unitamente alle dieci poesie che ci sono pervenute e allo scritto inedito che qui pubblichiamo - si spera il nostro lettore voglia seguire e custodire con cura. Libro.

- Brossura
Da: Brook Bookstore, Milano, MI, ItaliaBrook Bookstore
Contatta il venditoreVenditore con 5 stelleCondizione: Nuovo
EUR 13,27
EUR 27,99 spedizioneSpedito da Italia a U.S.A.Quantità: Più di 20 disponibili
Condizione: new.
- Brossura
Da: Libreria Studio Bosazzi, Firenze, FI, ItaliaLibreria Studio Bosazzi
Contatta il venditoreVenditore con 5 stelleCondizione: Nuovo
EUR 24,00
EUR 30,95 spedizioneSpedito da Italia a U.S.A.Quantità: 1 disponibili
Brossura. Condizione: nuovo. Pagine: 92. Cloralia, 2025. ISBN: 978-88-947820-0-4 Di AUGUSTO CARDILE (1909-1937), poeta nato a Taranto e morto suicida nella Firenze degli Ermetici, non sarebbe rimasta traccia se i suoi amici Oreste Macrí e Alfonso Gatto prima e, su invito del primo, Giacinto Spagnoletti poi non avessero raccolto…e pubblicato le sue poesie e non avessero lasciato i loro ricordi e le loro testimonianze sulle pagine di riviste, di antologie poetiche e nei loro carteggi. Tracce che unitamente alle dieci poesie che ci sono pervenute e allo scritto inedito che qui pubblichiamo si spera il nostro lettore voglia seguire e custodire con cura. La breve e sfortunata storia di Augusto Cardile, finora nota solo a pochissimi, sembra aver voluto aspettare il momento propizio per essere raccontata e presentata al lettore di oggi quasi a mettere in scena un'ulteriore e perfetta parabola di amore e morte tra le tante ambientate nel «fosco nembo politico» di quegli anni. Oggi, a quasi novant'anni dalla morte del loro autore, vedono finalmente la luce in volume i pochi versi che Oreste Macrí e Alfonso Gatto riuscirono a recuperare dai parenti e vollero pubblicare sulla rivista «Letteratura» unitamente al loro ricordo in un omaggio postumo che profuma ancora di offerta votiva. Si tratta di «versi belli, e qualcuno bellissimo» che vanno a costituire quello che Silvano Trevisani ha felicemente definito nello scritto introduttivo «il minuscolo immenso tesoro che abbiamo ricevuto in eredità» e che con questa edizione si vuole conservare e tramandare per far sí che la vicenda di Cardile non resti sconosciuta. Unitamente a questi, il lettore troverà anche uno scritto d'arte inedito di Cardile, ritrovato di recente tra le carte di Macrí, che Tiziano Marghetich nella postfazione mette in dialogo con la coeva scena di critica artistica. Una prima 'stilla' nel mare di 'stille' che ci apprestiamo ad attraversare.