Bellotto massimo (3 risultati)

Editore: Franco Angeli, Milano, 2002
Da: Di Mano in Mano Soc. Coop, Cambiago, MI, ItaliaDi Mano in Mano Soc. Coop
Contatta il venditoreVenditore con 5 stelleCondizione: Usato
EUR 12,00
EUR 25,00 spedizioneSpedito da Italia a U.S.A.Quantità: 1 disponibili
Brossura. 175 altezza 0 larghezza 0 Esemplare in buone condizioni. Lieve ingiallimento di pagine, tagli e copertina. Leggere macchie di polvere in copertina.

- Brossura
Da: libreriauniversitaria.it, Occhiobello, RO, Italialibreriauniversitaria.it
Contatta il venditoreVenditore con 4 stelleCondizione: Nuovo
EUR 38,00
EUR 17,95 spedizioneSpedito da Italia a U.S.A.Quantità: 10 disponibili
Condizione: NEW.

- Brossura
Da: Libro Co. Italia Srl, San Casciano Val di Pesa, FI, ItaliaLibro Co. Italia Srl
Contatta il venditoreVenditore con 5 stelleCondizione: Nuovo
EUR 38,00
EUR 21,00 spedizioneSpedito da Italia a U.S.A.Quantità: Più di 20 disponibili
Brossura. Condizione: new. Milano, 2021; br., pp. 330, cm 15x22.(Metodo). Questo libro raccoglie diversi pensieri che gli autori hanno elaborato nel corso degli anni (40 nel caso di Massimo Bellotto), e che ora intendono "consegnare" alla nuova generazione che opera nell'ambito della formazione. Vengono trattate in particolare q…uestioni inerenti alla cosiddetta formazione psico-sociale. Anche le culture organizzative vengono fatte oggetto di riflessione, in particolar modo per quanto riguarda quegli aspetti in grado di legittimare certi tipi di formatore a scapito di altri. Nel frattempo, il mondo è cambiato, le culture organizzative si sono evolute e le discipline psicologiche hanno costruito nuove conoscenze. Ciò attiva nuovi metodi e tecniche d'intervento, e, allo stesso tempo, si corre il rischio che la formazione si appiattisca sulle mode vigenti, funzionali sempre più ad implementare la potenza del sistema e sempre meno a coltivare lo sviluppo e la qualità della vita delle persone che lavorano nelle organizzazioni. Permane quindi per chi fa formazione la necessità di pensare, di fermarsi a riflettere, di fondare la propria prassi su concetti e metodi consistenti, di esercitare la propria discrezionalità con leggerezza e con autonomia di giudizio. Libro.