Calcide 322 a c (1 risultati)
Altre immaginiIoannis De Ianduno Philosophi Acutissimi Super octo libros Aristotelis de Physico Auditu Subtilissimae Quaestiones: In quarum singularum capite Tituli earum ac Conclusiones nuper ad Legentium, & Studiosorum comodum in Summas collectae conspiciuntur: Heliae Etiam Hebraei Cretensis Questiones: videlicet de Primo Motore, de Mundi Efficientia, de Esse & Essentiae, & Uno: cum Eiusdem in dictis Auerrios super eosdem libros Annotationibus qua, castigatissime leguntur: Due Demun Horum Omnium Extant Indices: alter Quaestionum ac Conclusionum singulorum librorum nuper additus, alter totius operis notabilia quaeq; accuratissime demonstrans: Quorum diligens Castigatio Legenti Patebit. Venetiis, Apud Hieronymum Scotum. MDLX. 1560
Aristotele (Stagira 384-83 a. C. - Calcide 322 a. C.); Jandun Giovanni di (Jandun, 1280 - Todi, 1328); Medigo Elia del (Candia, 1458 - Venezia, 1493)
Editore: Venezia, 1560
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Aggiungi al carrelloCondizione: Discreta. libro, xilografia. In 4° grande, (cm 32). pp. [8], segue poi numerazione in colonne: 726. p. 222 indicata come "zzz", nella numerazione alcuni 2 sono indicati come z. Ritratto xilografico di Aristotele al frontespizio inserito entro un ovale, accompagnato dalla dicitura: "Vera Aristotelis Stagiritae Efigies… Peripateticae Disciplinae Principis". Marca tipografica xilografica di Hieronymum Scotum al colophon. Capilettera e piccole testatine in xilografia. Coperta in cartonato rigido rivestito con frammenti di riuso a stampa in trasparenza; dorso a 3 nervi con autori manoscritti in inchiostro bruno; tracce di fermagli di chiusura con rimanenze delle cinghie in pergamena al piatto anteriore e impronte dei ganci metallici al piatto posteriore, ora mancanti. Discreto stato di conservazione: leggere gore che si sviluppano nel margine destro delle carte; segno di abrasione al frontespizio; leggero imbrunimento delle carte; piccoli fori di sfarfallamento alla prima carta di guardia e al margine superiore sinistro, dalla colonna 77 alla colonna 120. Questi piccoli difetti non intaccano comunque il testo, che si presenta fresco e perfettamente leggibile. Il testo raccoglie i commenti e i problemi (le Quaestiones) sulla Fisica di Aristotele scritti da Giovanni di Jandun, a cui si aggiungono scritti del filosofo e umanista Elia del Medigo (Helias Hebraeus Cretensis). Formato: In 4°.