Lingua: Italiano
Editore: Edizioni All'Insegna del Giglio in Firenze, 2018
ISBN 10: 8878147761 ISBN 13: 9788878147768
Da: Libro Co. Italia Srl, San Casciano Val di Pesa, FI, Italia
EUR 38,00
Quantità: 4 disponibili
Aggiungi al carrelloBrossura. Condizione: new. A cura di Moine C., Corrò E. e Sandra P.Sesto Fiorentino, 2018; br., pp. 230, ill. b/n e col., cm 21x29. Questo volume si propone di narrare la storia di un territorio, a cavallo tra terraferma e laguna, affacciato sul centro storico veneziano, nel cui cuore sorgeva il cenobio dei Santi Ilario e Benedetto, le cui alterne fortune rappresentano un filo conduttore per la narrazione. Il protagonista di questa ricerca è dunque il paesaggio e le reazioni uguali e contrarie che hanno caratterizzato nei secoli la relazione tra l'uomo e l'ambiente. Il monastero perduto dei dogi, devastato dalle piene brentane, ha attirato la curiosità di numerosi studiosi, tanto da rendere difficile un elenco esaustivo di quanti si sono occupati di questa materia. Argomenti quali le origini di Venezia, le trasformazione del paesaggio lagunare, l'idraulica della Serenissima e l'archeologia del XIX secolo convergevano immancabilmente su questo sito. Questo volume è quindi anche un tentativo di ricomposizione delle ricerche del passato, messe al servizio della ricostruzione del paesaggio. Libro.
Lingua: Italiano
Editore: All'Insegna del Giglio, Sesto Fiorentino, 2014
ISBN 10: 887814598X ISBN 13: 9788878145986
Da: Libreria già Nardecchia s.r.l., Rome, RM, Italia
EUR 30,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloCondizione: NEW. Sesto Fiorentino: All'Insegna del Giglio, 2014 9788878145986 1100 223 p. : indice, bibliografia ; 29 cm. .
Lingua: Italiano
Editore: All'Insegna del Giglio, Sesto Fiorentino, 2017
ISBN 10: 8878147761 ISBN 13: 9788878147768
Da: Libreria già Nardecchia s.r.l., Rome, RM, Italia
EUR 40,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloCondizione: NEW. Sesto Fiorentino: All'Insegna del Giglio, 2017 9788878147768 1409 230 p. : ill. col. b/n, indice, bibliografia ; 28 cm. Questo volume si propone di narrare la storia di un territorio, a cavallo tra terraferma e laguna, affacciato sul centro storico veneziano, nel cui cuore sorgeva il cenobio dei Santi Ilario e Benedetto, le cui alterne fortune rappresentano un filo conduttore per la narrazione. Il protagonista di questa ricerca è dunque il paesaggio e le reazioni uguali e contrarie che hanno caratterizzato nei secoli la relazione tra l'uomo e l'ambiente. Il monastero perduto dei dogi, devastato dalle piene brentane, ha attirato la curiosità di numerosi studiosi, tanto da rendere difficile un elenco esaustivo di quanti si sono occupati di questa materia. Argomenti quali, le origini di Venezia, le trasformazione del paesaggio lagunare, l'idraulica della Serenissima e l'archeologia del XIX secolo, convergevano immancabilmente su questo sito. Questo volume è quindi anche un tentativo di ricomposizione delle ricerche del passato, messe al servizio della ricostruzione del paesaggio. Il testo esordisce con un punto di vista geologico e geomorfologico, dedicando particolare attenzione, oltre ad una sintesi del noto, ai punti che si sono rivelati nodali per la ricostruzione dell'area in epoca medievale. Prosegue quindi con una sintesi delle modifiche ambientali e insediative tra alto Medioevo ed epoca moderna alla luce delle fonti scritte. Quindi l'attenzione si sposta sul sito di Sant'Ilario, partendo dagli sterri ottocenteschi, e procedendo con i risultati recenti dell'archeologia stratigrafica.
Da: Libreria Studio Bosazzi, Firenze, FI, Italia
EUR 36,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloCondizione: nuovo. 120pp, illus. Anno di stampa: 2013. Insegna del Giglio. ISBN: 9788878145429 - Le regioni settentrionali della laguna di Venezia hanno assistito, durante l'età medievale, ad una grande moltiplicazione delle istituzioni cenobitiche femminili, altrettanto conosciuta è la drastica diminuzione a cui questi enti andarono incontro durante la prima età moderna. Lo scopo di questo volume è indagare le ragioni di questo fenomeno, che si ritiene possa essere compreso solo attraverso l'intreccio delle relazioni sociali e delle questioni economiche ed ambientali che interessavano la laguna in quei secoli. Il proposito che anima questa ricerca non è quello di fermarsi davanti alla soglia di questi monasteri, cogliendone il ruolo simbolico e funzionale che i gruppi laici ed ecclesiastici attribuivano loro. Viceversa, si desidera fare un passo all'interno di questi chiostri, per interpretare le dinamiche interne che strutturarono queste comunità nel corso del tempo. La chiave per aprire queste porte la si è cercata sia negli scritti che nella cultura materiale del passato. Sommario Presentazione, di Sauro Gelichi 1. Note introduttive 1.1 Quale storia raccontare? 1.2 Gli strumenti della ricerca 1.3 La laguna settentrionale 1.4 Alcuni accenni allo stato degli studi 1.5 Una laguna trapunta di monasteri 2. Monache a Costanziaco e Ammiana 2.1 San Lorenzo e la comparsa dei monasteri femminili ad Ammiana 2.2 Oltre il patrimonio: le monache nel contesto sociale di Ammiana 2.3 Tra orizzonti geografici e funzione sociale 2.4 Sant'Adriano di Costanziaco: alcune strategie di adattamento 2.5 San Maffio di Costanziaco: un monastero familiare 2.6 Storie diverse dietro il velo 3. Costanziaco ed Ammiana tra cartografia storica e archeologia 3.1 Un territorio in trasformazione 3.2 L'archeologia delle isole dimenticate: Costanziaco 3.3 Le labili tracce del monastero dei Santi Felice e Fortunato 3.4 San Lorenzo di Ammiana 3.5 Costanziaco ed Ammiana nel XIII secolo 4. Torcello 4.1 Una storia scritta nella terra 4.2 Altre indagini archeologiche a Torcello 4.3 San Giovanni Evangelista: un'occasione mancata 4.4 San Giovanni Evangelista nelle carte e nelle cronache 4.5 Santa Margherita: un piccolo monastero tra i grandi poteri religiosi 4.6 Sant'Antonio Abate: una comunità in trasferimento 4.7 Il sito dimenticato di Sant'Angelo in Zampenigo 4.8 Torcello: un arcipelago di monasteri 5. Verso Venezia: Burano, Mazzorbo e Murano 5.1 Lungo le vie d'acqua della laguna settentrionale 5.2 Le prime fondazioni monastiche: il XII secolo 5.3 Un monachesimo prevalentemente femminile: il XIII secolo 5.4 La forma delle comunità 6. San Giacomo in Paludo 6.1 Le prime notizie sull'isola di San Giacomo 6.2 Il cartulario del monastero racconta? 6.3 Ricerche archeologiche sull'isola di San Giacomo 6.4 Ospitale e monastero? Ospitale, poi monastero? 6.5 L'archeologia del monastero cistercense 6.6 Dalla tavola al cantiere: la vita delle stoviglie 6.7 San Giacomo cambia volto 7. La fine del Medioevo 7.1 Le serpi nelle celle delle monache 7.2 Ragioni demografiche, ragioni economiche 7.3 Virum aut murum: la politica del controllo 7.4 Ragioni geografiche, ragioni religiose 8. Appunti conclusivi 8.1 I monasteri e la laguna nord 8.2 Le donne dei monasteri.