EUR 32,73
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloPaperback. Condizione: New.
Da: medimops, Berlin, Germania
EUR 25,05
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloCondizione: very good. Gut/Very good: Buch bzw. Schutzumschlag mit wenigen Gebrauchsspuren an Einband, Schutzumschlag oder Seiten. / Describes a book or dust jacket that does show some signs of wear on either the binding, dust jacket or pages.
Paperback. Condizione: New.
Da: Rarewaves.com USA, London, LONDO, Regno Unito
EUR 47,66
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloPaperback. Condizione: New.
Da: Libro Co. Italia Srl, San Casciano Val di Pesa, FI, Italia
EUR 26,60
Quantità: 2 disponibili
Aggiungi al carrelloBrossura. Condizione: new. Cremona, Museo Diocesano, 10 ottobre 2025 - 11 gennaio 2026.A cura di Ceretti Francesco e Filippo Piazza.Milano, 2025; br., pp. 144, 60 ill. b/n e col., cm 24,2x28,2. In occasione del quinto centenario della morte di Boccaccio Boccaccino (Ferrara?, 1462 / ante 22 agosto 1466 - Cremona, 1525), il Museo Diocesano di Cremona, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Cremona Lodi e Mantova, dedica la prima rassegna monografica a questo rilevante interprete della cultura figurativa del Rinascimento in Italia settentrionale. Definito da Giorgio Vasari «raro» ed «eccellente pittore», Boccaccio Boccaccino rielaborò, in modo personale, la lezione impartita da Leonardo da Vinci a Milano e da Giovanni Bellini e Giorgione a Venezia, rappresentando un punto di riferimento per i maestri cremonesi delle generazioni successive, tra i quali si annoverano Gianfrancesco Bembo, Altobello Melone, Giulio Campi e, suo figlio, Camillo Boccaccino. Si comprendono pertanto le ragioni secondo le quali Luigi Lanzi, sul finire del Settecento, ritenne che «Boccaccio Boccaccino è fra' cremonesi ciò che sono il Ghirlandaio, il Mantegna, il Vannucci, il Francia nelle scuole loro; il miglior moderno fra gli antichi e il miglior antico fra' moderni». Il percorso di mostra, attraverso un'accurata selezione di capolavori convocati dai principali musei nazionali italiani, accostati per l'occasione a dipinti mai esposti al pubblico, scandisce le principali fasi di attività del pittore, dai suoi esordi tra Ferrara, Genova e Milano sino agli anni veneziani e cremonesi, dove Boccaccino mise a punto un linguaggio raffinato il cui manifesto è rappresentato dall'iconica Zingarella delle Gallerie degli Uffizi, immagine guida della mostra e del catalogo. L'esposizione permette inoltre di apprezzare, dopo il restauro, il frammento della pala d'altare della chiesa di San Pietro al Po a Cremona, l'ultima opera eseguita in vita da Boccaccino, recentemente acquisita dal Museo Diocesano, che si fregia così di ben esemplari dell'artista. La visita non si esaurisce presso il Museo Diocesano, ma prosegue all'interno della Cattedrale di Cremona, alla scoperta dello straordinario ciclo di affreschi con le Storie della vita della Vergine e della passione di Cristo, avviato da Boccaccio Boccaccino nel 1514 e proseguito da altri maestri, tra cui spiccano, accanto ai cremonesi Bembo e Melone, il bresciano Girolamo Romanino e il friulano Giovanni Antonio de' Sacchis, detto il Pordenone. Libro.
Paperback. Condizione: New. Illustrated.
Da: Libro Co. Italia Srl, San Casciano Val di Pesa, FI, Italia
EUR 27,55
Quantità: 2 disponibili
Aggiungi al carrelloBrossura. Condizione: new. Milano, 2021; br., pp. 140, ill., cm 20x27.(La Grande Officina). Dando seguito agli studi promossi nelle recenti mostre monografiche di Cremona (Museo Civico "Ala Ponzone", 6 ottobre 2017 - 6 gennaio 2018) e Piacenza (Palazzo Galli, 4 marzo - 10 giugno 2018), questo volume intende approfondire il particolare rapporto che lega Luigi Miradori, il Genovesino, alle "carte stampate", ossia a quell'infinito repertorio di stampe nordiche e mediterranee dalle quali l'artista trasse costanti modelli da riversare con estro e disinvoltura all'interno del suo catalogo. Criteri, ragioni e modalità alla base di quella che si può a tutti gli effetti definire una Miradoriana methodus, diventano oggetto di un'indagine sistematica, che prende le mosse proprio dal vivace contesto genovese, luogo della prima e ancora oscura formazione di Genovesino. Un simile massiccio ricorso ai modelli incisi offre il destro per una serie di riflessioni affatto scontate sulle pratiche operative e di bottega dei pittori, non solo per quanto riguarda il caso specifico del Miradori. L'occasione è peraltro propizia per presentare due altri quadri inediti dell'artista, la cui genesi iconografica risale puntualmente ad altrettante celebri incisioni. Si tratta di una Circoncisione, riemersa sul mercato antiquario genovese, e di un Martirio di San Bartolomeo, transitato quasi trent'anni or sono a Vienna con un errato riferimento a Francesco Cairo; dipinti da porre agli estremi opposti della produzione del Miradori, che forniscono un ulteriore prezioso riscontro del ruolo decisivo giocato dalle stampe nell'officina creativa di Genovesino. Il volume prosegue abbandonando il panorama cremonese per ampliare il raggio della ricerca verso i diversi centri artistici italiani e fornire un primo sguardo d'insieme sull'impiego di prototipi a stampa nella pittura del Seicento. Ciò che emerge è per certi aspetti sorprendente: dalla Terraferma veneta al Ducato milanese, dai territori emiliani al Granducato di Toscana, dall'area centroitaliana, marchigiana e romana, al Regno di Napoli, l'utilizzo e lo studio delle fonti incisorie costituisce una pratica ampiamente diffusa e documentata, coinvolgendo indistintamente importanti maestri del realismo e affermati protagonisti del classicismo e del barocco. Libro.
Da: Rarewaves.com USA, London, LONDO, Regno Unito
EUR 54,03
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloPaperback. Condizione: New. Illustrated.
Da: Messinissa libri, Milano, MI, Italia
EUR 15,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrellobrossura paperback. Condizione: Perfetto (Mint). CR34.SCopertina editoriale in brossura pieghevole ,volume come nuovo, illustrato, copertina e interno in condizioni eccellenti, 144 pagine circa Copertina come da foto ISBN/ASIN . Book.
Da: EDITORIALE UMBRA SAS, Foligno, PG, Italia
EUR 25,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloCondizione: Nuovo. Bross., cm 24x16,5, pp 126, moltissime tavv. e ill. a col. - ISBN: 9788857247212.
Da: EDITORIALE UMBRA SAS, Foligno, PG, Italia
EUR 25,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloCondizione: Nuovo. Bross., cm 28x24, pp 79, tavv. e ill. a col. - ISBN: 9788857250632.
EUR 31,90
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrello
Paperback. Condizione: New.
Da: libreriauniversitaria.it, Occhiobello, RO, Italia
EUR 64,60
Quantità: 9 disponibili
Aggiungi al carrelloCondizione: NEW.
EUR 64,60
Quantità: 4 disponibili
Aggiungi al carrelloBrossura. Condizione: new. Milano, 2025; br., pp. 424, ill. col., cm 22x28.(La Grande Officina). Nel corso del Novecento sono stati molti gli studiosi che si sono soffermati sulla figura del pittore cremonese Altobello Melone nel tentativo di metterne a fuoco la fisionomia. Con il suo piglio anticlassico, eccentrico e ponentino, Altobello giocò un ruolo centrale nello scacchiere del primo Cinquecento in Italia settentrionale, al punto da essere definito già da un contemporaneo come Marcantonio Michiel «giovine de buon instinto e indole in la pittura». Raccogliendo il testimone lasciato da Roberto Longhi nel memorabile articolo dedicato alle Cose bresciane del Cinquecento (1917), Altobello è presto diventato banco di prova per l'occhio esperto dei conoscitori attivi nella seconda metà del secolo scorso, che, così facendo, sono andati a costruire un catalogo che trovava - e trova tuttora - la sua opera capitale negli affreschi eseguiti nel Duomo di Cremona nel biennio 1517-1518. Tuttavia, nonostante la riconosciuta centralità nel panorama della pittura del Rinascimento padano, e non solo, la divergenza di opinioni da parte della storiografia ha portato, anche recentemente, a una disparità di vedute alle volte troppo radicale per provare a misurarsi con la redazione di una monografia che potesse restituire una visione complessiva dalla parabola del maestro. Occorreva, insomma, che la partita si fermasse prima che i tempi fossero maturi per riaccendere i riflettori su Altobello e riuscire così a confezionare il primo catalogo monografico della sua opera. Questo volume, frutto di molti anni di ricerca necessari a raccogliere nuove informazioni sul pittore e a sistematizzare e bonificare le precedenti, è composto da un saggio sulla biografia e l'evoluzione stilistica dello stesso, da un contributo sulla sua fortuna critica e da un regesto dei documenti, alcuni dei quali inediti. Tutte le opere riferibili all'artista e alla sua cerchia, circa cinquanta conservate nei più importanti musei del mondo, sono state schedate, ordinate cronologicamente e riprodotte in fotografie a colori. Libro.
EUR 23,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloBrossura. Condizione: nuovo. Cinisello Balsamo, 2025, Silvana Editoriale. Cm. 24x17, pp. 80, ill. 20 a colori n.t., br. La Vecchia popolana è stata a lungo uno dei ?misteri? attributivi della pittura di genere del Seicento. Mai esposta pubblicamente prima di entrare a far parte della Collezione Sorlini, proviene dalla raccolta del marchese di Casa Torres a Madrid, dove veniva tradizionalmente attribuita al pittore spagnolo Diego Velázquez. A seguito degli studi di Francesco Ceretti, patrocinati dalla Fondazione Luciano Sorlini e anticipati nel catalogo della mostra Per Diana! Giacomo Ceruti, capolavori tra Lombardia e Veneto (MarteS 2023), l?opera viene ora presentata con il definitivo riferimento a Pietro Bellotti. Il dipinto costituisce un episodio fondamentale per meglio comprendere gli esiti straordinari cui giunse Giacomo Ceruti, autore della Vecchia contadina Sorlini, massimo vertice della pittura pauperista del XVIII secolo europeo.
Paperback. Condizione: New. Illustrated.
EUR 28,00
Quantità: 2 disponibili
Aggiungi al carrelloBrossura. Condizione: nuovo. Catalogo della mostra (Cremona, 10 ottobre 2025-11 gennaio 2026) In occasione del quinto centenario della morte di Boccaccio Boccaccino (Ferrara?, 1462 / ante 22 agosto 1466 - Cremona, 1525), il Museo Diocesano di Cremona, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Cremona Lodi e Mantova, dedica la prima rassegna monografica a questo rilevante interprete della cultura figurativa del Rinascimento in Italia settentrionale. Definito da Giorgio Vasari «raro» ed «eccellente pittore», Boccaccio Boccaccino rielaborò, in modo personale, la lezione impartita da Leonardo da Vinci a Milano e da Giovanni Bellini e Giorgione a Venezia, rappresentando un punto di riferimento per i maestri cremonesi delle generazioni successive, tra i quali si annoverano Gianfrancesco Bembo, Altobello Melone, Giulio Campi e, suo figlio, Camillo Boccaccino. Si comprendono pertanto le ragioni secondo le quali Luigi Lanzi, sul finire del Settecento, ritenne che «Boccaccio Boccaccino è fra' cremonesi ciò che sono il Ghirlandaio, il Mantegna, il Vannucci, il Francia nelle scuole loro; il miglior moderno fra gli antichi e il miglior antico fra' moderni». Il percorso di mostra, attraverso un'accurata selezione di capolavori convocati dai principali musei nazionali italiani, accostati per l'occasione a dipinti mai esposti al pubblico, scandisce le principali fasi di attività del pittore, dai suoi esordi tra Ferrara, Genova e Milano sino agli anni veneziani e cremonesi, dove Boccaccino mise a punto un linguaggio raffinato il cui manifesto è rappresentato dall'iconica Zingarella delle Gallerie degli Uffizi, immagine guida della mostra e del catalogo. L'esposizione permette inoltre di apprezzare, dopo il restauro, il frammento della pala d'altare della chiesa di San Pietro al Po a Cremona, l'ultima opera eseguita in vita da Boccaccino, recentemente acquisita dal Museo Diocesano, che si fregia così di ben esemplari dell'artista. La visita non si esaurisce presso il Museo Diocesano, ma prosegue all'interno della Cattedrale di Cremona, alla scoperta dello straordinario ciclo di affreschi con le Storie della vita della Vergine e della passione di Cristo, avviato da Boccaccio Boccaccino nel 1514 e proseguito da altri maestri, tra cui spiccano, accanto ai cremonesi Bembo e Melone, il bresciano Girolamo Romanino e il friulano Giovanni Antonio de' Sacchis, detto il Pordenone.
EUR 56,60
Quantità: 10 disponibili
Aggiungi al carrelloCondizione: new.
Lingua: Italiano
Editore: Officina Libraria, Milano, 2025
ISBN 10: 8833673219 ISBN 13: 9788833673219
Da: Merigo Art Books, Manerba del Garda, BS, Italia
EUR 68,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrellocm 20x27 pag. 426 ill. molte b/n e col. Italiano.
EUR 30,63
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloPaperback. Condizione: New.
EUR 110,32
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloHardback. Condizione: New.
Lingua: Italiano
Editore: Officina Libraria Roma 2025, 2025
ISBN 10: 8833673219 ISBN 13: 9788833673219
Da: EDITORIALE UMBRA SAS, Foligno, PG, Italia
EUR 68,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloCondizione: Nuovo. Ril. in tela., cm 27,5 x 20,5, pp 420, moltissime tavv. e ill. a col. e molte ill. in b/n. - ISBN: 9788833673219.
EUR 44,25
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloPaperback. Condizione: New.
Da: Art&Libri Firenze, FIRENZE, FI, Italia
EUR 59,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloBrossura. Condizione: nuovo. 133 ill. a colori e in b/n Venezia, Gallerie dell'Accademia, 19 settembre 2025 - 18 gennaio 2026 In apparenza antitetici, stupore, realtà, enigma sono invece caratteri distintivi e al tempo stesso interconnessi all?interno del prismatico universo espressivo che caratterizza l?esperienza artistica di Pietro Bellotti (1625-1700). Pittore eccentrico e anticonformista come pochi altri del suo tempo, Bellotti riuscì a stupire e a distinguersi nella competitiva scena veneziana alla metà del Seicento, proponendosi con uno stile contrassegnato da una spiccata vocazione alla resa del dato reale che, talvolta, sconfina in una sorta di iperrealismo ante litteram. La forte propensione naturalistica delle sue opere, aventi come protagonisti donne e uomini segnati dall?età avanzata, si combina, nella prima fase, con affascinanti soggetti allegorici ed esoterici, apprezzatissimi dai contemporanei e celebrati dalle fonti letterarie. Dopo i viaggi a Monaco di Baviera (1668-1669) e a Milano (1673-1675 circa), in concomitanza con l?illustre incarico di soprintendente alle gallerie dei Gonzaga a Mantova (1681-1691), il pittore si dedicherà invece ai temi di genere. Le opere eseguite nella seconda parte di carriera risultano così incentrate sulla rappresentazione di mendicanti, pellegrini e popolani, vale a dire gli ?ultimi?, restituiti con una sorprendente verità ottica e, soprattutto, in modo dignitoso e partecipato, quasi a volerne nobilitare lo status. In tal senso queste testimonianze si caricano di valenze profonde che, per molti versi, autorizzano ad annettere Pietro Bellotti al cosiddetto filone della «pittura della realtà», considerandolo un precursore della memorabile stagione che, in Lombardia, avrebbe trovato in Giacomo Ceruti uno dei suoi massimi esponenti. Nel ripercorrere la parabola di questo maestro, e provando ad affrontare alcuni enigmi interpretativi che ancora caratterizzano la sua vicenda biografica e professionale, l?esposizione ordinata alle Gallerie dell?Accademia, e il relativo catalogo, offrono al tempo stesso un?imperdibile occasione per approfondire la magmatica cultura figurativa del Seicento veneziano, mettendo a confronto capolavori di prim?ordine convocati da prestigiose istituzioni museali nazionali e internazionali, insieme a recenti acquisizioni del Ministero della Cultura. Oltre ai saggi dei curatori, che ripercorrono la carriera dell'artista, il volume è arricchito da approfondimenti condotti da specialisti del settore che analizzano la fortuna di Bellotti, nel collezionismo ma anche nei testi letterari, oltre a indagare meglio il significato profondo delle sue opere. Seguono schede critiche delle oltre cinquanta opere in mostra, uno straordinario atlante visivo e un regesto documentario volto a diventare un tassello fondamentale per comprendere l'attività di un artista tanto affascinante, quanto ancora poco indagato.
Da: Rarewaves.com UK, London, Regno Unito
EUR 50,36
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloPaperback. Condizione: New. Illustrated.
EUR 68,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloRilegato. Condizione: come nuovo. Condizione sovraccoperta: buono.
EUR 104,34
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloHardback. Condizione: New.