Cristiani conte beltrame (2 risultati)
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Aggiungi al carrelloCon il trattato di Worms del 1743 le terre del Lago Maggiore e le valli d'Ossola passavano dalla Lombardia al Piemonte. Il 4 ottobre 1751 Carlo Emanuele III nella persona de conte Bogino e Maria Teresa d'Austria in quella del conte Cristiani stipularono un trattato che doveva sistemare tutte le numerosi questioni aperte riguardanti le province smembrate dal ducato di Milano. In particolar modo le tariffe doganali, i contingenti di esportazioni ed importazione, la manutenzione del Naviglio Grande, le condizioni dei sudditi misti, le convenzioni per i malviventi, le pensioni degli alunni del collegio Ghislieri, i debiti ed i crediti delle comunità e delle città passate ai Savoia, il pagamento dei debiti austriaci di guerra verso il Piemonte. Proponiamo l'originale del trattato, In sintesi : Conservazione e Riparazione del Naviglio Grande che si deriva dal Ticini. Somministrazioni pendenze per la Guerra dal 1742 al 1748. Trattamento de' Sudditi delle Provincie smembrate sullo Stato di Milano, e de' Sudditi dello Stato di Milano sulle provincie smembrate. Comunicazione de' Generi. Commercio. Economati Regii per li Beneficj che hanno il Titolo di un Dominio, ed i Beni nell'altro. Collegio Ghisleri. Remissione delle scritture riguardanti i Paesi ceduti. Uffici conceduti alla Camera di Milano a titolo oneroso. Rettifica della Convenzione per li traffici de' Sali. Prorateo Civico. Prorateo Camerale. Sopra la divisione di alcune Regalie estese nell'uno e nell'altro Dominio. Patto corrente per la Gabella Grossa di Cremona, menzionato al Numero primo degli Articoli della Convenzione Generale dello Commercio. Tariffa per l'esazione de' Dazi di Transito nell'Oltrepò Pavese . Stato di Diritto da esigersi a tenore dell'Articolo retroscritto di Convenzione per il reciproco commercio sovra i Bestiami, Robe, e Generi originarj, manufatti, o migliorati nelle terre cedute del lago Maggiore e valli d' Ossola. Specifiocazione di quello che debbono pagare all'Ufficio della Darsena di Pavia i Paroni del Principato di Pavia, e i Forestieri per le Consegne o sia Partenze da quella darsena. Stato dei Dritti, che si esigono dalle Regie Gabelle del Piemonte, per il Transito, o sia Dazio Grande di Susa sulle Mercanzie procedenti dalla Francia, o Genova alla Città, o Stato di Milano, o viceversa sulle precedenti dalla Città o Stato di Milano alla Francia, o Genova, per la Scala di Susa. Ottimo esemplare ad ampi margini totalmente editoriale, al margine foro di tarlo che non incide sul testo ben restaurato. Cartonato editoriale muto, pp. 2, 34, in 4° grande.…

Editore: Den Haag, F. L. Varon, 1757., 1757
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Aggiungi al carrello71, (1) SS. Ungeheftete, gefalzte Bögen. 4to. Im zweispaltigen Paralleltext zweisprachig lateinisch-französisch gedruckte Denkschrift über die Ursachen des im Vorjahr ausgebrochenen Dritten Schlesischen Kriegs. - Unbeschnitten und unaufgeschnitten in losen, gefalzten Bögen. Spuren alter Heftung. Der Mailänder Schriftsteller Pietro Verri zeichnet ein unschmeichelhaftes Porträt des aus Ligurien gebürtigen Diplomaten Cristiani, langjähriger Gouverneur und späterer Geschäftsträger Maria Theresias in Modena, Mirandola und der Lombardei, der sich bei der Umsetzung der kaiserlichen Feudalreformen als fähiger Verwaltungsbeamter bewährte: "Un uomo d'oscuri e poveri natali; d'una figura grossolana e quasi deforme; senza il dono della parola, anzi balbuziente; trascuratissimo nella persona sino all'indecenza; che lordo di tabacco il naso, la bocca, il vestito, inciampava e urtava per vista inferma; che non aveva coltura di spirito e ignorava ogni bell'arte [.]" (Memoria sul Conte Beltrame Cristiani, in: Lettere e scritti inediti di Pietro e di Alessandro Verri [ed. C. Casati], Bd. 4, S. 435-441).…