Frison carlo (2 risultati)
Lingua: Italiano
Editore: Padova, CLEUP, 2012., 2012
- Brossura
Da: Antiquariat Bader Tübingen, Tübingen, GermaniaAntiquariat Bader Tübingen
Contatta il venditoreVenditore con 4 stelleCondizione: Usato
EUR 10,00
EUR 22,00 spedizioneSpedito da Germania a U.S.A.Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrello127 Seiten. Kartoniert. Gutes Exemplar. Sprache: Italienisch Gewicht in Gramm: 550.
- Brossura
Da: Libreria Studio Bosazzi, Firenze, FI, ItaliaLibreria Studio Bosazzi
Contatta il venditoreVenditore con 5 stelleCondizione: Usato - Come nuovo
EUR 30,00
EUR 30,95 spedizioneSpedito da Italia a U.S.A.Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloBrossura. Condizione: come nuovo. 79pp. Libreria Padovana editrice, 1997. NUOVO - Chi fra i padovani non conosce il racconto di Tito Livio sulla tentata invasione di Padova da parte di Cleonimo nel 302 a.C. e sui rostri delle sue navi posti nel tempio di Giunone? Come tanti altri lettori più o meno superficiali del brano di Livi…o pensavo che ormai tutto fosse stato detto e scritto a proposito di esso. Con ben altro acume il brano di Tito Livio è stato letto ed interpretato da Carlo Frison. Poiché la storia di Padova inizia sostanzialmente con Tito Livio, Frison ha fatto benissimo a misurarsi con la questione del tempio della dea Giunone. Lo studioso collega il brano di Livio con l'interpretazione della lapide funeraria proveniente dalla chiesa della S.S. Trinità e con la datazione delle strade convergenti nella zona della chiesa del Carmine. Secondo Frison il tempio di Giunone si sarebbe trovato nella cittadella sacra di Padova delimitata da alcuni paleoalvei fra i quali quello della Bovetta poi interrato. E nella cittadella il tempio di Giunone sarebbe stato costruito in una fase remota della protostoria. All'origine della topografia di Padova, come di altre città venete, vi è secondo Frison la scienza gromatica e idraulica dei Veneti. Alcune recenti scoperte consentono di prospettare l'ipotesi che lo scavo di canali paralleli sia una tecnica idraulica dei paleoveneti.I rostri delle navi spartane di Cleonimo diventano oggetto di un piccolo ma prezioso racconto giallo. I rostri sarebbero stati conservati nel tempio di Giunone, secondo Livio, fino al 60 o 50 a.C. . E poi? I contributi di Frison sono una conferma che la città, le città, sono un argomento inesauribile di ricerca e di studio per coloro che sono coscienti del valore della civiltà urbana italiana. Frison è tra quest.