Lingua: Italiano
Editore: Moscabianca Edizioni (27 febbraio 2020), 2020
ISBN 10: 883198215X ISBN 13: 9788831982153
Da: Rarewaves.com USA, London, LONDO, Regno Unito
EUR 19,63
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Aggiungi al carrelloPaperback. Condizione: New.
EUR 29,90
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Aggiungi al carrelloCondizione: NUOVO. Firenze, Edifir cm.21,5x28, pp.264, illustrazioni. brossura con copertina figurata a colori. Collana Arte o Architettura. Il catalogo della mostra Rinascimento sul Garda, organizzata dal MAG - Museo Alto Garda di Riva del Garda, è un invito a intraprendere un viaggio affascinante alla scoperta dei capolavori che hanno reso la regione intorno al lago di Garda un fulcro creativo di ineguagliabile bellezza. Dalla scultura alla pittura, dall'oreficeria all'arte tessile, ogni opera esposta racconta una storia, svela una tecnica, testimonia l'ingegno e la maestria di questi artisti. Qui il lago di Garda si rivela in quanto testimone silenzioso di secoli di storia. Fin dall'antichità, le sue acque hanno rappresentato un'importante via di comunicazione, favorendo gli scambi commerciali e il dialogo tra culture diverse. Ed è proprio da questo crocevia di popoli e idee che ha preso vita un'epoca di straordinaria fioritura artistica: il Rinascimento. L'obiettivo dell'iniziativa è quello di focalizzare il contesto figurativo tra Quattro e Cinquecento nell'Alto Garda. Se l'attenzione è rivolta soprattutto all'area trentina, l'intensa permeabilità sociale e culturale favorita dal lago comporta un orizzonte ben più ampio, pronto a riannodare occasioni e motivi che hanno posto in dialogo Riva e Arco con Brescia, Verona e l'area mantovana, ma anche con il mondo del Nord. Questo avvincente racconto, indagato da diverse angolazioni, si articola attraverso le opere di artisti quali Zenone Veronese, Giovan Francesco Caroto, Giovanni Demio, Pietro Bussolo, Stefano Lamberti, Maffeo Olivieri. Ma il volume non si limita a presentare opere d'arte di eccezionale valore. È anche un'occasione per approfondire la storia e la cultura del territorio gardesano, per cogliere le sfumature di un'epoca ricca di fermento e di trasformazioni. A cura di Luca Gabrielli, Giuseppe Sava, Luca Siracusano, Marco Tanzi. Da una idea di Vittorio Sgarbi.
EUR 33,25
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Aggiungi al carrelloBrossura. Condizione: fine. A cura di Gabrielli L. e Sava G.Firenze, 2024; br., pp. 264, ill., cm 21,5x28.(Arte). Il catalogo della mostra "Rinascimento sul Garda", organizzata dal MAG - Museo Alto Garda di Riva del Garda, è un invito a intraprendere un viaggio affascinante alla scoperta dei capolavori che hanno reso la regione intorno al lago di Garda un fulcro creativo di ineguagliabile bellezza. Dalla scultura alla pittura, dall'oreficeria all'arte tessile, ogni opera esposta racconta una storia, svela una tecnica, testimonia l'ingegno e la maestria di questi artisti. Qui il lago di Garda si rivela in quanto testimone silenzioso di secoli di storia. Fin dall'antichità, le sue acque hanno rappresentato un'importante via di comunicazione, favorendo gli scambi commerciali e il dialogo tra culture diverse. Ed è proprio da questo crocevia di popoli e idee che ha preso vita un'epoca di straordinaria fioritura artistica: il Rinascimento. L'obiettivo dell'iniziativa è quello di focalizzare il contesto figurativo tra Quattro e Cinquecento nell'Alto Garda. Se l'attenzione è rivolta soprattutto all'area trentina, l'intensa permeabilità sociale e culturale favorita dal lago comporta un orizzonte ben più ampio, pronto a riannodare occasioni e motivi che hanno posto in dialogo Riva e Arco con Brescia, Verona e l'area mantovana, ma anche con il mondo del Nord. Questo avvincente racconto, indagato da diverse angolazioni, si articola attraverso le opere di artisti quali Zenone Veronese, Giovan Francesco Caroto, Giovanni Demio, Pietro Bussolo, Stefano Lamberti, Maffeo Olivieri. Ma il volume non si limita a presentare opere d'arte di eccezionale valore. È anche un'occasione per approfondire la storia e la cultura del territorio gardesano, per cogliere le sfumature di un'epoca ricca di fermento e di trasformazioni. Libro.
Editore: Edifir - MAG, Firenze - Riva del Garda (TN), 2024
Da: LIBRERIA VOLUME SECONDO, Rovereto, TN, Italia
EUR 32,00
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Aggiungi al carrellopaperback. Condizione: Ottimo (Fine). Illustrato. Da un'idea di Marco Tanzi condivisa da Vittorio Sgarbi. Mostra tenutassi al Museo di Riva del Garda dal 13 luglio al 20 ottobre 2024. Dalla scultura alla pittura, dall'oreficeria all'arte tessile, ogni opera esposta racconta una storia, svela una tecnica, testimonia l'ingegno e la maestria di questi artisti. Ma la mostra non si limita a presentare opere d'arte di eccezionale valore. È anche un'occasione per approfondire la storia e la cultura del territorio gardesano, per cogliere le sfumature di un'epoca ricca di fermento e di trasformazioni. Il lago di Garda, in questa mostra, si rivela in quanto testimone silenzioso di secoli di storia. Fin dall'antichità, le sue acque hanno rappresentato un'importante via di comunicazione, favorendo gli scambi commerciali e il dialogo tra culture diverse. Ed è proprio da questo crocevia di popoli e idee che ha preso vita un'epoca di straordinaria fioritura artistica: il Rinascimento. Per le tematiche affrontate e per la qualità degli oggetti presentati, l'esposizione ambisce a essere una manifestazione di grande rilievo in grado di catturare l'interesse non solo degli appassionati, ma anche della comunità locale e del pubblico turistico.L'obiettivo dell'iniziativa è quello di focalizzare il contesto figurativo tra Quattro e Cinquecento nell'Alto Garda. Se l'attenzione è rivolta soprattutto all'area trentina, l'intensa permeabilità sociale e culturale favorita dal lago comporta un orizzonte ben più ampio, pronto a riannodare occasioni e motivi che hanno posto in dialogo Riva e Arco con Brescia, Verona e l'area mantovana, ma anche con il mondo del Nord.Questo avvincente racconto, indagato da diverse angolazioni, si articola attraverso le opere di artisti quali Zenone Veronese, Giovan Francesco Caroto, Giovanni Demio, Pietro Bussolo, Stefano Lamberti, Maffeo Olivieri. Per coniugare la prospettiva di studio con le esigenze espositive e divulgative, la mostra è suddivisa in cinque sezioni, ognuna ospitata in una sala dedicata. I curatori di questa mostra ? tutti storici dell'arte - con la loro expertise e passione, fungono da guida, permettendo ai visitatori di comprendere e apprezzare appieno le opere esposte. Luca Gabrielli, Giuseppe Sava, Luca Siracusano e Marco Tanzi, con il loro accurato lavoro di ricerca e selezione, hanno saputo contestualizzare e legare con coerenza in un fil rouge l'intero percorso espositivo. Brossura 263 p. 28x22 cm Ottimo (Fine) .
Editore: Società di studi trentini di scienze storiche, Trento., 2021
Da: Studio Bibliografico Adige, Trento, TN, Italia
EUR 15,00
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Aggiungi al carrello485 p., 24 cm, bross.
Da: libreriauniversitaria.it, Occhiobello, RO, Italia
EUR 49,40
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Lingua: Italiano
Editore: Società di studi trentini di scienze storiche, Trento., 2004
ISBN 10: 8881330199 ISBN 13: 9788881330195
Da: Studio Bibliografico Adige, Trento, TN, Italia
EUR 29,50
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrello512 p., 24 cm, bross.
Lingua: Italiano
Editore: Museo dell'Aeronautica Gianni Caproni, Trento., 2014
ISBN 10: 8896853036 ISBN 13: 9788896853030
Da: Studio Bibliografico Adige, Trento, TN, Italia
EUR 45,00
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Aggiungi al carrelloScrittore, poeta, soldato, statista, esteta, Gabriele d'Annunzio interpreta, forse meglio di qualunque contemporaneo, il ruolo di protagonista dell'Italia dagli anni Ottanta dell'Ottocento agli anni Trenta del Novecento. In un tempo di sconvolgimenti politici, bellici e sociali, d'Annunzio fece della sua intera esistenza una manifestazione del "vivere inimitabile" e fra le sue intuizioni sta la scoperta delle potenzialità dei nuovi mezzi di trasporto come l'automobile e l'aeroplano. Fin dai primi e incerti esperimenti compiuti in Italia, il volo rappresentà per d'Annunzio un potente mezzo espressivo: per le valenze artistiche - in quanto massima esperienza di movimento nello spazio â" e per le implicazioni pià concrete sulla vita e sulla storia.\r\nDurante la Grande Guerra, d'Annunzio à interprete privilegiato della riscoperta del gesto individuale attraverso imprese aviatorie e navali in grado di trasmettere messaggi simbolici forti e pervasivi. Le imprese nel corso del primo conflitto mondiale sono tali da valergli la fama di "poeta aviatore", anche se à vero che egli non fu mai pilota e dovette sempre affidare a uomini di fiducia i comandi di volo. Formato: 386 p., 31 cm, cart., sovr.
Lingua: Italiano
Editore: Moscabianca Edizioni (27 febbraio 2020), 2020
ISBN 10: 883198215X ISBN 13: 9788831982153
Da: Rarewaves.com UK, London, Regno Unito
EUR 17,97
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Aggiungi al carrelloPaperback. Condizione: New.
EUR 35,00
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Aggiungi al carrelloBrossura. Condizione: nuovo. Firenze, 2024, Edifir. Cm. 28x21, pp. 263, ill. a colori n.t., br. Il catalogo della mostra "Rinascimento sul Garda", organizzata dal MAG - Museo Alto Garda di Riva del Garda, è un invito a intraprendere un viaggio affascinante alla scoperta dei capolavori che hanno reso la regione intorno al lago di Garda un fulcro creativo di ineguagliabile bellezza. Dalla scultura alla pittura, dall'oreficeria all'arte tessile, ogni opera esposta racconta una storia, svela una tecnica, testimonia l'ingegno e la maestria di questi artisti. Qui il lago di Garda si rivela in quanto testimone silenzioso di secoli di storia. Fin dall'antichità, le sue acque hanno rappresentato un'importante via di comunicazione, favorendo gli scambi commerciali e il dialogo tra culture diverse. Ed è proprio da questo crocevia di popoli e idee che ha preso vita un'epoca di straordinaria fioritura artistica: il Rinascimento. L'obiettivo dell'iniziativa è quello di focalizzare il contesto figurativo tra Quattro e Cinquecento nell'Alto Garda. Se l'attenzione è rivolta soprattutto all'area trentina, l'intensa permeabilità sociale e culturale favorita dal lago comporta un orizzonte ben più ampio, pronto a riannodare occasioni e motivi che hanno posto in dialogo Riva e Arco con Brescia, Verona e l'area mantovana, ma anche con il mondo del Nord. Questo avvincente racconto, indagato da diverse angolazioni, si articola attraverso le opere di artisti quali Zenone Veronese, Giovan Francesco Caroto, Giovanni Demio, Pietro Bussolo, Stefano Lamberti, Maffeo Olivieri. Ma il volume non si limita a presentare opere d'arte di eccezionale valore. È anche un'occasione per approfondire la storia e la cultura del territorio gardesano, per cogliere le sfumature di un'epoca ricca di fermento e di trasformazioni.
Editore: Museo dell'aeronautica Gianni Caproni, Trento - MuSe, Museo delle scienze., 2015
ISBN 10: 8896853044 ISBN 13: 9788896853047
Da: Studio Bibliografico Adige, Trento, TN, Italia
EUR 45,00
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Aggiungi al carrelloSu carta patinata e riccamente illustrato. In occasione delle commemorazioni del Centenario della Grande Guerra, il Museo dell'Â'Aeronautica Gianni Caproni e il Museo Francesco Baracca di Lugo di Romagna (RA) con Aeronautica Militare organizzano a Trento una mostra per raccontare la figura del maggiore Asso della caccia italiana durante la Prima guerra mondiale e la storia del cavallino rampante, recentemente riconosciuto come il simbolo italiano pià famoso al mondo. Il cavallino rampante di colore argenteo su campo rosso, rivolto a sinistra e con la coda abbassata era lo stemma araldico del Piemonte Reale Cavalleria, uno dei pià prestigiosi reparti dell'Esercito italiano, presso il quale Francesco Baracca prestà servizio ad inizio del Novecento. Pochi anni pià tardi, il giovane cavallerizzo diventà aviatore e fu il suo amore per i cavalli a portarlo ad adottare, sebbene con alcune varianti, lo stesso stemma quale simbolo per i suoi aeroplani. A inizio 1917, il cavallino rampante nero apparve per la prima volta su di un aeroplano pilotato dall'Asso e divenne successivamente l'Â'insegna applicata sulla fusoliera di tutti gli aerei da lui pilotati. Il 19 giugno 1918, durante un volo di guerra sul Montello, Francesco Baracca perse la vita. Da quel momento furono i genitori dell'Asso a tenerne vivo il ricordo e ad un incontro, nel 1923, tra il padre Enrico e un giovane Enzo Ferrari, fece seguito il pià famoso con la madre di Francesco, nel corso del quale la contessa Paolina Biancoli donà al costruttore modenese il prezioso emblema accompagnandolo con queste parole: Ferrari, metta sulle sue macchine il cavallino rampante del mio figliolo. Le porterà fortuna. Conservo ancora la fotografia di Baracca, con la dedica dei genitori con cui mi affidano l'emblema. Il cavallino era ed à rimasto nero; io aggiunsi il fondo giallo canarino che à il colore di ModenaÂ". Scriveva il 3 luglio 1985 Enzo Ferrari allo storico lughese Giovanni Manzoni. Il Cavallino Rampante tornà ad apparire come stemma della 91ª negli anni '20, per ricevere poi una definitiva consacrazione quale insegna del 4º Stormo della Regia Aeronautica per volere di Amedeo d'Aosta che allora lo comandava. Lo stesso stemma fu inoltre impiegato per un periodo anche sulle moto Ducati, su richiesta dell'allora progettista Fabio Taglioni, originario di Lugo di Romagna. Il cavallino rampante vola tuttora sul timone degli Eurofighter Typhoon dell'Aeronautica Militare e, come noto, corre sulle auto di Maranello. Il personaggio di Baracca, ormai sfrondato dalla retorica, ben lungi dall'essere dimenticato, à stato finalmente restituito a una dimensione in cui professionalitÃ, dedizione e i valori che ne accompagnarono le azioni ne rendono la figura ancora pià vicina a noi.\r\nVi aspettiamo dal 25 ottobre 2014 per approfondire la figura di Francesco Baracca e la storia del Cavallino Rampante. Formato: 189 p., 30 cm, bross.
Editore: Giuffrè, Milano, 2021
Da: Libreria Antiquaria Giulio Cesare di Daniele Corradi, Roma, RM, Italia
EUR 99,00
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