Da: FIRENZELIBRI SRL, Reggello, FI, Italia
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Aggiungi al carrelloCondizione: NUOVO. Roma, Viella cm.17x24, pp.XIII,408, brossura copertina figurata a colori. Collana Sutri nei Secoli. Collana diretta da Lanfranco Mazzotti e Mario Sciarra. Studi e Ricerche promossi dal Comune di Sutri,2. La città laziale di Sutri assunse una certa floridezza nel corso del pieno medioevo grazie alla sua posizione strategica a ridosso della Cassia-Francigena una delle principali arterie viarie d'Europa e a una distanza da Roma tale da esserne abbastanza vicina per raggiungerla in breve tempo, ma pure sufficientemente lontana per poter controllare a debita distanza quanto in essa accadeva. Sfruttando e potenziando in vario modo questa condizione, la società e l'economia di Sutri vissero una lunga fase di crescita tra i secoli X e XIII. Uno sviluppo che ben si può "leggere" anche attraverso l'analisi delle modificazioni del tessuto urbano sutrino, che straripò oltre l'antica cinta muraria. Già nel X secolo, per esempio, la società cittadina era in grado di organizzarsi militarmente ed era caratterizzata dall'esistenza di un ceto superiore molto ben connotato, e a poca distanza dall'abitato si andarono sviluppando poli insediativi civili e religiosi in contiguità con il percorso della Cassia-Francigena: si trattava delle prime "strutture ricettive" destinate a dare ai viaggiatori, a seconda della condizione, un essenziale ricovero o un confortevole alloggio. In questo libro si è cercato di tracciare la curva dello sviluppo di Sutri nei secoli centrali del medioevo, arrivando a comprendere come dopo una fase di crescita protrattasi per un lungo periodo la tendenza cominciò ad invertirsi a causa di una pluralità di fattori: la crescita esponenziale di Viterbo, che determinò tanto una fortissima alterazione della mappa del potere nella Tuscia Romana a scapito di altri centri; l'espansione territoriale operata dal Comune di Roma, che in più di un'occasione riuscì a porre Sutri sotto il proprio diretto controllo; la politica della Chiesa di Roma, infine, rivolta sempre più decisamente ad un maggiore controllo dei centri urbani dello Stato. A curadi Marco Venditelli.
Da: FIRENZELIBRI SRL, Reggello, FI, Italia
EUR 29,90
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Aggiungi al carrelloCondizione: NUOVO. Roma, Viella cm.17x24, pp.XIII,472, ill.bn.e a col. brossura copertina figurata a colori. Collana Sutri nei Secoli. Collana diretta da Lanfranco Mazzotti e Mario Sciarra. Studi e Ricerche promossi dal Comune di Sutri,2. Architetti, archeologi, storici, storici dell'arte e dell'architettura convogliano in questo volume le proprie attenzioni per dare risalto alle dinamiche della cittadina laziale e del suo territorio nella prima età moderna. Infatti, se all'inizio del Cinquecento l'impianto urbano di Sutri appare ancora quello della civitas medievale con le sue numerose chiese, di lì a poco il cardinal Giovanni Morone promuoverà un consolidamento delle mura, i vescovi Michele Ghislieri e Orazio Morone faranno eseguire lavori di sistemazione della cattedrale e del palazzo vescovile, la famiglia Altoviti si insedierà nel palazzo fatto costruire sulla Platea Fori e sul colle opposto alla città. Sutri si mostra dunque in via di trasformazione, attraverso la metamorfosi delle particelle a schiera in palazzi signorili e grazie a cospicui interventi sui punti nevralgici e monumentali. Preziosa testimonianza in merito è il catasto del 1606 che ne fotografa il tessuto urbano, le emergenze architettoniche e la società. Gettando lo sguardo oltre le mura, le numerose contrade del territorio danno conto di un paesaggio lavorato, grazie a una colonizzazione ininterrotta che ha coniato toponimi dalle origini più varie. Seminativi, pascoli, vigneti e le "Macchie della Comunità", insieme ai mulini e alle ferriere, ne costituivano le preziose risorse. A cura di Daniela Esposito e Susanna Passigli.
Lingua: Italiano
Editore: Firence: Centro Di, 1996
Da: Antiquariat Thomas Haker GmbH & Co. KG, Berlin, Germania
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Aggiungi al carrelloSoftcover/Paperback. Condizione: Gut. 116 pages. Good. Ex-library with usual markings. Clean pages. Sprache: Italienisch Gewicht in Gramm: 490.
Lingua: Italiano
Editore: Viella - libreria editrice, 2017
ISBN 10: 8867285769 ISBN 13: 9788867285761
Da: ISD LLC, Bristol, CT, U.S.A.
paperback. Condizione: New.
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Da: GreatBookPrices, Columbia, MD, U.S.A.
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Da: Libro Co. Italia Srl, San Casciano Val di Pesa, FI, Italia
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Aggiungi al carrelloBrossura. Condizione: new. A cura di Esposito D. e Passigli S.Roma, 2018; br., pp. 468, ill. b/n e col., cm 17x24. Dopo i due volumi su Sutri cristiana e Sutri nel medioevo, architetti, archeologi, storici, storici dell'arte e dell'architettura convogliano in questo volume le proprie attenzioni per dare risalto alle dinamiche della cittadina laziale e del suo territorio nella prima età moderna. Infatti, se all'inizio del Cinquecento l'impianto urbano di Sutri appare ancora quello della civitas medievale con le sue numerose chiese, di lì a poco il cardinal Giovanni Morone promuoverà un consolidamento delle mura, i vescovi Michele Ghislieri e Orazio Morone faranno eseguire lavori di sistemazione della cattedrale e del palazzo vescovile, la famiglia Altoviti si insedierà nel palazzo fatto costruire sulla Platea Fori e sul colle opposto alla città. Sutri si mostra dunque in via di trasformazione, attraverso la metamorfosi delle particelle a schiera in palazzi signorili e grazie a cospicui interventi sui punti nevralgici e monumentali. Preziosa testimonianza in merito è il catasto del 1606 che ne fotografa il tessuto urbano, le emergenze architettoniche e la società. Libro.
Da: GreatBookPrices, Columbia, MD, U.S.A.
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Paperback. Condizione: new. Paperback. Dopo i due volumi su Sutri cristiana e Sutri nel Medioevo, architetti, archeologi, storici, storici dell'arte e dell'architettura convogliano in questo volume le proprie attenzioni per dare risalto alle dinamiche della cittadina laziale e del suo territorio nella prima eta moderna. Infatti, se all'inizio del Cinquecento l'impianto urbano di Sutri appare ancora quello della civitas medievale con le sue numerose chiese, di li a poco il cardinal Giovanni Morone promuovera un consolidamento delle mura, i vescovi Michele Ghislieri e Orazio Morone faranno eseguire lavori di sistemazione della cattedrale e del palazzo vescovile, la famiglia Altoviti si insediera nel palazzo fatto costruire sulla Platea Fori e sul colle opposto alla citta. Sutri si mostra dunque in via di trasformazione, attraverso la metamorfosi delle particelle a schiera in palazzi signorili e grazie a cospicui interventi sui punti nevralgici e monumentali. Preziosa testimonianza in merito e il catasto del 1606 che ne fotografa il tessuto urbano, le emergenze architettoniche e la societa. Gettando lo sguardo oltre le mura, le numerose contrade del territorio danno conto di un paesaggio lavorato, grazie a una colonizzazione ininterrotta che ha coniato toponimi dalle origini piu varie. Seminativi, pascoli, vigneti e le "Macchie della Comunita", insieme ai mulini e alle ferriere, ne costituivano le preziose risorse. Shipping may be from multiple locations in the US or from the UK, depending on stock availability.
Da: Libreria già Nardecchia s.r.l., Rome, RM, Italia
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Aggiungi al carrelloCondizione: NEW. Roma: Viella, 2023 9791254692950 Collana dell'Istituto Alcide Cervi 6 809 724 p. : indice, biografia ; 21 cm. Gli studi sul paesaggio agrario di Emilio Sereni restano tuttora di grande attualità. La storia dei territori, nel loro intrinseco rapporto tra uomo e natura, è la storia del suolo modellato dal lavoro dei contadini, delle trasformazioni fondiarie, degli ordinamenti colturali, degli insediamenti e delle infrastrutture, ma anche dei rapporti di produzione, con esiti che si caricano di valenze sociali, culturali e visive. I contributi qui presenti raccolgono l'eredità di Emilio Sereni e dimostrano l'attualità della sua lezione, la robustezza delle sue argomentazioni e il fascino che il mondo delle campagne non smette di esercitare. Riprendere oggi a studiare Emilio Sereni ha un significato forte, che richiama i valori dell'antifascismo, della resistenza e le lotte per la giustizia sociale. Tosco,Carlo - Bonini,Gabriella.
Da: libreriauniversitaria.it, Occhiobello, RO, Italia
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Lingua: Italiano
Editore: Viella - libreria editrice, 2017
ISBN 10: 8867285769 ISBN 13: 9788867285761
Da: Kennys Bookshop and Art Galleries Ltd., Galway, GY, Irlanda
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Da: GreatBookPricesUK, Woodford Green, Regno Unito
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Da: GreatBookPricesUK, Woodford Green, Regno Unito
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Da: Libreria Studio Bosazzi, Firenze, FI, Italia
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Aggiungi al carrelloBrossura. Condizione: nuovo. Società Romana di Storia Patria, 2024. 476pp, illus - La pubblicazione ha come obiettivo la valorizzazione del patrimonio documentario relativo al territorio storico del comune di Formello (RM), attraverso la trascrizione e il commento di due dei catasti più antichi della comunità, l'uno cinquecentesco e l'altro seicentesco, che furono redatti per volere delle famiglie feudatarie Orsini e Chigi. La pubblicazione dei catasti di Formello si inserisce nella politica di studio, restauro e valorizzazione dei documenti d'archivio di Formello, promossa da tempo dal Comune di Formello, anche con l'ausilio di finanziamenti ministeriali ex art. 35 del D.Lgs 42/2004 e di finanziamenti regionali della Regione Lazio, essendo l'Archivio storico stato inserito nell'Organizzazione Archivistica Regionale (OAR). Il Catastum comunitatis castri Formelli nepesine diocesis (segnatura: Archivio Storico Comunale di Formello, Pre 10 m v. 1), recante la data 10 aprile 1559, è, insieme allo statuto del 1544, il più antico documento conservato presso quell'archivio. L'accertamento catastale tramanda informazioni su beni urbani ed extraurbani e su centocinquantacinque persone; fu commissionato al notaio Domenico di Ippolito Avincola di Formello dai massari e dall'Universitas castri Formelli. La sua redazione avvenne quindici anni dopo quella dello statuto del 1544 e dovette essere espressione della volontà di costruire uno stato unitario da parte del lignaggio degli Orsini, anche sotto la guida del Cardinale Guido Ascanio Sforza. Tale volontà culminò nel 1560 con la elevazione a ducato dello stato di Bracciano, ricomposto nella sua antica compattezza per opera di Francesca Sforza e del figlio Paolo Giordano I Orsini. Lo studio del documento ha creato l'occasione per analizzare la documentazione comunale coeva e, inoltre, per mettere in luce l'esistenza di altri due catasti cinquecenteschi sino a oggi sconosciuti. Il Catastum omium bonorum Terrae Formelli dell'anno 1686 (Ariccia, Palazzo Chigi, archivio, inv. 1382) è un censimento di beni immobili presenti nel territorio, prevalentemente terre lavorative. Fu realizzato per ordine del duca di Formello, principe Agostino Chigi, a cura del notaio Antonio Tidi, procuratore fiscale del principe, al fine di certificare la quota delle risposte dovuta da ogni singola zolla di terra alla Eccellentissima Camera di Sua Eccellenza Don Agostino Chigi. Il quadro delle proprietà appare molto articolato: numerosi privati cittadini formellesi possedevano porzioni di territorio ed erano molte anche le proprietà esclusive della Comunità, ossia interi Quarti come quello della Bandita o di Selva Piana, oltre alla Macchia e ai diritti di pascolo e di legnatico. La pubblicazione è composta da due parti contenenti il commento e la trascrizione dei catasti. A corredo di esse figurano tabelle recanti nomi di persona e toponimi, carte topografiche del paese e del territorio di Formello con la localizzazione dei toponimi presenti nei registri, immagini con riproduzioni iconografiche, con cartografie storiche, raffigurazioni dei manoscritti e dei luoghi, infine indici analitici e bibliografia.
Lingua: Italiano
Editore: Viella - libreria editrice, 2017
ISBN 10: 8867285769 ISBN 13: 9788867285761
Da: Kennys Bookstore, Olney, MD, U.S.A.
Condizione: New. 2017. Paperback. . . . . . Books ship from the US and Ireland.
Lingua: Italiano
Editore: Viella - Liberia Editrice, 2017
ISBN 10: 8867285769 ISBN 13: 9788867285761
Da: Revaluation Books, Exeter, Regno Unito
EUR 101,11
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Aggiungi al carrelloPaperback. Condizione: Brand New. 472 pages. Italian language. 6.60x0.90x9.40 inches. In Stock.
EUR 70,59
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Aggiungi al carrelloCondizione: New. KlappentextrnrnDopo i due volumi su Sutri cristiana e Sutri nel medioevo, architetti, archeologi, storici, storici dell arte e dell architettura convogliano in questo volume le proprie attenzioni per dare risalto alle dinamiche della cittadina l.
EUR 53,69
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EUR 137,81
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Aggiungi al carrelloPaperback. Condizione: new. Paperback. Dopo i due volumi su Sutri cristiana e Sutri nel Medioevo, architetti, archeologi, storici, storici dell'arte e dell'architettura convogliano in questo volume le proprie attenzioni per dare risalto alle dinamiche della cittadina laziale e del suo territorio nella prima eta moderna. Infatti, se all'inizio del Cinquecento l'impianto urbano di Sutri appare ancora quello della civitas medievale con le sue numerose chiese, di li a poco il cardinal Giovanni Morone promuovera un consolidamento delle mura, i vescovi Michele Ghislieri e Orazio Morone faranno eseguire lavori di sistemazione della cattedrale e del palazzo vescovile, la famiglia Altoviti si insediera nel palazzo fatto costruire sulla Platea Fori e sul colle opposto alla citta. Sutri si mostra dunque in via di trasformazione, attraverso la metamorfosi delle particelle a schiera in palazzi signorili e grazie a cospicui interventi sui punti nevralgici e monumentali. Preziosa testimonianza in merito e il catasto del 1606 che ne fotografa il tessuto urbano, le emergenze architettoniche e la societa. Gettando lo sguardo oltre le mura, le numerose contrade del territorio danno conto di un paesaggio lavorato, grazie a una colonizzazione ininterrotta che ha coniato toponimi dalle origini piu varie. Seminativi, pascoli, vigneti e le "Macchie della Comunita", insieme ai mulini e alle ferriere, ne costituivano le preziose risorse. Shipping may be from our Sydney, NSW warehouse or from our UK or US warehouse, depending on stock availability.