Editore: Studio Foto-Tipografico inglese, Firenze, 1905
Da: Studio bibliografico Faita, Masciago Primo, VA, Italia
EUR 85,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloCondizione: Buono stato di conservazione. 12,5 x 18 cm. Pagg. 306 con la foto dell'Autore protetta da velina Legatura coeva in mezza tela con copertina rigida marmorizzata.
Editore: Imprimerie Dominicaine,, Firenze,, 1914
Da: La Darsena di Leonelli Siro e C. s.a.s., Modena, MO, Italia
Copia autografata
EUR 85,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloCm. 19,6, br. edit., pag. 29 (1 c.b.). DEDICA autografa dell'A. alla 1° carta bianca. Deliziosa edizione di poesie dedicate alla caccia, pubblicata in soli 100 esemplari. RARO. Ceresoli, 447.
Editore: Studio Foto-Tipografico Inglese,, Firenze,, 1905
Da: La Darsena di Leonelli Siro e C. s.a.s., Modena, MO, Italia
EUR 130,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloCm. 17,5, br. edit., pag. (1 c.b.) 306 (2) (1 c.b.) più ritratto fot. dell'A. Seconda edizione con 3 capitoli aggiuntivi. Piacevolissimo. Ottimo esemplare parzialmente intonso. Ceresoli, 447.
Editore: Milano, La Stampa Commerciale", (), 1924
Da: S.B. Il Piacere e il Dovere, Vercelli, VC, Italia
EUR 50,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloIn 8° (cm. 20 x 13,5); pagg. 192; leggera cartonatura originale figurata, con rinforzo al dorso. Carta e copertina scurite, ma esemplare più che buono. VG- -. ** Edizione originale. Raro. Vedere Ceresoli, 447 ed anche Salvatori ("Novecento in cucina") per il contenuto di gastronomia. "Il Renault, francese di nascita, venne in Italia a seguito del padre, capo-guardiacaccia delle Reali tenute della Venaria. a lui si deve la nascita di una vera e propria letteratura venatoria italiana." (Ceresoli).Inoltre fu redattore capo di "Diana".
Editore: Firenze, Inglese, 1905
Da: S.B. Il Piacere e il Dovere, Vercelli, VC, Italia
EUR 90,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloIn 16° (cm. 17,5 x 12,5); pagg. 307; con 1 ritratto fotograf. dell'Autore f.t.; ottima cartonatura moderna con piatti anter. e poster. applicati ai piatti e etichetta con titoli oro al dorso. Carta un po' scurita, ma esemplare molto buono e a pieni margini. VG-. ** Nuova edizione riveduta e notevolmente ampliata. Diciannove capitoli di "ricordi, bozzetti, aneddoti, scritti nel solito stile brillante dell'autore", tre in più rispetto alla prima edizione. Cfr. Ceresoli, 447. Cretti: "Opera di uno dei padri della caccia italiana. Raro e ricercato.".
Editore: Pei Tipi dell'Arte della Stampa,, In Firenze,, 1879
Da: Studio Bibliografico Antonio Zanfrognini, Modena, Italia
EUR 750,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloIn 8°; 288, (2) pp. Brossura editoriale con tiolo, autore, editore e fregio a tema venatorio, impresso in rosso e nero entro cornice al piatto anteriore. Rinforzo in carta marmorizzata al dorso. Dedica autografa dell'autore alla prima carta bianca. Qualche macchiolina, qualche lieve fioritura, non significativa e nel complesso in buone condizioni di conservazione. Prima rarissima edizione, una seconda edizione assai più comune uscì nel 1905, di quello che è considerato il primo libro italiano di memorie sulla caccia scritto da quello che è considerato l'iniziatore della moderna letteratura venatoria italiana Arturo Renault. L'autore, di origine francese, era figlio del capo-guardiacaccia delle Reali Tenute della Veneria chiamato direttamente da Vittorio Emanule II. Arturo Renault, da autodidatta, imparò la lingua italiana. A lui si devono numerose opere e diversi articoli venatori su vari quotidiani e periodici che a partire dal 1870 erano apparsi in Italia. Celebri sono i suoi articoli sulla rivista Diana (della quale fu anche direttore). La sua opera letteraria gli diede notevole fama nel mondo venatorio italiano ed europeo. Questi articoli erano di solito formati con lo pseudonimo di "Rusticus". Renault, nel 1873, pubblicò il suo primo opuscolo "Ai Cacciatori", quasi sconosciuto oggi ma che dava, formalmente inizio alla letteratura venatoria italiana. Seguì nel 1877 il volume "La caccia e i cacciatori" che però era una raccolta degli articoli di Renault apparsi sulla Gazzetta d'Italia. Il libro ebbe enorme successo. Ma è proprio il volume qui presentato ad essere, generalmente, considerato il primo volume italiano di racconti venatori. L'opera è composta da 16 capitoli di ricordi venatori ed aneddoti illustrati in un linguaggio vivace e piacevole. Un capitolo è dedicato anche al vino. Questa primissima edizione è arricchita anche dalla firma autografo dell'autore. Rarità bibliografica. Rif. Bibl.: IT\ICCU\SBL\0058598.
Editore: Pei Tipi dell'Arte della Stampa,, In Firenze,, 1879
Da: Studio Bibliografico Antonio Zanfrognini, Modena, Italia
EUR 750,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloIn 8°; 288, (2) pp. Brossura editoriale con tiolo, autore, editore e fregio a tema venatorio, impresso in rosso e nero entro cornice al piatto anteriore. Rinforzo in carta marmorizzata al dorso. Dedica autografa dell'autore alla prima carta bianca. Qualche macchiolina, qualche lieve fioritura, non significativa e nel complesso in buone condizioni di conservazione. Prima rarissima edizione, una seconda edizione assai più comune uscì nel 1905, di quello che è considerato il primo libro italiano di memorie sulla caccia scritto da quello che è considerato l'iniziatore della moderna letteratura venatoria italiana Arturo Renault. L'autore, di origine francese, era figlio del capo-guardiacaccia delle Reali Tenute della Veneria chiamato direttamente da Vittorio Emanule II. Arturo Renault, da autodidatta, imparò la lingua italiana. A lui si devono numerose opere e diversi articoli venatori su vari quotidiani e periodici che a partire dal 1870 erano apparsi in Italia. Celebri sono i suoi articoli sulla rivista Diana (della quale fu anche direttore). La sua opera letteraria gli diede notevole fama nel mondo venatorio italiano ed europeo. Questi articoli erano di solito formati con lo pseudonimo di "Rusticus". Renault, nel 1873, pubblicò il suo primo opuscolo "Ai Cacciatori", quasi sconosciuto oggi ma che dava, formalmente inizio alla letteratura venatoria italiana. Seguì nel 1877 il volume "La caccia e i cacciatori" che però era una raccolta degli articoli di Renault apparsi sulla Gazzetta d'Italia. Il libro ebbe enorme successo. Ma è proprio il volume qui presentato ad essere, generalmente, considerato il primo volume italiano di racconti venatori. L'opera è composta da 16 capitoli di ricordi venatori ed aneddoti illustrati in un linguaggio vivace e piacevole. Un capitolo è dedicato anche al vino. Questa primissima edizione è arricchita anche dalla firma autografo dell'autore. Rarità bibliografica. Rif. Bibl.: IT\ICCU\SBL\0058598.
Data di pubblicazione: 1905
Da: Libreria Piani, Monte San Pietro, BO, Italia
EUR 150,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloFirenze, Studio Foto-Tipografico Inglese, 1905, 16mo tutta tela grigia (canapa) con tassello al dorso, copertina originale conservata all'interno, pp. VIII-306 (Ceresoli, 447).