Editore: Azienda Autonoma Soggiorno, Baselga di Pinà ., 1965
Da: Studio Bibliografico Adige, Trento, TN, Italia
EUR 10,00
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Aggiungi al carrelloDepliant pubblicitario illustrato a colori. Breve didascalia in italiano, tedesco, francese e inglese. Formato: 10x21 cm chiuso, 30x21 cm aperto.
Editore: Saiga già B. & G., Genova., 1970
Da: Studio Bibliografico Adige, Trento, TN, Italia
EUR 12,00
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Aggiungi al carrelloPresenti innumerevoli fotografie a colori. Formato: [17] p., di 38x23 cm aperto, 10x23 cm chiuso, bross.
Editore: Aldo De Chiaves, Verona, 1922
Da: Studio Bibliografico Adige, Trento, TN, Italia
EUR 25,00
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Aggiungi al carrelloViaggiata. Formato: Cartolina fotografica di misure 14x9 cm.
Data di pubblicazione: 1952
Da: Studio Bibliografico Adige, Trento, TN, Italia
EUR 10,00
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Aggiungi al carrelloViaggiata. Formato: B/N. 135X85 mm.
Data di pubblicazione: 1934
Da: Studio Bibliografico Adige, Trento, TN, Italia
EUR 65,00
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Aggiungi al carrelloCartolina postale viaggiata a Macerata indirizzata al prof. Silvio Segalla che nasce nel 1882 ad Arco, elegante e ordinata cittadina sopra il lago di Garda e dentro i confini dellâImpero austro-ungarico. Terminati gli studi liceali, come suddito di Francesco Giuseppe, deve svolgere un lungo servizio militare: la leva obbligatoria durava otto anni. Poiarrivano gli anni entusiasmanti allâuniversità di Berna, dove si laurea in Romanistica. In Svizzera conosce anche la sua futura moglie, una bella ragazza dellâEstonia. Nel 1911 si affollano i passaggi fondamentali della sua vita. Il 10 novembre, a Vienna, supera lâesame di stato per lâabilitazione allâinsegnamento e prende il primo treno per tornare subito a Berna dove, il giorno dopo, sposa Elena. Poco dopo si trasferiscono a Gorizia, allora ancora parte dellâimpero austriaco, dove inizia il suo insegnamento nelle scuole biennali di commercio come professore di ruolo. Quando scoppia la Prima guerra mondiale si trova in Russia e viene fatto prigioniero civile. à destinato al trasferimento in Siberia ma, grazie al coraggioso intervento della moglie, che conosce bene il russo, viene fatto rientrare. Arriva in Italia nellâestate del 1916 e, su incarico prefettizio, viene inviato allâUfficio di Informazioni al confine di Chiasso come traduttore, una mansione che gli consente di fare lezione, a Como, agli studenti dellâIstituto tecnico. Finita la guerra, con lâannessione del Trentino, Segalla si ritrova italiano, felice di esserlo. Torna ad insegnare a Gorizia, dove inizia il suo attivismo politico. Si iscrive al Partito fascista nel 1923, periodo in cui si dedica nellâopera di propaganda di italianità nei territori istriani. Lâintenso impegno pubblicistico sui giornali locali12 gli apre la carriera politica. Il Partito, appena arrivato al potere, gli conferisce incarichi di rilievo. Presto viene trasferito a Bolzano con lâincarico di costituire il Sindacato fascista. Lâattività giornalistica dà visibilità al giovane insegnante che scala le gerarchie locali. Nel 1925 costituisce le Avanguardie giovanili fasciste di Bolzano, lâanno successivo entra nel Direttorio del Fascio e nel 1929 diventa Vicepresidente dellâOpera Nazionale Balilla. Arriva ai vertici locali di partito negli anni Trenta con la nomina a Vicesegretario Federale di Bolzano. La sua ascesa politica à strettamente legata a quella professionale. Diventa presidente della Società Dante Alighieri, collegata agli Istituti di cultura fascista. Organizza le attività di doposcuola e dopolavoro, risultando vincitore di gare nazionali di educazione fascista. Per lâattività di propaganda politica in Estonia arriva lâencomio ufficiale del Segretario del PNF, Achille Starace. Sempre pià coinvolto negli organismi di vertice della pubblica istruzione, nel 1934, viene incaricato di dirigere la Pubblica Scuola di Commercio di Bolzano pochi mesi prima della nomina in ruolo a preside. La prima assegnazione lo porta allâIstituto tecnico di Macerata, dove resterà pochi anni prima dellâavvicinamento a Verona nel 1937. Formato: Stampa alla gelatina ai sali d'argento di misure 14x9 cm.