Anonimo ed claude duchet (1 risultati)

Autore: 
Perfeziona con la Ricerca avanzata

Perfeziona la tua ricerca

  • Mappe (1)

  • Come descritto (1)

a

Fascia di prezzo personalizzata (EUR)

a

  • Condizione: Usato

    EUR 550,00

    EUR 30,00 spedizione 
    Spedito da Italia a U.S.A.

    Quantità: 1 disponibile

    Aggiungi al carrello

    Incisione originale su rame (cm. 54x36,5 più margini bianchi). Carta vergellata con filigrana. Esemplare in buono stato di conservazione, rifilato al margine destro, con alcune minuscole imperfezioni nella parte incisa ed un restauro all'angolo superiore destro. Copia dell'incisione di Nicolas Beatrizet (1507-1565) pubblicata dal Duchet (Claudio Duchetti), cfr. Rubach, n. 295. Ricostruzione ideale del non più esistente Circo Flaminio, ampia area circolare sistemata nel 221 a.C. dal console Gaio Flaminio Nepote, situato nella parte più a sud del Campo Marzio vicino alle rive del Tevere. Antoine Lafrery (Antonio Lafreri nella forma italianizzata), incisore, editore e mercante di stampe curò la pubblicazione tra il 1544 ed il 1575 di una serie di circa 200 incisioni - raffiguranti perlopiù monumenti ed antichità romane ed opera di diversi autori - nota come 'Speculum Romanae Magnificentiae'. Le stampe erano poste in vendita sia singolarmente che sotto forma di raccolta con un numero spesso variabile di fogli. Dal 1574 iniziò a circolare anche una tavola-frontespizio dello 'Speculum', attribuita a Etienne Duperac. Successivamente, tra il tardo Cinquecento ed il Settecento, i rami lafreriani conobbero tirature posteriori con l'imprint di vari editori ed il contributo di diversi incisori. Inoltre lo 'Speculum' fu ampliato nel tempo mediante l'aggiunta di altre tavole il cui minimo comune denominatore appare quello di riprodurre opere antiche e moderne di Roma.…