Bartolini massimo cecina 1962 (2 risultati)

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hardcover. Condizione: Perfetto (Mint). Prima edizione (First Edition). Catalogo pubblicato in occasione della mostra Four Organs allestita alla Fondazione Merz dal 3 luglio all'1 ottobre 2017. Testi in italiano e inglese di Robert Schneider, Luca Cerizza, Massimo Bartolini. Numerose illustrazioni in nero e colori . Cm 21x14,5.…pp. 144. . Perfetto (Mint). . Prima edizione (First Edition). . Massimo Bartolini inizia ad esporre in Italia nella prima metà degli anni novanta e subito dopo all'estero: nel 2001 è al PS1 di New York con uno Special Project dal titolo Untitled (Wave) per il MOMA. Negli anni 2000 cura il restauro della Cappella Anselmetti nel quartiere di Mirafiori a Torino. Tra le principali esposizioni personali vi sono quella alla Rotonda della Besana di Milano (Stanze e Segreti, nel 2000), al Museo Abteiberg di Monchengladbach nel 2003, alla GAM di Torino nel 2005, al MAXXI di Roma nel 2008, al Center of Contemporary Art di Torun nel 2011, al MARCO di Vigo nel 2013 e al Museo Marino Marini di Firenze nel 2015. Nel 2020, con il progetto On Identikit, espone negli spazi della Chiesa dell'Abbazia di Parma, sede del CSAC. Bartolini Ha partecipato alla Quadriennale di Roma (1996, 2005, 2008) e a diverse rassegne internazionali, come la Biennale di Venezia nel 1999, 2009 e 2013, la Triennale di Yokohama del 2011 e la tredicesima edizione di Documenta di Kassel del 2012. Nel 2022 prende parte alla mostra Crazy, al Chiostro del Bramante di Roma e alla mostra del Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato gli dedica una grande esposizione antologica.?In questa mostra, è la prima volta che opere pensate singolarmente vengono presentate insieme, suonano insieme, come in un concerto. C'è una polifonia. Gli strumenti di questo quartetto sono quattro organi, intitolati Otra Fiesta da una poesia di Roberto Juarroz, Voyelles da una poesia di Arthur Rimbaud, In a Landscape da un pezzo di John Cage, Three Quarter-tone Pieces da un pezzo di Charles Ives. Maracas, invece, viene insieme al titolo della mostra Four Organs.? (Massimo Bartolini)Il catalogo riproduce la documentazione fotografica dell'allestimento e una rassegna esaustiva dei lavori musicali dell'artista dal 1989 al 2016. Un dialogo tra l'artista e Luca Cerizza approfondisce l'indagine sul progetto espositivo e la raffinata ricerca di Bartolini per narrare una storia ricca di rimandi letterari e musicali attraverso le opere concepite per la mostra. Book.
Altre immaginiEditore: Paris, Onestar press,, Paris, 2002
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Aggiungi al carrellopaperback. Condizione: Perfetto (Mint). In collaborazione con Riccardo Rossi. Libro d'artista con illustrazioni in b&n . Cm 22,5x14. pp. 150 non numerate. . Perfetto (Mint). . Edizione originale di 250 copie (Original edition of 250 copies). . Massimo Bartolini, (Cecina nel 1962) si è diplomato all'Accademia d'Arte di Firenze n…el 1989. È docente di arti visive presso l'università di Bolzano, la Nuova Accademia di Belle Arti di Milano e l'Accademia di Belle Arti di Bologna. Inizia ad esporre in Italia nella prima metà degli anni novanta e subito dopo all'estero: nel 2001 è al PS1 di New York con uno Special Project dal titolo Untitled (Wave) per il MOMA. L'Artista opera prevalentemente con performance che coinvolgono attori, pubblico e spazio architettonico e nelle quali fa uso di sculture sonore, fotografie, video e installazioni. Negli anni 2000 cura il restauro della Cappella Anselmetti nel quartiere di Mirafiori a Torino. Tra le principali esposizioni personali vi sono quella alla Rotonda della Besana di Milano (Stanze e Segreti) nel 2000, al Museo Abteiberg di Monchengladbach nel 2003, alla GAM di Torino nel 2005, al MAXXI di Roma nel 2008, al Center of Contemporary Art di Torun nel 2011, al MARCO di Vigo nel 2013 e al Museo Marino Marini di Firenze nel 2015. Nel 2020, con il progetto On Identikit, espone negli spazi della Chiesa dell'Abbazia di Parma, sede del CSAC. Bartolini Ha partecipato alla Quadriennale di Roma (1996, 2005, 2008) e a diverse rassegne internazionali, come la Biennale di Venezia nel 1999, 2009 e 2013, la Triennale di Yokohama del 2011 e la tredicesima edizione di Documenta di Kassel del 2012. Nel 2022 prende parte alla mostra Crazy, al Chiostro del Bramante di Roma e alla mostra del Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato gli dedica una grande esposizione antologica. Nel 2024 ha rappresentato l'Italia alla 60a Biennale di Venezia.Le opere di Bartolini sono presenti nelle collezioni permanenti della National Gallery of Canada, Ottawa; MAXXI Arte Collections, Roma; Castello di Rivoli Museo d'Arte Contemporanea, Torino; Fundaciò La Caixa, Barcellona; Museum Voorinden, Wassenaar; Olnick Spanu di New York e al Magazzino Italian Art Collection di New York A proposito di questo libro d'artista: " . Scrivo tutto questo grazie al tentativo di traino della piscina, (trasformandola in barca e attraversando l'Atlantico) cercando di vedere se questa prova straordinaria irradia anche un rigoglio dei sensi. Mi ricorda, questo atto di far trasportare un'opera da sé, il parapendio, che integra, in un'unica figura, pilota e macchina, riunendo in una sola, due entità apparentemente dissimili". (Massimo Bartolini). Edizione originale di 250 copie (Original edition of 250 copies). Book.