Editore: Rovigo, Galleria d'Arte La Porta Verde,, Rovigo, 2000
Da: Studio Bibliografico Marini, ROMA, RM, Italia
EUR 16,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloloose_leaf. Condizione: Molto buono (Very Good). Catalogo di mostra, 7 - 28 maggio 2000. Presentazione dell'artista. 3 tavole in nero. Notizia biografica . 8vo. pp. 6. . Molto buono (Very Good). . . . I principali eventi espositivi di Gianfranco Ferroni si collocano a metà degli Anni Settanta, a partire dalla mostra personale alla Galleria Documenta di Torino (febbraio 1974), in cui compaiono i primi prototipi delle sue stanze silenziose, che diventeranno il tema principale della sua ricerca. Del 1977 è l'importante mostra alla Galerie du Dragon a Parigi, con il relativo primo catalogo monografico a cura di Duilio Morosini e con la presentazione di Giovanni Testori. A partire da questi anni Ferroni assumerà un ruolo di protagonista del Realismo esistenziale, che vedrà un fecondo sviluppo in particolare nell'area milanese. Gli anni Ottanta saranno caratterizzati dall'adesione di Ferroni al movimento della Metacosa, nome che identifica un gruppo di autori (Ferroni, Bartolini, Biagi, Luino, Luporini e Tonelli), riunitisi nel suo studio milanese già dal 1979 e sostenuti dal critico Roberto Tassi, che proponevano alla neoavanguardia degli anni Sessanta, la necessità di un ritorno alla pittura, che non fosse però nell'ordine del già conosciuto neorealismo. Ferroni partecipa alle più importani rassegne artistiche internazionali: Biennale di Venezia 1950, 1958, 1964 e 1968, Quadriennale di Roma 1959 e 1965, Biennale del Mediterraneo di Alessandria d'Egitto 1959 e 1969, Biennale di Tokyo 1964. Ferroni è oggi considerato uno dei più validi pittori figurativi italiani del dopoguerra e un maestro dell'acquaforte. Book.
Editore: Milano, Galleria Borgonuovo,, Milano, 1970
Da: Studio Bibliografico Marini, ROMA, RM, Italia
EUR 16,00
Quantità: 10 disponibili
Aggiungi al carrellopaperback. Condizione: Molto buono (Very Good). Catalogo di mostra, dal 17 novembre al 6 dicembre 1970. Presentazione di Franco Passoni. Con 60 riproduzioni in nero delle chine dell'artista . 8vo. pp. 34. . Molto buono (Very Good). . . . I principali eventi espositivi di Gianfranco Ferroni si collocano a metà degli Anni Settanta, a partire dalla mostra personale alla Galleria Documenta di Torino (febbraio 1974), in cui compaiono i primi prototipi delle sue stanze silenziose, che diventeranno il tema principale della sua ricerca. Del 1977 è l'importante mostra alla Galerie du Dragon a Parigi, con il relativo primo catalogo monografico a cura di Duilio Morosini e con la presentazione di Giovanni Testori. A partire da questi anni Ferroni assumerà un ruolo di protagonista del Realismo esistenziale, che vedrà un fecondo sviluppo in particolare nell'area milanese. Gli anni Ottanta saranno caratterizzati dall'adesione di Ferroni al movimento della Metacosa, nome che identifica un gruppo di autori (Ferroni, Bartolini, Biagi, Luino, Luporini e Tonelli), riunitisi nel suo studio milanese già dal 1979 e sostenuti dal critico Roberto Tassi, che proponevano alla neoavanguardia degli anni Sessanta, la necessità di un ritorno alla pittura, che non fosse però nell'ordine del già conosciuto neorealismo. Ferroni partecipa alle più importani rassegne artistiche internazionali: Biennale di Venezia 1950, 1958, 1964 e 1968, Quadriennale di Roma 1959 e 1965, Biennale del Mediterraneo di Alessandria d'Egitto 1959 e 1969, Biennale di Tokyo 1964. Ferroni è oggi considerato uno dei più validi pittori figurativi italiani del dopoguerra e un maestro dell'acquaforte. Book.
Lingua: Italiano
Editore: Edizioni Gabriele Mazzotta, 1997
ISBN 10: 8820212315 ISBN 13: 9788820212315
Da: Libro Co. Italia Srl, San Casciano Val di Pesa, FI, Italia
EUR 24,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloBrossura. Condizione: new. A cura di F. Caroli e Recanati M. G.Milano, Palazzo Reale, 1997.Testo Italiano e Inglese.Milano, 1997; br., pp. 120, 156 ill. b/n, 65 ill. col., cm 23x27.(Biblioteca d'Arte). Catalogo pubblicato in occasione della mostra realizzata a Milano (Palazzo Reale) nel 1997, a cura della Fondazione Mudima e della Fondazione Mazzotta. Opere dal 1958 al 1997. Testi di Flavio Caroli e Maria Grazia Recanati. Edizione italiano/inglese. Gianfranco Ferroni (Livorno, 1927), dopo una fase intimamente esistenzialista, negli anni Sessanta si è accostato alla Nuova figurazione, con una presa di coscienza dei problemi sociali e politici. Dal 1976 a oggi ha concentrato la propria attenzione sui temi della memoria e del quotidiano, attraverso una raffigurazione desolata. Libro.
Editore: Torino, Galleria Galatea,, Torino, 1970
Da: Studio Bibliografico Marini, ROMA, RM, Italia
EUR 17,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrellopaperback. Condizione: Molto buono (Very Good). Brochure di mostra, Torino, Galleria Galatea, 27 gennaio - 21 febbraio 1970. Con 10 tavole in bianco e nero. Elenco delle opere . Cm 24x17. pp. 20 non numerate. . Molto buono (Very Good). Alone di ruggine in corrispondenza dei punti metallici (Spots of rust from staples along spine). . . I principali eventi espositivi di Gianfranco Ferroni si collocano a metà degli Anni Settanta, a partire dalla mostra personale alla Galleria Documenta di Torino (febbraio 1974), in cui compaiono i primi prototipi delle sue stanze silenziose, che diventeranno il tema principale della sua ricerca. Del 1977 è l'importante mostra alla Galerie du Dragon a Parigi, con il relativo primo catalogo monografico a cura di Duilio Morosini e con la presentazione di Giovanni Testori. A partire da questi anni Ferroni assumerà un ruolo di protagonista del Realismo esistenziale, che vedrà un fecondo sviluppo in particolare nell'area milanese. Gli anni Ottanta saranno caratterizzati dall'adesione di Ferroni al movimento della Metacosa, nome che identifica un gruppo di autori (Ferroni, Bartolini, Biagi, Luino, Luporini e Tonelli), riunitisi nel suo studio milanese già dal 1979 e sostenuti dal critico Roberto Tassi, che proponevano alla neoavanguardia degli anni Sessanta, la necessità di un ritorno alla pittura, che non fosse però nell'ordine del già conosciuto neorealismo. Ferroni partecipa alle più importani rassegne artistiche internazionali: Biennale di Venezia 1950, 1958, 1964 e 1968, Quadriennale di Roma 1959 e 1965, Biennale del Mediterraneo di Alessandria d'Egitto 1959 e 1969, Biennale di Tokyo 1964. Ferroni è oggi considerato uno dei più validi pittori figurativi italiani del dopoguerra e un maestro dell'acquaforte. Book.
Editore: Roma, Galleria Don Chisciotte,, Roma, 1982
Da: Studio Bibliografico Marini, ROMA, RM, Italia
EUR 17,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrellopaperback. Condizione: Molto buono (Very Good). Catalogo di mostra alla Galleria Don Chisciotte, Roma aprile - maggio 1982. Testo di renzo Margonari. Con 12 riproduzioni in nero. Si aggiunge un secono catalogo dell'Artista: Gianfranco Ferroni, Galleria Borgonuovo, 17 novembre al 6 dicembre 1970. Presentazione di Franco Passoni. Con 60 riproduzioni in nero delle chine dell'artista . 8vo. pp. 34. . Molto buono (Very Good). . . . I principali eventi espositivi di Gianfranco Ferroni si collocano a metà degli Anni Settanta, a partire dalla mostra personale alla Galleria Documenta di Torino (febbraio 1974), in cui compaiono i primi prototipi delle sue stanze silenziose, che diventeranno il tema principale della sua ricerca. Del 1977 è l'importante mostra alla Galerie du Dragon a Parigi, con il relativo primo catalogo monografico a cura di Duilio Morosini e con la presentazione di Giovanni Testori. A partire da questi anni Ferroni assumerà un ruolo di protagonista del Realismo esistenziale, che vedrà un fecondo sviluppo in particolare nell'area milanese. Gli anni Ottanta saranno caratterizzati dall'adesione di Ferroni al movimento della Metacosa, nome che identifica un gruppo di autori (Ferroni, Bartolini, Biagi, Luino, Luporini e Tonelli), riunitisi nel suo studio milanese già dal 1979 e sostenuti dal critico Roberto Tassi, che proponevano alla neoavanguardia degli anni Sessanta, la necessità di un ritorno alla pittura, che non fosse però nell'ordine del già conosciuto neorealismo. Ferroni partecipa alle più importani rassegne artistiche internazionali: Biennale di Venezia 1950, 1958, 1964 e 1968, Quadriennale di Roma 1959 e 1965, Biennale del Mediterraneo di Alessandria d'Egitto 1959 e 1969, Biennale di Tokyo 1964. Ferroni è oggi considerato uno dei più validi pittori figurativi italiani del dopoguerra e un maestro dell'acquaforte. Book.
Editore: Roma, Galleria Il Fante di Spade, i1966], Roma, 1966
Da: Studio Bibliografico Marini, ROMA, RM, Italia
EUR 18,00
Quantità: 2 disponibili
Aggiungi al carrellopaperback. Condizione: Molto buono (Very Good). Testo di Giovanni Testori. Con 8 tavole in nero e 2 a colori . 8vo. pp. 24. . Molto buono (Very Good). Alone di ruggine in corrispondenza dei punti metallici (Spots of rust from staples along spine). . . Book.
Editore: Roma, Galleria Il Fante di Spade,, Roma, 1964
Da: Studio Bibliografico Marini, ROMA, RM, Italia
EUR 18,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrellopaperback. Condizione: Ottimo (Fine). Catalogo della mostra tenutasi presso la Galleria Il Fante di Spade, Roma 12 maggio - 2 giugno, 1964. Testo di Giovanni Testori. 2 tavole a colori ripiegate. 11 illustrazioni in bianco e nero (opere di Gianfranco Ferroni) . 8vo (cm 20,5x15,5). pp. 24. . Ottimo (Fine). . . . I principali eventi espositivi di Gianfranco Ferroni si collocano a metà degli Anni Settanta, a partire dalla mostra personale alla Galleria Documenta di Torino (febbraio 1974), in cui compaiono i primi prototipi delle sue stanze silenziose, che diventeranno il tema principale della sua ricerca. Del 1977 è l'importante mostra alla Galerie du Dragon a Parigi, con il relativo primo catalogo monografico a cura di Duilio Morosini e con la presentazione di Giovanni Testori. A partire da questi anni Ferroni assumerà un ruolo di protagonista del Realismo esistenziale, che vedrà un fecondo sviluppo in particolare nell'area milanese. Gli anni Ottanta saranno caratterizzati dall'adesione di Ferroni al movimento della Metacosa, nome che identifica un gruppo di autori (Ferroni, Bartolini, Biagi, Luino, Luporini e Tonelli), riunitisi nel suo studio milanese già dal 1979 e sostenuti dal critico Roberto Tassi, che proponevano alla neoavanguardia degli anni Sessanta, la necessità di un ritorno alla pittura, che non fosse però nell'ordine del già conosciuto neorealismo. Ferroni partecipa alle più importani rassegne artistiche internazionali: Biennale di Venezia 1950, 1958, 1964 e 1968, Quadriennale di Roma 1959 e 1965, Biennale del Mediterraneo di Alessandria d'Egitto 1959 e 1969, Biennale di Tokyo 1964. Ferroni è oggi considerato uno dei più validi pittori figurativi italiani del dopoguerra e un maestro dell'acquaforte. Book.
Editore: Forte dei Marmi - Milano, Poleschi Arte,, Forte dei Marmi - Milano, 2005
Da: Studio Bibliografico Marini, ROMA, RM, Italia
EUR 18,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrellopaperback. Condizione: Ottimo (Fine). Catalogo di mostra, Forte dei Marmi, 1° luglio - 29 luglio 2005 e Milano, 15 settembre - 25 ottobre 2005. Testo introduttivo di Tino Gipponi. Con 28 ill. a colori. Biografia . 4to. pp. 40. . Ottimo (Fine). . . . I principali eventi espositivi di Gianfranco Ferroni si collocano a metà degli Anni Settanta, a partire dalla mostra personale alla Galleria Documenta di Torino (febbraio 1974), in cui compaiono i primi prototipi delle sue stanze silenziose, che diventeranno il tema principale della sua ricerca. Del 1977 è l'importante mostra alla Galerie du Dragon a Parigi, con il relativo primo catalogo monografico a cura di Duilio Morosini e con la presentazione di Giovanni Testori. A partire da questi anni Ferroni assumerà un ruolo di protagonista del Realismo esistenziale, che vedrà un fecondo sviluppo in particolare nell'area milanese. Gli anni Ottanta saranno caratterizzati dall'adesione di Ferroni al movimento della Metacosa, nome che identifica un gruppo di autori (Ferroni, Bartolini, Biagi, Luino, Luporini e Tonelli), riunitisi nel suo studio milanese già dal 1979 e sostenuti dal critico Roberto Tassi, che proponevano alla neoavanguardia degli anni Sessanta, la necessità di un ritorno alla pittura, che non fosse però nell'ordine del già conosciuto neorealismo. Ferroni partecipa alle più importani rassegne artistiche internazionali: Biennale di Venezia 1950, 1958, 1964 e 1968, Quadriennale di Roma 1959 e 1965, Biennale del Mediterraneo di Alessandria d'Egitto 1959 e 1969, Biennale di Tokyo 1964. Ferroni è oggi considerato uno dei più validi pittori figurativi italiani del dopoguerra e un maestro dell'acquaforte. Book.
Editore: Roma - Milano, Galleria Il Fante di Spade,, Roma - Milano, 1974
Da: Studio Bibliografico Marini, ROMA, RM, Italia
EUR 18,00
Quantità: 3 disponibili
Aggiungi al carrellopaperback. Condizione: Molto buono (Very Good). Catalogo di mostra, marzo 1974. Testo di Luigi Carluccio. Con 18 tavole . 8vo. pp. 22. . Molto buono (Very Good). Alone di ruggine in corrispondenza dei punti metallici (Spots of rust from staples along spine). . . I principali eventi espositivi di Gianfranco Ferroni si collocano a metà degli Anni Settanta, a partire dalla mostra personale alla Galleria Documenta di Torino (febbraio 1974), in cui compaiono i primi prototipi delle sue stanze silenziose, che diventeranno il tema principale della sua ricerca. Del 1977 è l'importante mostra alla Galerie du Dragon a Parigi, con il relativo primo catalogo monografico a cura di Duilio Morosini e con la presentazione di Giovanni Testori. A partire da questi anni Ferroni assumerà un ruolo di protagonista del Realismo esistenziale, che vedrà un fecondo sviluppo in particolare nell'area milanese. Gli anni Ottanta saranno caratterizzati dall'adesione di Ferroni al movimento della Metacosa, nome che identifica un gruppo di autori (Ferroni, Bartolini, Biagi, Luino, Luporini e Tonelli), riunitisi nel suo studio milanese già dal 1979 e sostenuti dal critico Roberto Tassi, che proponevano alla neoavanguardia degli anni Sessanta, la necessità di un ritorno alla pittura, che non fosse però nell'ordine del già conosciuto neorealismo. Ferroni partecipa alle più importani rassegne artistiche internazionali: Biennale di Venezia 1950, 1958, 1964 e 1968, Quadriennale di Roma 1959 e 1965, Biennale del Mediterraneo di Alessandria d'Egitto 1959 e 1969, Biennale di Tokyo 1964. Ferroni è oggi considerato uno dei più validi pittori figurativi italiani del dopoguerra e un maestro dell'acquaforte. Book.
Editore: Castel Maggiore, Book Editore,, Castel Maggiore, 1994
Da: Studio Bibliografico Marini, ROMA, RM, Italia
EUR 20,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrellopaperback. Condizione: Ottimo (Fine). Sette opere di Gianfranco Ferroni e sette testi di Giorgio Milesi . 4to (30x218 cm). pp. 36 non numerate. . Ottimo (Fine). . . . I principali eventi espositivi di Gianfranco Ferroni si collocano a metà degli Anni Settanta, a partire dalla mostra personale alla Galleria Documenta di Torino (febbraio 1974), in cui compaiono i primi prototipi delle sue stanze silenziose, che diventeranno il tema principale della sua ricerca. Del 1977 è l'importante mostra alla Galerie du Dragon a Parigi, con il relativo primo catalogo monografico a cura di Duilio Morosini e con la presentazione di Giovanni Testori. A partire da questi anni Ferroni assumerà un ruolo di protagonista del Realismo esistenziale, che vedrà un fecondo sviluppo in particolare nell'area milanese. Gli anni Ottanta saranno caratterizzati dall'adesione di Ferroni al movimento della Metacosa, nome che identifica un gruppo di autori (Ferroni, Bartolini, Biagi, Luino, Luporini e Tonelli), riunitisi nel suo studio milanese già dal 1979 e sostenuti dal critico Roberto Tassi, che proponevano alla neoavanguardia degli anni Sessanta, la necessità di un ritorno alla pittura, che non fosse però nell'ordine del già conosciuto neorealismo. Ferroni partecipa alle più importani rassegne artistiche internazionali: Biennale di Venezia 1950, 1958, 1964 e 1968, Quadriennale di Roma 1959 e 1965, Biennale del Mediterraneo di Alessandria d'Egitto 1959 e 1969, Biennale di Tokyo 1964. Ferroni è oggi considerato uno dei più validi pittori figurativi italiani del dopoguerra e un maestro dell'acquaforte. Book.
Editore: Torino, Galleria Documenta,, Torino, 1974
Da: Studio Bibliografico Marini, ROMA, RM, Italia
EUR 20,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrellopaperback. Condizione: Molto buono (Very Good). Catalogo della mostra a Palazzo Villanis, Torino. Testo di Luigi Carluccio. Con 20 tavole in nero e a colori . 8vo. pp. 30. . Molto buono (Very Good). . . . I principali eventi espositivi di Gianfranco Ferroni si collocano a metà degli Anni Settanta, a partire dalla mostra personale alla Galleria Documenta di Torino (febbraio 1974), in cui compaiono i primi prototipi delle sue stanze silenziose, che diventeranno il tema principale della sua ricerca. Del 1977 è l'importante mostra alla Galerie du Dragon a Parigi, con il relativo primo catalogo monografico a cura di Duilio Morosini e con la presentazione di Giovanni Testori. A partire da questi anni Ferroni assumerà un ruolo di protagonista del Realismo esistenziale, che vedrà un fecondo sviluppo in particolare nell'area milanese. Gli anni Ottanta saranno caratterizzati dall'adesione di Ferroni al movimento della Metacosa, nome che identifica un gruppo di autori (Ferroni, Bartolini, Biagi, Luino, Luporini e Tonelli), riunitisi nel suo studio milanese già dal 1979 e sostenuti dal critico Roberto Tassi, che proponevano alla neoavanguardia degli anni Sessanta, la necessità di un ritorno alla pittura, che non fosse però nell'ordine del già conosciuto neorealismo. Ferroni partecipa alle più importani rassegne artistiche internazionali: Biennale di Venezia 1950, 1958, 1964 e 1968, Quadriennale di Roma 1959 e 1965, Biennale del Mediterraneo di Alessandria d'Egitto 1959 e 1969, Biennale di Tokyo 1964. Ferroni è oggi considerato uno dei più validi pittori figurativi italiani del dopoguerra e un maestro dell'acquaforte. Book.
Editore: Milano, Galleria Philippe Daverio,, Milano, 1987
Da: Studio Bibliografico Marini, ROMA, RM, Italia
EUR 24,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrellohardcover. Condizione: Perfetto (Mint). Edizione di 1000 esemplari. Volume edito in occasione della mostra, Milano, Galleria Philippe Daverio, novembre 1987. Testi di Francesco Poli, Vittorio Sgarbi, Giorgio Soavi, Roberto Tassi, Giovanni Testori. Con 17 ottime riproduzioni di opere in tavole in nero e a colori, anche applicate Stampato nell'officina d'arte grafica Lucini. 4to. pp. 36 non numerate. . Perfetto (Mint). . Edizione di 1000 esemplari. . I principali eventi espositivi di Gianfranco Ferroni si collocano a metà degli Anni Settanta, a partire dalla mostra personale alla Galleria Documenta di Torino (febbraio 1974), in cui compaiono i primi prototipi delle sue stanze silenziose, che diventeranno il tema principale della sua ricerca. Del 1977 è l'importante mostra alla Galerie du Dragon a Parigi, con il relativo primo catalogo monografico a cura di Duilio Morosini e con la presentazione di Giovanni Testori. A partire da questi anni Ferroni assumerà un ruolo di protagonista del Realismo esistenziale, che vedrà un fecondo sviluppo in particolare nell'area milanese. Gli anni Ottanta saranno caratterizzati dall'adesione di Ferroni al movimento della Metacosa, nome che identifica un gruppo di autori (Ferroni, Bartolini, Biagi, Luino, Luporini e Tonelli), riunitisi nel suo studio milanese già dal 1979 e sostenuti dal critico Roberto Tassi, che proponevano alla neoavanguardia degli anni Sessanta, la necessità di un ritorno alla pittura, che non fosse però nell'ordine del già conosciuto neorealismo. Ferroni partecipa alle più importani rassegne artistiche internazionali: Biennale di Venezia 1950, 1958, 1964 e 1968, Quadriennale di Roma 1959 e 1965, Biennale del Mediterraneo di Alessandria d'Egitto 1959 e 1969, Biennale di Tokyo 1964. Ferroni è oggi considerato uno dei più validi pittori figurativi italiani del dopoguerra e un maestro dell'acquaforte. Book.
Editore: Trento, Museo Provinciale d'Arte,, Trento, 1985
Da: Studio Bibliografico Marini, ROMA, RM, Italia
EUR 30,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrellopaperback. Condizione: Ottimo (Fine). Catalogo di mostra, Palazzo delle Albere, 22 novembre - 20 dicembre 1985. A cura di Giorgio Mascherpa. Saggi critici di Roberto Tassi e Federico Zeri. Con 111 tavole in nero e a colori. Elenco delle opere, mostre e bibliografia . 8vo. pp. 78. . Ottimo (Fine). . . . I principali eventi espositivi di Gianfranco Ferroni si collocano a metà degli Anni Settanta, a partire dalla mostra personale alla Galleria Documenta di Torino (febbraio 1974), in cui compaiono i primi prototipi delle sue stanze silenziose, che diventeranno il tema principale della sua ricerca. Del 1977 è l'importante mostra alla Galerie du Dragon a Parigi, con il relativo primo catalogo monografico a cura di Duilio Morosini e con la presentazione di Giovanni Testori. A partire da questi anni Ferroni assumerà un ruolo di protagonista del Realismo esistenziale, che vedrà un fecondo sviluppo in particolare nell'area milanese. Gli anni Ottanta saranno caratterizzati dall'adesione di Ferroni al movimento della Metacosa, nome che identifica un gruppo di autori (Ferroni, Bartolini, Biagi, Luino, Luporini e Tonelli), riunitisi nel suo studio milanese già dal 1979 e sostenuti dal critico Roberto Tassi, che proponevano alla neoavanguardia degli anni Sessanta, la necessità di un ritorno alla pittura, che non fosse però nell'ordine del già conosciuto neorealismo. Ferroni partecipa alle più importani rassegne artistiche internazionali: Biennale di Venezia 1950, 1958, 1964 e 1968, Quadriennale di Roma 1959 e 1965, Biennale del Mediterraneo di Alessandria d'Egitto 1959 e 1969, Biennale di Tokyo 1964. Ferroni è oggi considerato uno dei più validi pittori figurativi italiani del dopoguerra e un maestro dell'acquaforte. Book.
Lingua: Italiano
Editore: Milano, Mazzotta,, Milano, 1997
ISBN 10: 8820212315 ISBN 13: 9788820212315
Da: Studio Bibliografico Marini, ROMA, RM, Italia
EUR 25,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrellopaperback. Condizione: As New. Catalogo di mostra, Palazzo Reale, Milano giugno - settembre 1997. A cura della Fondazioni Mudima e della Fondazione Antonio Mazzotta. Saggi di G. Di Maggio, G. Mazzotta e M.G. Recanati. Con 105 tavole in nero e a colori. Catalogo delle opere e notizie bio-bibliografiche . 8vo. pp. 120. . Perfetto (Mint). . . . I principali eventi espositivi di Gianfranco Ferroni si collocano a metà degli Anni Settanta, a partire dalla mostra personale alla Galleria Documenta di Torino (febbraio 1974), in cui compaiono i primi prototipi delle sue stanze silenziose, che diventeranno il tema principale della sua ricerca. Del 1977 è l'importante mostra alla Galerie du Dragon a Parigi, con il relativo primo catalogo monografico a cura di Duilio Morosini e con la presentazione di Giovanni Testori. A partire da questi anni Ferroni assumerà un ruolo di protagonista del Realismo esistenziale, che vedrà un fecondo sviluppo in particolare nell'area milanese. Gli anni Ottanta saranno caratterizzati dall'adesione di Ferroni al movimento della Metacosa, nome che identifica un gruppo di autori (Ferroni, Bartolini, Biagi, Luino, Luporini e Tonelli), riunitisi nel suo studio milanese già dal 1979 e sostenuti dal critico Roberto Tassi, che proponevano alla neoavanguardia degli anni Sessanta, la necessità di un ritorno alla pittura, che non fosse però nell'ordine del già conosciuto neorealismo. Ferroni partecipa alle più importani rassegne artistiche internazionali: Biennale di Venezia 1950, 1958, 1964 e 1968, Quadriennale di Roma 1959 e 1965, Biennale del Mediterraneo di Alessandria d'Egitto 1959 e 1969, Biennale di Tokyo 1964. Ferroni è oggi considerato uno dei più validi pittori figurativi italiani del dopoguerra e un maestro dell'acquaforte. Book.