Lingua: Inglese
Editore: Becocci Editore, Firenze, 1977
Da: G.J. Askins Bookseller, New Lebanon, NY, U.S.A.
Membro dell'associazione: SNEAB
Soft cover. Condizione: Very Good. 108 page art and travel guide, w/many color illustrations. Text is in English. Outer wrap is protected by a heavy plastic cover to make it waterproof and strong for use in travel. Unmarked, tight and clean.
Paperback. Condizione: Good+. Good paperback with tight binding and clean pages. Cover is protected in a plastic cover that has some minor scratching. Minor shelf wear to edges and corners of covers and spine. Edges of pagfes are yellowing with age. ; 11.80 x 9.50 x 0.50 inches.
Editore: Becocci/Scala, Firenze; Florence, 1977
Da: LEFT COAST BOOKS, Santa Maria, CA, U.S.A.
Paperback. Condizione: Near Fine. 105 pages, colour illustrations, plan; 30 cm. English Edition. Firm binding, clean inside copy. Age toning. Richly illustrated with colour plates. On cover: An art guide, 208 illustrations in full colour. *** CONTENTS: Pisa in history; From splendor to decadence; Pisa and her artists; The cathedral; The leaning tower; The baptistry; The Camposanto Monumentale; The National Museum of San Matteo; Piazza Dei Cavalieri; Other places of artistic interest. Size: 4to.
Editore: Becocci Editorie, 1977
Da: Mom's Resale and Books, River Hills, WI, U.S.A.
Paperback. Condizione: As New. 1977 Soft cover Edition. Signed by author Ranieri Gagetti on title page. Plastic protecctive cover(removable).
Editore: Becocci Editorie, Firenze, 1977
Da: Vashon Island Books, Vashon, WA, U.S.A.
Prima edizione Copia autografata
Paperback. Condizione: Very Good. No Jacket. 208 Color Illustrations (illustratore). First Edition. Minor wear to wraps; inscribed and signed by Gino BArsali (author). Size: 4to - over 9¾" - 12" tall. Signed by Author(s). Book.
Editore: Bonelli, 1995
Da: Librodifaccia, Alessandria, AL, Italia
EUR 5,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloCondizione: Buone. italiano Condizioni dell'esterno: Ottime Condizioni dell'interno: Ottime.
Editore: Harry N. Abrams / Blume / Contact / / M. DuMont Schauberg / Garzanti / Pierre Horay / Lindhardt og Ringhof / Thames and Hudson New York / Barcelona / Amsterdam / Köln / Milano / Paris / København / London, NY / Spain / Netherlands / Germany / Italy / France / Denmark / United Kingdom, 1973
Da: Specific Object / David Platzker, New York, NY, U.S.A.
203 pp.; 29.5 x 21 cm.; sewn bound; black-and-white & color; edition size unknown; unsigned and unnumbered; offset-printed Monograph of new art and artists selected by fifteen artists and writers in 1973 - 1974. Edited by Willem Sandburg. Introduction by Sam Hunter. Artists selected by Jean-Christophe Ammann, Ludo Bekkers, Richard Bellamy, Gilbert Brownstone, Yona Fischer, Klaus Groh, Pontus Hultén, Zelimir Koscevic, Achille Bonito Oliva, Ad Petersen, Barbara Reise, Alfred Schmeller, R. Stanislawski, Harald Szeemann, and Rafael Santos Torroella. Artists include Sergi Aguilar, Gilles Aillaud, Keith Arnatt, Gábor Attalai, Lothar Baumgarten, Ola Billgren, Alighiero Boetti, Christian Boltanski, Marcel Broodthaers, Boris Bucan, Luciano Castelli, Mary Corse, William Crozier, Hanne Darboven, Jan Dibbets, Braco Dimitrijevié , Gino De Dominicis, Benni Efrat, Luciano Fabro, Robert Filliou, John-E Franzén, Hamish Fulton, Tibor Gayor, Avital Geva, Zbigniew Gostomski, Allan V. Harrison, Jeroen Henneman, Martha Jungwirth, Zdzislaw Jurkiewicz, Per Kirkeby, Christof Kohlhöfer, Harriet Korman, Piotr Kowalski, Richard Long, Urs Lüthi, Inge Mahn, Richard Nonas, Lev Nusberg, Panamarenko, Antonio Soler Pedret, Ireneusz Pierzgalski, Vettor Pisani, Juan Hernández Pijuán, Carl J. Plackman, Markus Raetz, Franz Ringel, Salvador Saura, Kjartan Slettemark, Hugo Suter, Endre Tót, Jerzy Trelinski, Carel Visser, Rolf WinnewisserSergi Aguilar, Gilles Aillaud, Keith Arnatt, Gábor Attalai, Lothar Baumgarten, Ola Billgren, Alighiero Boetti, Christian Boltanski, Marcel Broodthaers, Boris Bucan, Luciano Castelli, Mary Corse, William Crozier, Hanne Darboven, Jan Dibbets, Braco Dimitrijevié , Gino De Dominicis, Benni Efrat, Luciano Fabro, Robert Filliou, John-E Franzén, Hamish Fulton, Tibor Gayor, Avital Geva, Zbigniew Gostomski, Allan V. Harrison, Jeroen Henneman, Martha Jungwirth, Zdzislaw Jurkiewicz, Per Kirkeby, Christof Kohlhöfer, Harriet Korman, Piotr Kowalski, Richard Long, Urs Lüthi, Inge Mahn, Richard Nonas, Lev Nusberg, Panamarenko, Antonio Soler Pedret, Ireneusz Pierzgalski, Vettor Pisani, Juan Hernández Pijuán, Carl J. Plackman, Markus Raetz, Franz Ringel, Salvador Saura, Kjartan Slettemark, Hugo Suter, Endre Tót, Jerzy Trelinski, Carel Visser, and Rolf Winnewisser. Tex in English. Good / Very Good. Wear to spine, light wear to covers and edges. The contents are clean and unmarked. Due to the large size and weight, additional shipping charges will be required for international orders.
Da: Libreria Oreste Gozzini snc, Firenze, FI, Italia
EUR 17,00
Quantità: 6 disponibili
Aggiungi al carrelloFirenze, Olschki, 1954, in-8, cartone editoriale, titolo oro. Con una tavola. Edizione di 620 esemplari numerati, siglati in penna dal traduttore.
EUR 15,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloFirenze, Olschki, 1954. In 8, pp. 56, facs. f.t., rileg. Ed. numer.
Editore: Olschki, Firenze, 1954
Da: Studio Bibliografico Orfeo (ALAI - ILAB), Bologna, BO, Italia
EUR 15,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrello26 cm, ril. edit, tit. in oro al piatto; pp. 53, una tav. protetta da velina all'antiporta; testo latino con traduzione in italiano a fronte Ottimo.
Editore: TEMI, Trento ., 1997
Da: Studio Bibliografico Adige, Trento, TN, Italia
EUR 45,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrello154 p., 31 cm, cart.
EUR 150,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloGino Castelli nasce a Riva del Garda il 15 agosto 1929 da Mario Castelli, musicista originario di Trento, e da Maria Dadià di Cortina d'Ampezzo. à il primo di cinque figli. Poco dopo la famiglia si trasferisce a Trento e Gino trascorre la sua infanzia nel quartiere periferico dei Casoni (Vaticano), in compagnia, dei fratelli Maestri. Concluse le scuole dell'obbligo, frequenta l'Istituto Tecnico Industriale. In seguito all'improvvisa scomparsa del padre, perito sotto il bombardamento alleato del maggio 1944, Gino à costretto a lasciare gli studi per provvedere ai bisogni della famiglia. La passione per Goldoni e l'amicizia con Cesco Baseggio, favorita dalla frequentazione dei Maestri, lo fa innamorare di Venezia. Inizia, negli anni Cinquanta, un lungo apprendistato nel campo della grafica pubblicitaria e del disegno tecnico edile. Il 5 luglio 1955 sposa Elisa Micheli di Lona-Lases, che diverrà la modella ricorrente nei suoi dipinti. Negli anni Sessanta apre un piccolo studio di grafica e cartografia presso Vicolo Galasso a Trento, in collaborazione con l'amico fotografo Luciano Eccher. Dalla metà degli anni Sessanta trascorre lunghe estati a Palà dei Mocheni, dove inizia a dipingere le prime tavole ad olio su motivi paesaggistici colti dal vero. Nel 1967 inizia a esporre le proprie opere (paesaggi, nature morte, figure in interni) a Levico, Cles, Trento, Novara, e vince ad Arco il Premio di pittura Segantini. Nel 1970 incontra a Milano il pittore Umberto Lilloni, che lo accosta a Rousseau il Doganiere e a certa pittura giapponese (nei disegni): "Io in lei vedo poesia e lirismo. Io le dico di continuare cosà e avrà le soddisfazione che si merita". Negli anni Settanta espone nel periodo estivo a Cavalese, richiamandosi in parte nella propria ricerca al sintetismo di Gino Rossi e Tullio Garbari. Dal 1972 gestisce in Via S. Vigilio a Trento la galleria "La tavolozza", che chiuderà nel 1989. In questo periodo verrà apprezzato e stimolato dal pittore Guido Polo e instaurerà un rapporto di stima e affetto con il critico Silvio Branzi, che in occasione della medaglia d'oro ottenuta al Concorso Nazionale di Savona, "Il Gabbano d'oro", scriverÃ: "Come vede, appena scorsi i suoi disegni, m'avvidi subito che lei era dentro la validità dell'espressione artistica. Faccio voti che anche in avvenire lei abbia sempre quelle segnalazioni che sempre si merita". Dalla fine degli anni Ottanta, inizia a frequentare con regolarità Venezia e le isole lagunari, disegnando in vari taccuini, una Venezia minore, fatta di particolari, dettagli, fantasmi architettonici. Da tali suggestioni nasce una nuova sensibilità cromatica che porterà ad una produzione pittorica contraddistinta da una luminosità pià chiara e diffusa nei soggetti lagunari. Negli anni Novanta (fino al 2006) espone con continuità presso la galleria "Polvere" di Trento. Nel 2000 à presente nel catalogo della "collezione permanente degli artisti contemporanei" della Banca di Trento e Bolzano. Dal 2002 intrattiene un proficuo rapporto epistolare con il critico e storico d'arte Maurizia Tazartes. Nel 2003 partecipa ad "Arte Trentina del '900. 1975-2000" presso Palazzo Trentini, nel 2005 alla collettiva curata da Maurizio Scudiero "La collezione di opere d'arte della Regione Autonoma Trentino Alto Adige2 presso il Palazzo della Regione a Trento. Sempre nel 2005 à presente nel catalogo Mondadori (a cura di F. Lancetti) "L'arte nel Trentino dall'Ottocento alla contemporaneitÃ". Nel 2013 espone alla mostra "I segni del Sacro" presso lo studio Rensi di Trento. Nella primavera 2014 espone alla mostra "Finestre dell'anima" presso palazzo Trentini di Trento. Nel febbraio 2015 espone alla mostra "Fotografia e paesaggi" presso lo studio Rensi di Trento. Formato: Tecnica mista a tempera di 50x40 cm, in cornice, firmato in basso a destra, titolo e data sul retro.
EUR 350,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloGino Castelli nasce a Riva del Garda il 15 agosto 1929 da Mario Castelli, musicista originario di Trento, e da Maria Dadià di Cortina d'Ampezzo. à il primo di cinque figli. Poco dopo la famiglia si trasferisce a Trento e Gino trascorre la sua infanzia nel quartiere periferico dei Casoni (Vaticano), in compagnia, dei fratelli Maestri. Concluse le scuole dell'obbligo, frequenta l'Istituto Tecnico Industriale. In seguito all'improvvisa scomparsa del padre, perito sotto il bombardamento alleato del maggio 1944, Gino à costretto a lasciare gli studi per provvedere ai bisogni della famiglia. La passione per Goldoni e l'amicizia con Cesco Baseggio, favorita dalla frequentazione dei Maestri, lo fa innamorare di Venezia. Inizia, negli anni Cinquanta, un lungo apprendistato nel campo della grafica pubblicitaria e del disegno tecnico edile. Il 5 luglio 1955 sposa Elisa Micheli di Lona-Lases, che diverrà la modella ricorrente nei suoi dipinti. Negli anni Sessanta apre un piccolo studio di grafica e cartografia presso Vicolo Galasso a Trento, in collaborazione con l'amico fotografo Luciano Eccher. Dalla metà degli anni Sessanta trascorre lunghe estati a Palà dei Mocheni, dove inizia a dipingere le prime tavole ad olio su motivi paesaggistici colti dal vero. Nel 1967 inizia a esporre le proprie opere (paesaggi, nature morte, figure in interni) a Levico, Cles, Trento, Novara, e vince ad Arco il Premio di pittura Segantini. Nel 1970 incontra a Milano il pittore Umberto Lilloni, che lo accosta a Rousseau il Doganiere e a certa pittura giapponese (nei disegni): "Io in lei vedo poesia e lirismo. Io le dico di continuare cosà e avrà le soddisfazione che si merita". Negli anni Settanta espone nel periodo estivo a Cavalese, richiamandosi in parte nella propria ricerca al sintetismo di Gino Rossi e Tullio Garbari. Dal 1972 gestisce in Via S. Vigilio a Trento la galleria "La tavolozza", che chiuderà nel 1989. In questo periodo verrà apprezzato e stimolato dal pittore Guido Polo e instaurerà un rapporto di stima e affetto con il critico Silvio Branzi, che in occasione della medaglia d'oro ottenuta al Concorso Nazionale di Savona, "Il Gabbano d'oro", scriverÃ: "Come vede, appena scorsi i suoi disegni, m'avvidi subito che lei era dentro la validità dell'espressione artistica. Faccio voti che anche in avvenire lei abbia sempre quelle segnalazioni che sempre si merita". Dalla fine degli anni Ottanta, inizia a frequentare con regolarità Venezia e le isole lagunari, disegnando in vari taccuini, una Venezia minore, fatta di particolari, dettagli, fantasmi architettonici. Da tali suggestioni nasce una nuova sensibilità cromatica che porterà ad una produzione pittorica contraddistinta da una luminosità pià chiara e diffusa nei soggetti lagunari. Negli anni Novanta (fino al 2006) espone con continuità presso la galleria "Polvere" di Trento. Nel 2000 à presente nel catalogo della "collezione permanente degli artisti contemporanei" della Banca di Trento e Bolzano. Dal 2002 intrattiene un proficuo rapporto epistolare con il critico e storico d'arte Maurizia Tazartes. Nel 2003 partecipa ad "Arte Trentina del '900. 1975-2000" presso Palazzo Trentini, nel 2005 alla collettiva curata da Maurizio Scudiero "La collezione di opere d'arte della Regione Autonoma Trentino Alto Adige2 presso il Palazzo della Regione a Trento. Sempre nel 2005 à presente nel catalogo Mondadori (a cura di F. Lancetti) "L'arte nel Trentino dall'Ottocento alla contemporaneitÃ". Nel 2013 espone alla mostra "I segni del Sacro" presso lo studio Rensi di Trento. Nella primavera 2014 espone alla mostra "Finestre dell'anima" presso palazzo Trentini di Trento. Nel febbraio 2015 espone alla mostra "Fotografia e paesaggi" presso lo studio Rensi di Trento. Formato: Olio su tavola di 52x15 cm, in cornice di 78x41 cm, firmato in basso a sinistra, titolo sul retro della tela.