Editore: Bologna, Tamari, 1963
Da: Libreria SEAB srl (socio Alai/Lila), Bologna BO, BO, Italia
EUR 52,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloIn 4°, cart. edit. con ill., pp. 12 non num.+ 50 tavv.in nero. Piccola battuta all'angola alto destro della legatura.
Editore: Belforte, Livorno, 1928
Da: Coenobium Libreria antiquaria, Asti, AT, Italia
EUR 50,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloIn 16 (cm 12 x 16,5), pp. (24) copertine comprese con 8 tavole con riproduzioni di opere in bianco/nero. Brossura editoriale con xilografia originale di Egidio Lenci al piatto anteriore. Numero del Bollettino della Bottega d'Arte dedicato alle mostre di Raffaello Gambogi, Giuseppe Sacheri, Cesar Santiano con catalogo delle opere e riproduzioni illustrate (4 opere di Gambogi, 2 di Sacheri, 2 di Santiano). La Bottega d'Arte nacque nel 1922, in via Indipendenza, grazie allo spirito di iniziativa di quattro imprenditori livornesi: Gustavo Mors, Dino Masini, Gino Belforte e Alvaro Angiolini. Gustavo Mors gestiva un laboratorio di cornici e colori, dove sostavano gli artisti livornesi, Fattori compreso. Mors comincio' ad aiutare i pittori labronici non solo a creare (mettendo loro a disposizione il laboratorio) ma anche a vendere i loro quadri, creando cosi' una vera e propria Bottega d'Arte. Alla Bottega d'Arte si riunivano i soci del Gruppo Labronico, alla cui presidenza si sono alternati Ulvi Liegi, Nomellini, Gino Romiti, Carlo Borgiotti, Renato Natali ed altri. Fino al 1940 rappresento' un vero salotto culturale per Livorno: qui erano di casa Ettore Petrolini, che veniva a Livorno a trovare il suo amico Oscar Ghiglia, Gabriele D'Annunzio, Mascagni e Nomellini. ITA.
Editore: Belforte, Livorno, 1923
Da: Coenobium Libreria antiquaria, Asti, AT, Italia
EUR 60,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloIn 16 (cm 12 x 16,5), pp. (16) copertine comprese con 12 riproduzioni fotografiche su tavole fuori testo in carta patinata. Brossura editoriale con xilografia oro e rosso di Benvenuto Benvenuti al piatto anteriore. Numero del Bollettino della Bottega d'Arte dedicato alla mostra di primavera. Fra gli artisti presenti: Antonio Mancini, Plinio Nomellini, Alfonso Hollaender, Ettore Di Giorgio, Cesare Ciani, Ruggero Panerai, Ruggero Focardi, Cornelio Palmerini, Adolfo Wildt, e altri. La Bottega d'Arte nacque nel 1922, in via Indipendenza, grazie allo spirito di iniziativa di quattro imprenditori livornesi: Gustavo Mors, Dino Masini, Gino Belforte e Alvaro Angiolini. Gustavo Mors gestiva un laboratorio di cornici e colori, dove sostavano gli artisti livornesi, Fattori compreso. Mors comincio' ad aiutare i pittori labronici non solo a creare (mettendo loro a disposizione il laboratorio) ma anche a vendere i loro quadri, creando cosi' una vera e propria Bottega d'Arte. Alla Bottega d'Arte si riunivano i soci del Gruppo Labronico, alla cui presidenza si sono alternati Ulvi Liegi, Nomellini, Gino Romiti, Carlo Borgiotti, Renato Natali ed altri. ITA.
Editore: Belforte, Livorno, 1929
Da: Coenobium Libreria antiquaria, Asti, AT, Italia
EUR 60,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloIn 16 (cm 12 x 16,5), pp. (28) copertine comprese con 10 illustrazioni con riproduzioni di opere. Brossura editoriale con illustrazione al piatto anteriore. Numero del Bollettino della Bottega d'Arte dedicato alla mostra di Raffaello Gambogi, Beppe Guzzi, Filippo Marfori Savini, Abel Pann con test introduttivi, catalogo delle opere e tavole (3 di Gambogi, 3 di Guzzi, 3 di Marfori Savini, 1 di Albert Pann). La Bottega d'Arte nacque nel 1922, in via Indipendenza, grazie allo spirito di iniziativa di quattro imprenditori livornesi: Gustavo Mors, Dino Masini, Gino Belforte e Alvaro Angiolini. Gustavo Mors gestiva un laboratorio di cornici e colori, dove sostavano gli artisti livornesi, Fattori compreso. Mors comincio' ad aiutare i pittori labronici non solo a creare (mettendo loro a disposizione il laboratorio) ma anche a vendere i loro quadri, creando cosi' una vera e propria Bottega d'Arte. Alla Bottega d'Arte si riunivano i soci del Gruppo Labronico, alla cui presidenza si sono alternati Ulvi Liegi, Nomellini, Gino Romiti, Carlo Borgiotti, Renato Natali ed altri. Fino al 1940 rappresento' un vero salotto culturale per Livorno: qui erano di casa Ettore Petrolini, che veniva a Livorno a trovare il suo amico Oscar Ghiglia, Gabriele D'Annunzio, Mascagni e Nomellini. ITA.