EUR 18,64
Quantità: 4 disponibili
Aggiungi al carrelloCondizione: NEW.
Editore: Macerata, Coopedit,, Macerata, 1983
Da: Studio Bibliografico Marini, ROMA, RM, Italia
EUR 16,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrellopaperback. Condizione: Molto buono (Very Good). Catalogo di mostra, Macerata, Chiesa di San Paolo, gennaio - febbraio 1983. Scritti dell'artista e di Vanni Bramanti. Numerose illustrazioni in nero. Biografia e attività espositiva . 8vo. pp. 26. . Molto buono (Very Good). . . . Renato Ranaldi, nato a Firenze nel 1941, esordisce con la pittura nel 1962. Nel 1988 è invitato alla XLIII Biennale di Venezia con una sala monografica. Ha esposto in gallerie private e musei, in Italia (Ravenna: Pinacoteca comunale: Firenze. galleria Gentili; Pistoia: Palazzo Fabroni; Carrara: Accademia di Belle Arti) e all'estero (Los Angeles: Convention Center; Parigi: Gran Palais, FIAC; Fresnes: Maison d'Art Contemporain Chaillioux; Vienna, galleria Christine König) . Book.
Editore: Ancona, Galleria d'Arte L'Incontro,, Ancona
Da: Studio Bibliografico Marini, ROMA, RM, Italia
EUR 16,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrellopaperback. Condizione: Molto buono (Very Good). Catalogo di mostra. Testo di Franco Simongini. Con 13 ill. a colori. Biografia . 8vo. pp. 24 n.n. . Molto buono (Very Good). . . . Book.
Editore: Firenze, Villa Romana,, Firenze, 1984
Da: Studio Bibliografico Marini, ROMA, RM, Italia
EUR 18,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloloose_leaf. Condizione: Ottimo (Fine). Invito alla mostra presso il Salone Villa Romana, Firenze, 7 dicembre 1984. Con una illustrazione in bianco e nero . Cm 21x15. . . Ottimo (Fine). . . . Renato Ranaldi, nato a Firenze nel 1941, esordisce con la pittura nel 1962. Nel 1988 è invitato alla XLIII Biennale di Venezia con una sala monografica. Ha esposto in gallerie private e musei, in Italia (Ravenna: Pinacoteca comunale: Firenze. galleria Gentili; Pistoia: Palazzo Fabroni; Carrara: Accademia di Belle Arti) e all'estero (Los Angeles: Convention Center; Parigi: Gran Palais, FIAC; Fresnes: Maison d'Art Contemporain Chaillioux; Vienna, galleria Christine König) . Book.
Editore: Istituto Grafico BERTIERI, Milano, 1942
Da: Libreria Le Colonne, TORINO, TO, Italia
EUR 14,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloIn-16° (cm. 16,8x12), pp. 40. Cartoncino color avorio edit., mirabile sobria veste tipografica dell'eccelso editore, designer e tipografo BERTIERI. Fondò "Il Risorgimento Grafico". Interpretò in chiave moderna i valori estetici e artistici dell'antica tradizione rinascimentale italiana. Avvertendo la sudditanza della tipografia italiana dai modelli nordamericani ricalcati su quelli dei nostri maestri del Rinascimento, arrivò a rivalutare Bodoni come raccordo tra quella straordinaria tradizione e il neoclassicismo. Maestro di tipografia e educatore del gusto. (wiki).
Editore: Milano, Adelphi, Biblioteca Adelphi, Milano, 1991
Da: Studio Bibliografico Marini, ROMA, RM, Italia
EUR 20,00
Quantità: 2 disponibili
Aggiungi al carrellopaperback. Condizione: Very Good. Prima edizione (First Edition). . 8vo (cm 22x15). pp. 500. . Molto buono (Very Good). Bruniture leggere nella parte alta della copertina (Some light browning at covers). Prima edizione (First Edition). . Nietzsche, Kraus, Robert Walser, Adorno, Bazlen, Céline, Benjamin, Freud, Benn, Brecht, Schreber, Wedekind, Bloy, Reich, Léautaud, Heidegger, Michelet, Stendhal, Marx, Weininger, Simone Weil, Stirner, Flaubert, Hofmannsthal: di loro - e di altri (tutti appartenenti a quell'età arcaica che fu chiamata «il moderno») - si parla in questo libro. . Book.
Editore: Milano, Adelphi,, Milano, 1989
Da: Studio Bibliografico Marini, ROMA, RM, Italia
EUR 20,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrellopaperback. Condizione: Molto buono (Very Good). . 8vo. pp. 466. . Molto buono (Very Good). . . . Book.
Editore: Firenze, Galleria Vivita,, Firenze, 1986
Da: Studio Bibliografico Marini, ROMA, RM, Italia
EUR 24,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrellopaperback. Condizione: Molto buono (Very Good). Catalogo della mostra alla Galleria Vivita, Firenze, 1986. A cura di Achille Bonito Oliva. Con 28 tavole a colori. Attività espositiva. Testo in italiano e inglese . 4to. pp. 70. . Molto buono (Very Good). . . . Renato Ranaldi, nato a Firenze nel 1941, esordisce con la pittura nel 1962. Nel 1988 è invitato alla XLIII Biennale di Venezia con una sala monografica. Ha esposto in gallerie private e musei, in Italia (Ravenna: Pinacoteca comunale: Firenze. galleria Gentili; Pistoia: Palazzo Fabroni; Carrara: Accademia di Belle Arti) e all'estero (Los Angeles: Convention Center; Parigi: Gran Palais, FIAC; Fresnes: Maison d'Art Contemporain Chaillioux; Vienna, galleria Christine König) . Book.
EUR 34,20
Quantità: Più di 20 disponibili
Aggiungi al carrelloCondizione: NEW.
Da: Studio Bibliografico Marini, ROMA, RM, Italia
EUR 22,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrellopaperback. Condizione: Molto buono (Very Good). Con alcune illustrazioni a colori . 8vo. pp. 426. . Molto buono (Very Good). . . . Book.
Editore: Adelphi, Milano, 2019
Da: Libreria antiquaria Dedalo M. Bosio, Torino, TO, Italia
EUR 17,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloCondizione: Usato in ottimo stato. Brossura editoriale con risvolti, cm 22 x 14, pp 555 (5). Collana Biblioteca Adelphi, numero 700.
EUR 35,58
Quantità: Più di 20 disponibili
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Editore: Adelphi Edizioni, Milano, 1998
Da: Libreria antiquaria Dedalo M. Bosio, Torino, TO, Italia
EUR 22,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloCondizione: Usato in buono stato. Brossura editoriale illustrata, cm 22 x 23, pp 189 (3), fotografico a colori. Ben conservato. Catalogo della mostra tenutasi alla Galleria Civica d'Arte Moderna di Torino nel maggio-dicembre 1998; la mostra, riallacciandosi ad un ciclo curato da Giulio Bollati negli anni '80 che presentava la fotografia attraverso l'interpretazione di letterati e artisti, si avvale del testo introduttivo di Roberto Calasso («Chette-wynde»). Le immagini, scattate da Chatwin in ogni parte del mondo dalla Patagonia all'estremo Oriente, dall'Africa Occidentale al Nepal, dalla Grecia al Senegal, sono accompagnate da brani del grande viaggiatore tratti da Anatomia dell'irrequietezza, Le Vie dei Canti, Che ci faccio qui, In Patagonia.
Editore: Firenze, Edizione Privata,, Firenze, 1971
Da: Studio Bibliografico Marini, ROMA, RM, Italia
EUR 50,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrellopaperback. Condizione: Molto buono (Very Good). Testi, immagini in bianco e nero e versi di Renato Ranaldi . Cm 29,5x23,5. pp. 56. . Molto buono (Very Good). . . . Renato Ranaldi, nato a Firenze nel 1941, esordisce con la pittura nel 1962. Nel 1988 è invitato alla XLIII Biennale di Venezia con una sala monografica. Ha esposto in gallerie private e musei, in Italia (Ravenna: Pinacoteca comunale: Firenze. galleria Gentili; Pistoia: Palazzo Fabroni; Carrara: Accademia di Belle Arti) e all'estero (Los Angeles: Convention Center; Parigi: Gran Palais, FIAC; Fresnes: Maison d'Art Contemporain Chaillioux; Vienna, galleria Christine König)."Questo libro è dedicato a te perchè non capisci niente di tutto questo accavalla-pensieri che non si possono mettere in ordine e poi io non voglio.E' per i precisetti coerenti con la coscienza tranquilla per provocare in essi reazioni da precludere ogni dialogo possibile fra me e loro a proposito di messaggio. E' dedicato con tutto il cuore a coloro che riescono a fare tutto un mazzo di Kafka, Charlie Parker, Edipo, gli arechetipi, la sfinge, l'archeologia, la psicoanalisi, gli argonatui e il be-bop senza spaventarsi a morte e senza perdere il filo del discorso" (dal testo dell'Artista). Book.
Editore: 1920 circa, 1920
Da: TABERNA LIBRARIA - ALAI - ILAB, Pistoia, PT, Italia
EUR 60,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloMedaglia in bronzo, diametro mm. 65 peso 138 gr. Attribuibile al Geyger. Probabilmente medaglia simbolica della casa Editrice tedesca Ullstein con la civetta che tiene aperto il libro. Nel 1877 si iscrive ai corsi di pittura presso la Scuola d'Arte di Berlino e nel 1884 all'Accademia della stessa città, dove ha come maestri Paul Thumann, Otto Knille e Paul Meyerheim che lo introduce all'arte dell'incisione e dell'acquaforte. Nel 1893 diviene professore di Incisione presso l'Accademia di Dresda. Dopo alcuni mesi abbandona l'insegnamento per recarsi a Firenze dove incontra Max Klinger e dove tenta, nel 1895, di istituire una casa atelier per artisti tedeschi. Dopo il fallimento del progetto, che Klinger riuscirà a realizzare anni dopo, ritorna in Germania, a Berlino. Dopo alcuni lavori di scultura, tra cui il celebre Bogenschtze (L'Arciere, 1895) che viene collocato nel parco Schloss Sanssouci di Postdam, si stabilisce a Firenze. Allo scoppio della Grande Guerra torna in Germania e dal 1918 al 1926 è docente di Incisione presso l'Accademia di Berlino. Nel 1927 si trasferisce definitivamente a Firenze. Tra le sue opere grafiche più importanti sono il ciclo grafico Darwinistische disputation (Disputazione darwinistica), e le acqueforti Ansicht von Montreux (Veduta di Montreux) e Bildnis von Helmholz (Ritratto di Helmholtz).
Editore: Firenze, Inclub,, Firenze
Da: Studio Bibliografico Marini, ROMA, RM, Italia
EUR 120,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloCondizione: Ottimo (Fine). Acquaforte Firma a matita in basso a destra. Esemplare p.d.a. 5/6. Cm 17,5x23,6 (Foglio 50x35). . . Ottimo (Fine). . . . Book.
Editore: 1920, 1920
Da: TABERNA LIBRARIA - ALAI - ILAB, Pistoia, PT, Italia
EUR 70,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloMedaglia tedesca in bronzo, diametro mm. 96, peso 207 gr. Incisa da E (rnst) M (oritz) GEYGER Fec. Al recto profilo di Edmund, al verso stemma della famiglia Keferstein. Ottima conservaz. Ernst Moritz Geyger nel 1877 si iscrive ai corsi di pittura presso la Scuola d'Arte di Berlino e nel 1884 all'Accademia della stessa città, dove ha come maestri Paul Thumann, Otto Knille e Paul Meyerheim che lo introduce all'arte dell'incisione e dell'acquaforte. Nel 1893 diviene professore di Incisione presso l'Accademia di Dresda. Dopo alcuni mesi abbandona l'insegnamento per recarsi a Firenze dove incontra Max Klinger e dove tenta, nel 1895, di istituire una casa atelier per artisti tedeschi. Dopo il fallimento del progetto, che Klinger riuscirà a realizzare anni dopo, ritorna in Germania, a Berlino. Dopo alcuni lavori di scultura, tra cui il celebre Bogenschtze (L'Arciere, 1895) che viene collocato nel parco Schloss Sanssouci di Postdam, si stabilisce a Firenze. Allo scoppio della Grande Guerra torna in Germania e dal 1918 al 1926 è docente di Incisione presso l'Accademia di Berlino. Nel 1927 si trasferisce definitivamente a Firenze. Tra le sue opere grafiche più importanti sono il ciclo grafico Darwinistische disputation (Disputazione darwinistica), e le acqueforti Ansicht von Montreux (Veduta di Montreux) e Bildnis von Helmholz (Ritratto di Helmholtz).
Editore: 1910, 1910
Da: TABERNA LIBRARIA - ALAI - ILAB, Pistoia, PT, Italia
EUR 75,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloMedaglia in bronzo, diametro mm. 72, peso 103 gr. Incisa da Ernst Moritz Geyger Al recto due stemmi nobiliari della casata, al verso "Dresden" "Florenz" con il celebre Bogenschtze (L'Arciere, 1895) che trafigge con una freccia lo stambecco. Ottima conservaz. Nel 1877 si iscrive ai corsi di pittura presso la Scuola d'Arte di Berlino e nel 1884 all'Accademia della stessa città, dove ha come maestri Paul Thumann, Otto Knille e Paul Meyerheim che lo introduce all'arte dell'incisione e dell'acquaforte. Nel 1893 diviene professore di Incisione presso l'Accademia di Dresda. Dopo alcuni mesi abbandona l'insegnamento per recarsi a Firenze dove incontra Max Klinger e dove tenta, nel 1895, di istituire una casa atelier per artisti tedeschi. Dopo il fallimento del progetto, che Klinger riuscirà a realizzare anni dopo, ritorna in Germania, a Berlino. Dopo alcuni lavori di scultura, tra cui il celebre Bogenschtze (L'Arciere, 1895) che viene collocato nel parco Schloss Sanssouci di Postdam, si stabilisce a Firenze. Allo scoppio della Grande Guerra torna in Germania e dal 1918 al 1926 è docente di Incisione presso l'Accademia di Berlino. Nel 1927 si trasferisce definitivamente a Firenze. Tra le sue opere grafiche più importanti sono il ciclo grafico Darwinistische disputation (Disputazione darwinistica), e le acqueforti Ansicht von Montreux (Veduta di Montreux) e Bildnis von Helmholz (Ritratto di Helmholtz).
Editore: 1915, 1915
Da: TABERNA LIBRARIA - ALAI - ILAB, Pistoia, PT, Italia
EUR 80,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloMedaglia tedesca in bronzo, mm. 164x120, peso 392 gr. Incisa da E (rnst) M (oritz) GEYGER Fec. Al recto profilo di Hust con estesa didascalia, al verso allegoria dell'Industria e Agricoltura Ottima conservaz. Ernst Moritz Geyger nel 1877 si iscrive ai corsi di pittura presso la Scuola d'Arte di Berlino e nel 1884 all'Accademia della stessa città, dove ha come maestri Paul Thumann, Otto Knille e Paul Meyerheim che lo introduce all'arte dell'incisione e dell'acquaforte. Nel 1893 diviene professore di Incisione presso l'Accademia di Dresda. Dopo alcuni mesi abbandona l'insegnamento per recarsi a Firenze dove incontra Max Klinger e dove tenta, nel 1895, di istituire una casa atelier per artisti tedeschi. Dopo il fallimento del progetto, che Klinger riuscirà a realizzare anni dopo, ritorna in Germania, a Berlino. Dopo alcuni lavori di scultura, tra cui il celebre Bogenschtze (L'Arciere, 1895) che viene collocato nel parco Schloss Sanssouci di Postdam, si stabilisce a Firenze. Allo scoppio della Grande Guerra torna in Germania e dal 1918 al 1926 è docente di Incisione presso l'Accademia di Berlino. Nel 1927 si trasferisce definitivamente a Firenze. Tra le sue opere grafiche più importanti sono il ciclo grafico Darwinistische disputation (Disputazione darwinistica), e le acqueforti Ansicht von Montreux (Veduta di Montreux) e Bildnis von Helmholz (Ritratto di Helmholtz).
Editore: 1914, 1914
Da: TABERNA LIBRARIA - ALAI - ILAB, Pistoia, PT, Italia
EUR 80,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloMedaglia tedesca in bronzo, diametro mm. 100, peso 196 gr. Incisa da E (rnst) M (oritz) GEYGER Fec. Al recto profilo di Max Krause al verso Saturno con l'Orsa maggiore. Ottima conservaz. Ernst Moritz Geyger nel 1877 si iscrive ai corsi di pittura presso la Scuola d'Arte di Berlino e nel 1884 all'Accademia della stessa città, dove ha come maestri Paul Thumann, Otto Knille e Paul Meyerheim che lo introduce all'arte dell'incisione e dell'acquaforte. Nel 1893 diviene professore di Incisione presso l'Accademia di Dresda. Dopo alcuni mesi abbandona l'insegnamento per recarsi a Firenze dove incontra Max Klinger e dove tenta, nel 1895, di istituire una casa atelier per artisti tedeschi. Dopo il fallimento del progetto, che Klinger riuscirà a realizzare anni dopo, ritorna in Germania, a Berlino. Dopo alcuni lavori di scultura, tra cui il celebre Bogenschtze (L'Arciere, 1895) che viene collocato nel parco Schloss Sanssouci di Postdam, si stabilisce a Firenze. Allo scoppio della Grande Guerra torna in Germania e dal 1918 al 1926 è docente di Incisione presso l'Accademia di Berlino. Nel 1927 si trasferisce definitivamente a Firenze. Tra le sue opere grafiche più importanti sono il ciclo grafico Darwinistische disputation (Disputazione darwinistica), e le acqueforti Ansicht von Montreux (Veduta di Montreux) e Bildnis von Helmholz (Ritratto di Helmholtz).
Editore: Adelphi - Monte dei Paschi di Siena, Milano, 2008
Da: Libreria antiquaria Dedalo M. Bosio, Torino, TO, Italia
EUR 50,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloCondizione: Buono stato. Tela editoriale con , cm 32 x 21, pp 558 (2) illustrate a colori e in nero. Grande edizione illustrata, apparsa vent'anni dopo l'originale, della mitografia di Roberto Calasso. Con descrizioni e fonti del ricco apparato iconografico, indice dei nomi, e aggiunta del saggio Lo sguardo sommario. Esemplare appartenente alla tiratura fuori commercio per il Monte dei Paschi di Siena.
Da: Libreria Oreste Gozzini snc, Firenze, FI, Italia
EUR 31,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloInsieme purtroppo non in buone condizioni di conservazione: tracce evidenti di vecchia umidità, qualche mancanza, macchie.
Editore: 1914, 1914
Da: TABERNA LIBRARIA - ALAI - ILAB, Pistoia, PT, Italia
EUR 100,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloMedaglia in bronzo, diametro mm. 100, peso 175 gr. Incisa da Ernst Moritz Geyger. Al recto profilo della Krause, al verso bella scena allegorica con puttino sorretto per mezzo di un nastro dalle mani di un angelo. Ottima conservazione. Johanna Krause fu psichiatria e psicoterapeuta, nonché neurologa. Ô considerata una pioniera nel campo del disturbo da deficit di attenzione. Ernst Moritz Geyger nel 1877 si iscrive ai corsi di pittura presso la Scuola d'Arte di Berlino e nel 1884 all'Accademia della stessa città, dove ha come maestri Paul Thumann, Otto Knille e Paul Meyerheim che lo introduce all'arte dell'incisione e dell'acquaforte. Nel 1893 diviene professore di Incisione presso l'Accademia di Dresda. Dopo alcuni mesi abbandona l'insegnamento per recarsi a Firenze dove incontra Max Klinger e dove tenta, nel 1895, di istituire una casa atelier per artisti tedeschi. Dopo il fallimento del progetto, che Klinger riuscirà a realizzare anni dopo, ritorna in Germania, a Berlino. Dopo alcuni lavori di scultura, tra cui il celebre Bogenschtze (L'Arciere, 1895) che viene collocato nel parco Schloss Sanssouci di Postdam, si stabilisce a Firenze. Allo scoppio della Grande Guerra torna in Germania e dal 1918 al 1926 è docente di Incisione presso l'Accademia di Berlino. Nel 1927 si trasferisce definitivamente a Firenze. Tra le sue opere grafiche più importanti sono il ciclo grafico Darwinistische disputation (Disputazione darwinistica), e le acqueforti Ansicht von Montreux (Veduta di Montreux) e Bildnis von Helmholz (Ritratto di Helmholtz). Ernst Moritz Geyger(Rixdorf 1861 - Firenze 1941)Nel 1877 si iscrive ai corsi di pittura presso la Scuola d'Arte di Berlino e nel 1884 all'Accademia della stessa città, dove ha come maestri Paul Thumann, Otto Knille e Paul Meyerheim che lo introduce all'arte dell'incisione e dell'acquaforte. Nel 1893 diviene professore di Incisione presso l'Accademia di Dresda. Dopo alcuni mesi abbandona l'insegnamento per recarsi a Firenze dove incontra Max Klinger e dove tenta, nel 1895, di istituire una casa atelier per artisti tedeschi. Dopo il fallimento del progetto, che Klinger riuscirà a realizzare anni dopo, ritorna in Germania, a Berlino. Dopo alcuni lavori di scultura, tra cui il celebre Bogenschtze (L'Arciere, 1895) che viene collocato nel parco Schloss Sanssouci di Postdam, si stabilisce a Firenze. Allo scoppio della Grande Guerra torna in Germania e dal 1918 al 1926 è docente di Incisione presso l'Accademia di Berlino. Nel 1927 si trasferisce definitivamente a Firenze. Tra le sue opere grafiche più importanti sono il ciclo grafico Darwinistische disputation (Disputazione darwinistica), e le acqueforti Ansicht von Montreux (Veduta di Montreux) e Bildnis von Helmholz (Ritratto di Helmholtz).
Editore: 1920 circa, 1920
Da: TABERNA LIBRARIA - ALAI - ILAB, Pistoia, PT, Italia
EUR 110,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloBassorilievo in bronzo, diametro mm. 160, peso 542 gr. Custodia originale in pelle con decori geometrici a secco. Attribuibile al Ernst Moritz Geyger. Nel 1877 si iscrive ai corsi di pittura presso la Scuola d'Arte di Berlino e nel 1884 all'Accademia della stessa città, dove ha come maestri Paul Thumann, Otto Knille e Paul Meyerheim che lo introduce all'arte dell'incisione e dell'acquaforte. Nel 1893 diviene professore di Incisione presso l'Accademia di Dresda. Dopo alcuni mesi abbandona l'insegnamento per recarsi a Firenze dove incontra Max Klinger e dove tenta, nel 1895, di istituire una casa atelier per artisti tedeschi. Dopo il fallimento del progetto, che Klinger riuscirà a realizzare anni dopo, ritorna in Germania, a Berlino. Dopo alcuni lavori di scultura, tra cui il celebre Bogenschtze (L'Arciere, 1895) che viene collocato nel parco Schloss Sanssouci di Postdam, si stabilisce a Firenze. Allo scoppio della Grande Guerra torna in Germania e dal 1918 al 1926 è docente di Incisione presso l'Accademia di Berlino. Nel 1927 si trasferisce definitivamente a Firenze. Tra le sue opere grafiche più importanti sono il ciclo grafico Darwinistische disputation (Disputazione darwinistica), e le acqueforti Ansicht von Montreux (Veduta di Montreux) e Bildnis von Helmholz (Ritratto di Helmholtz).
Editore: s.d.
Da: TABERNA LIBRARIA - ALAI - ILAB, Pistoia, PT, Italia
EUR 120,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloAcquaforte cm. 30x21 alla battuta + ampi marg. bianchi. Firmato a matita in basso a destra.
Editore: 1914, 1914
Da: TABERNA LIBRARIA - ALAI - ILAB, Pistoia, PT, Italia
EUR 140,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloMedaglia tedesca in bronzo, mm. 130x145, peso 466gr. Incisa da E (rnst) M (oritz) GEYGER Fec. Al recto la dizione "Ehrenpreis der Stadt Berlin" con l'orso simbolo di Berlino, al verso bellissima scena bucolica con il lavoro dei campi con bovi e Icaro che sorveglia dall'alto. Ottima conservazErnst Moritz Geyger nel 1877 si iscrive ai corsi di pittura presso la Scuola d'Arte di Berlino e nel 1884 all'Accademia della stessa città, dove ha come maestri Paul Thumann, Otto Knille e Paul Meyerheim che lo introduce all'arte dell'incisione e dell'acquaforte. Nel 1893 diviene professore di Incisione presso l'Accademia di Dresda. Dopo alcuni mesi abbandona l'insegnamento per recarsi a Firenze dove incontra Max Klinger e dove tenta, nel 1895, di istituire una casa atelier per artisti tedeschi. Dopo il fallimento del progetto, che Klinger riuscirà a realizzare anni dopo, ritorna in Germania, a Berlino. Dopo alcuni lavori di scultura, tra cui il celebre Bogenschtze (L'Arciere, 1895) che viene collocato nel parco Schloss Sanssouci di Postdam, si stabilisce a Firenze. Allo scoppio della Grande Guerra torna in Germania e dal 1918 al 1926 è docente di Incisione presso l'Accademia di Berlino. Nel 1927 si trasferisce definitivamente a Firenze. Tra le sue opere grafiche più importanti sono il ciclo grafico Darwinistische disputation (Disputazione darwinistica), e le acqueforti Ansicht von Montreux (Veduta di Montreux) e Bildnis von Helmholz (Ritratto di Helmholtz).
Editore: S.d. (primi '900)
Da: TABERNA LIBRARIA - ALAI - ILAB, Pistoia, PT, Italia
EUR 180,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloDisegno originale a matita, mm. 195x130. Firmata in basso a sin. dell'A.
Editore: Bertieri, e Società Linotype Italiana (1928), Milano, 1928
Da: Libreria Le Colonne, TORINO, TO, Italia
EUR 180,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloIn-4° (cm- 32,2x24,2), pp. 46 (2) con 52 TAVOLE e illustrazioni a colori e b.n. (alcune a piena pagina) con riproduzioni di copertine, frontespizi, illustrazioni per libri e legature d'amatore realizzate da editori, artisti e legatori italiani del '900. Al frontespizio un timbro reca la seguente dicitura: "Lavoro composto interamente con materiale Linotype - Società Linotype Italiana Via Moscova 40 - Milano - telefono 64-960". Cartone originale con titolo tipografico entro filetti ai due piatti, che sono decorati a delicati motivi vegetali a onde. Alla cuffia inferiore circa 7 cm. di dorso quasi staccati, ma di facile restauro. Tracce di aloni ai piatti. Capolavoro, quasi un "manifesto", dell'eccelso editore, designer e tipografo BERTIERI, redattore de "Il Risorgimento Grafico". Interpretò in chiave moderna i valori estetici e artistici dell'antica tradizione rinascimentale italiana. Avvertendo la sudditanza della tipografia italiana dai modelli nordamericani ricalcati su quelli dei nostri maestri del Rinascimento, arrivò a rivalutare Bodoni come raccordo tra quella straordinaria tradizione e il neoclassicismo. Maestro di tipografia e educatore del gusto. (wiki).
Da: Libreria Oreste Gozzini snc, Firenze, FI, Italia
EUR 80,00
Quantità: 1 disponibili
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