Da: Librerie Dedalus e Minotauro, Trieste, TS, Italia
EUR 14,00
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Aggiungi al carrelloBrossura. Condizione: nuovo.
Editore: Lint, 1997
Da: Studio Bibliografico Stazione di Posta, Montelupo Fiorentino, FI, Italia
Prima edizione
EUR 11,50
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Aggiungi al carrelloCondizione: In ottimo stato. "Scritture parallele. Dialoghi di frontiera tra letteratura slovena e italiana", prima edizione dicembre 1997, pp. 203, formato 13 x 21. Copertina morbida illustrata con titoli in nero e azzurro al piatto anteriore e sul dorso. Prefazione di Elvio Guagnini. Ottime condizioni.
Da: Libreria già Nardecchia s.r.l., Rome, RM, Italia
EUR 29,00
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Aggiungi al carrelloCondizione: NEW. Roma: Viella, 2015 9788867284566 I libri di Viella 216 405 307 p. : ill. b/n, indice ; 21 cm. In che modo fu individuata, costruita e rappresentata la figura del nemico, interno ed esterno, prima e durante la Grande guerra? E come fu declinata tale narrazione in Italia, nell'Impero asburgico, in Germania e in Irlanda? Analizzando le dinamiche del linguaggio sull'Altro in quanto nemico, Fratelli al massacro vuole rispondere a queste domande con un approccio interdisciplinare. Vengono così presi in esame la questione dei rapporti fra italiani e sloveni nell'alto Adriatico, il peso del razzismo antislavo nelle correnti più nazionaliste dell'irredentismo, le forme della mobilitazione degli intellettuali in Germania e in Austria e il contributo da questi dato alla propaganda di guerra. E questo senza dimenticare che la dialettica prima e lo scontro poi avvennero su più piani: la contrapposizione nei riguardi del nemico fu riproposta, infatti, nelle mediazioni testuali dell'industria culturale in genere, sia nei suoi aspetti cinematografici che in quelli letterari, qui analizzati anche in una prospettiva di genere. Catalan,Tullia.
Editore: Viella 2016, 2016
Da: Pali, Roma, RM, Italia
EUR 60,00
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Aggiungi al carrelloBrossura Edit. Condizione: Come Nuovo. 8vo, brt. ed. 307 p. : ill. b/n, indice ; 21 cm. In che modo fu individuata, costruita e rappresentata la figura del nemico, interno ed esterno, prima e durante la Grande guerra? E come fu declinata tale narrazione in Italia, nell Impero asburgico, in Germania e in Irlanda? Analizzando le dinamiche del linguaggio sull Altro in quanto nemico, Fratelli al massacro vuole rispondere a queste domande con un approccio interdisciplinare. Vengono così presi in esame la questione dei rapporti fra italiani e sloveni nell alto Adriatico, il peso del razzismo antislavo nelle correnti più nazionaliste dell irredentismo, le forme della mobilitazione degli intellettuali in Germania e in Austria e il contributo da questi dato alla propaganda di guerra. E questo senza dimenticare che la dialettica prima e lo scontro poi avvennero su più piani: la contrapposizione nei riguardi del nemico fu riproposta, infatti, nelle mediazioni testuali dell industria culturale in genere, sia nei suoi aspetti cinematografici che in quelli letterari, qui analizzati anche in una prospettiva di genere.