Da: Il Bulino Antiche Stampe srl, Milano, MI, Italia
Arte / Stampa / Poster
EUR 350,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrellosenza rilegatura. Condizione: ottimo. Bulino misure: 38 x 59 mm Pittore, disegnatore e incisore tedesco. Arrivò a Norimberga nel 1523, per svolgere un apprendistato nello studio di Albrecht Dürer. Nel 1525 venne incarcerato con i fratelli Barthel Beham e Sebald Beham con l'accusa di aver diffuso le idee radicali di Thomas Müntzer su governo e religione. Il Consiglio lo bandì da Norimberga ma, dopo l'intercessione di Graf Albrecht von Mansfeld, Pencz venne inviato nei pressi di Windsheim, e il 16 Novembre tutti e tre vennero scarcerati. Egli incise circa 150 opere tra bulini e xilografie spesso di formato molto ridotto, da questo il nome dato sia a lui che ai fratelli Beham ed altri di "piccoli maestri di Norimberga". Sia come pittore che come incisore si specializzò nell'esecuzione di ritratti e scene mitologiche a allegoriche. La piccola composizione appartine alla serie: La vita di Cristo. Realizzata tra il 1534 e il 1535 si compone di 26 lastre. Le Marie si recano di buon mattino al sepolcro con i vasi di unguenti e lo trovano aperto. Sgomente ascoltano da un angelo la notizia della Resurrezione di Cristo. Stato unico. In basso su una roccia inciso il numero 5 e a sinistra il monogramma PG. Splendida impressione rifilata alla battuta del rame sempre visibile su tre lati, al suo interno lungo il lato inferiore. Ottimo stato di conservazione. Bibliografia: Landau, 47; Hollstein, 59; Bartsch VIII.332.46.
Da: Il Bulino Antiche Stampe srl, Milano, MI, Italia
Arte / Stampa / Poster
EUR 1.200,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrellosenza rilegatura. Condizione: ottimo. Bulino misure: mm 73 x 50 Pittore, disegnatore e incisore tedesco. Arrivò a Norimberga nel 1523, per svolgere un apprendistato nello studio di Albrecht Dürer. Nel 1525 venne incarcerato con i fratelli Barthel Beham e Sebald Beham con l'accusa di aver diffuso le idee radicali di Thomas Müntzer su governo e religione. Il Consiglio lo bandì da Norimberga ma, dopo l'intercessione di Graf Albrecht von Mansfeld, Pencz venne inviato nei pressi di Windsheim, e il 16 Novembre tutti e tre vennero scarcerati. Egli incise circa 150 opere tra bulini e xilografie spesso di formato molto ridotto, da questo il nome dato sia a lui che ai fratelli Beham ed altri di "piccoli maestri di Norimberga". Sia come pittore che come incisore si specializzò nell'esecuzione di ritratti e scene mitologiche a allegoriche. Quest'opera fa parte della serie Le arti liberali; composta da sette incisioni in cui le diverse arti sono personificate da figure femminili all'interno di uno studio e accompagnate da putti. Tavola n I inciso in basso a destra. Il soggetto è la Grammatica, nella mano destra regge una grande chiave e indica con la mano sinistra una tavoletta sulla quale è inciso l'alfabeto. Monogramma in basso a sinistra entro un riquadro "GP" e iscrizione "ACITAM/ MARG". Impressione eccellente dai neri delicati, minimi margini. Ottimo stato di conservazione. Bibliografia: Landau, 1978, 109; Hollstein, 82; Bartsch VIII.355.110.