Merini ada (3 risultati)
Editore: San Cesario di Lecce, Manni, 2008, 2008
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Copertina morbida. Condizione: Buono. 112 p. ; 18 x 11 cm. Collezione di poesia, 252. Quella di Alda Merini sembra poesia che muove intorno a un dolore radicale, assumendo multiformi aspetti: di ferita biografica, di incubo mentale, di ansia ascetica, di lutto per le esistenze condivise, recise dalla morte. Ma i versi della poetessa si aprono a feconde contraddizioni e nel momento stesso in cui articolano la loro poetica del dolore dichiarano un senso panico della vita che ha gli accenti di una felicità sensuale, ingorda di biologia, di erotismo, di ritmi terrestri e cosmici. La personale vicenda di emarginazione si fonde con la realtà quotidiana del quartiere milanese dei Navigli, con le piccole storie e i personaggi bizzarri che lo animano: in un ribollire di attimi ed emozioni rubate, vissute per sempre. E viene suggellata con la forza del mito, con le cadenze sacrali, quasi liturgiche, che caratterizzano lo stile della Merini e che fanno di questa autrice una delle voci più forti della poesia italiana contemporanea. Brossura editoriale, coperta in cartoncino flessibile plastificato opaco. Qualche leggero segno del tempo alla coperta per il resto esemplare integro.…

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Copertina morbida. Condizione: Discreto. 2. rist. X, 135 p. ; 18 x 10 cm. Collezione di poesia, 224. La Merini scrive in momenti di una sua speciale lucidità benché i fantasmi che recitano da protagonisti nel teatro della mente provengano spesso da luoghi frequentati durante la follia. In altre parole, vi è una prima realtà tragica vissuta in modo allucinato e in cui lei è vinta; poi la stessa realtà irrompe nell'universo della memoria e viene proiettata in una visione poetica in cui è lei con la penna in mano a vincere. Brossura editoriale, coperta in cartoncino flessibile plastificato opaco, titolo impresso in nero al piatto e al dorso. Segni del tempo ai rivolti della coperta e alle pagine interne (fioriture e ingiallimento della carta), per il resto libro integro.…