Raffaelli renato ed (1 risultati)

Lingua: Italiano
Editore: Ancona: Commisione per le pari opportunità tra uomo e donna della Regione Marche./ Università degli Studi di Urbano/Associazione 'Antropologia e mondo antico'.
- Brossura
Da: Borkert, Schwarz und Zerfaß GbR, Berlin, GermaniaBorkert, Schwarz und Zerfaß GbR
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Aggiungi al carrellobrossura. Condizione: Gut. 541 p., 19 illustrazioni. Dalla biblioteca del Prof. Wolfgang Haase, editore di lunga data dell'ANRW e dell'International Journal of the Classical Tradition (IJCT). - leggermente sfregato, per il resto condizioni perfette - Graziella Gentilini, Prefazione -- Renato Raffaelli, Nota del curatore -- Renat…o Raffaelli, Cronaca del convegno -- Sigla -- Carlo Tullio Altan, Indirizzo di saluto -- Diego Lanza, Clitennestra: il femminile e la paura -- Giuseppe Mastromarco, Donne e seduzione damore, da Omero ad Aristofane -- Maria Grazia Ciani, La moglie del capitano: Penelope tra Savinio e Omero -- Carla Mainoldi, Mostri al femminile -- Annalisa Paradiso, Niolenza sessuale, bybris e consenso nelle fonti greche -- Anna Beltrametti, Le sacerdotesse e le mistiche di Aristofane: una chiave poetica -- Silvia Romani, Donne-amazzoni in Aristofane -- Renato Raffaelli, L 'estremo pudore -- Giulio Guidorizzi, La follia delie donne -- Paola Angeli Bernardini, Donna e spettacolo nel mondo ellenistico -- Corrado Petrocelli, Donne spionaggio delazione -- Antonio Stramaglia, Tre femmes fatales soprannaturali -- Francesca Mencacci, La balia cattiva: alcune osservazioni sul ruolo della nutrice nel mondo antico -- Lidiano Bacchielli, Berenice II: la regina della riuniftcazione tra Egitto e Cirenaica -- Eva Cantarella, Marzia e la locatio ventris -- Gianna Petrone, La donna virile -- Lucia Beltrami, Clelia, la virgo imperfetta -- Settimio Lanciotti, Questioni di famiglia: le due figlie di M. Fabio Ambusto -- Sandro Boldrini, Nerginitd delle vestali: la prova -- Giovanni Battista Bronzini, Le stregbe dellEsquilino -- Paolo Fedeli, La ruffuma letteraria -- Rosalba Dimundo, Properzio e la domina elegiaca -- Alessandro Barchiesi, Poética di un mito sessuale: la strega giambica -- Maurizio Bettini-Gianni Guastella, Personata vox -- Roberta Marchionni, Morigera tra meretrix e matrona -- Maria Grazia Sassi, Ludia: la donna e i gladiatori -- Cesare Questa, Messalina meretrix augusta -- Roberto M. Danese, Eritto, la belva umana -- Franco Gori, Girolamo e le sue discepole: una scuola senza pace -- Silvia Ronchey , Filosofa e martire: Ipazia tra storia della cbiesa e femminismo -- Franca Ela Consolino, La santa regina da Elena a Galla Placidia nella tradizione dellOccidente latino -- Gian Biagio Conte, Presentations Paolo Fedeli, Presentations -- Tre approssimazioni al tema -- VlCENDE E FIGURE FEMMINILI IN GRECIA E A Roma -- Graziella Gentilini, Premessa -- Renato Raffaelli, Introduzione -- Guglielmo Cavallo, Donne ehe leggono, donne ehe scrivono -- Eva Cantarella, Afrania e il divieto dellavvocatura per le donne -- Maurizio Bettini, Le donne romane, ehe non bevono vino. -- Non senza una punta di orgoglio presento gli atti del Convegno che si é tenuto in Pesaro il 28/29/30 aprile 1994 su «Vicende e Figure femminili in Grecia e Roma». In unepoca cosí frenética, tutta protesa a ottenere risultati immediati, a vivere lattimo fuggen-te, puó sembrare strano, perlino paradossale, che la Commissione pari opportunitá della Regione Marche abbia inteso meditare su immagini e vicende del tempo passato. Eppure proprio noi, che forse piú di altri organismi awertiamo quotidianamente quanto aspro ed impervio sia il cammino della donna, abbiamo voluto com-piere una riflessione approfondita sul suo essere nel tempo, poiché siamo convinte che una visione di ampio respiro possa essere fonda-mentale per cogliere la sua evoluzione e, soprattutto, per rivisitare con occhio speculare, critico, ma anche vigile e atiento, il percorso compiuto. E vero che il nostro Paese é depositario di una importante legislazione sulla donna, forse la migliore dEuropa, ma le buone norme non bastano se non sono recepite dalla coscienza sociale, se non hanno una loro effettivitá e quindi pratica applicazione. Occor-re modificare la cultura, acquisire la consapevolezza della propria identitá e specificitá, occorre pensare al passato per capire il presente, valutare ruoli, compiti e limiti che la donna ha rico.