Roma 1836 (7 risultati)

Editore: Seix Barral, Barcelona, 1987
- Brossura
Da: Librería Raíces, Alicante, SpagnaLibrería Raíces
Contatta il venditoreVenditore con 2 stelleCondizione: Usato - Molto buono
EUR 8,00
EUR 22,85 spedizioneSpedito da Spagna a U.S.A.Quantità: 1 disponibili
Rústica con solapas. Condizione: Bueno. 187 pp/ Biblioteca Breve/ Traducción del italiano por Pilar Gómez Bedate/ R30- Size: 13x19.5. Libro.
Lettera autografa
Balestra Giacomo (Roma 1836 - Fiuggi 1915) Politico italiano. Senatore del Regno d'Italia nella XVIII legislatura.
Da: TABERNA LIBRARIA - ALAI - ILAB, Pistoia, PT, ItaliaTABERNA LIBRARIA - ALAI - ILAB
Contatta il venditoreVenditore con 5 stelleCondizione: Usato
EUR 20,00
EUR 13,00 spedizioneSpedito da Italia a U.S.A.Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloL.a.f. , pp. 4, inviata da Roma il 2 maggio 1903 su carta intestata "Ospizio S. Michele - Il Presidente". Indirizzata a "Egregio Collega." IN AUTOGRAFI.

Editore: Dalla Stamperia della Rev. Cam. Apost., Roma, 1832
- Brossura
Da: Libreria antiquaria Dedalo M. Bosio, Torino, TO, ItaliaLibreria antiquaria Dedalo M. Bosio
Contatta il venditoreVenditore con 5 stelleCondizione: Usato
EUR 66,00
EUR 54,00 spedizioneSpedito da Italia a U.S.A.Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloOriginale brossura d'attesa in carta gialla, in ottavo cm22x15, pp (4) 44, in barbe. Buono stato di conservazione, fresco e in barbe.

Lingua: Italiano
Editore: Milano - Bergamo, Ulrico Hoepli Editore - Stabilimento Tipo-Litografico dell'Istituto Italiano d'Arti Grafiche, Bergamo, Milano, 1898
- Prima edizione
- Arte / Stampa / Poster
Da: Historia, Regnum et Nobilia, BATTIPAGLIA, SA, ItaliaHistoria, Regnum et Nobilia
Contatta il venditoreVenditore con 3 stelleCondizione: Usato - Quasi ottimo
EUR 80,00
EUR 20,00 spedizioneSpedito da Italia a U.S.A.Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrellosenza rilegatura. Condizione: quasi ottimo. prima edizione. Descrizione del Bene (About this Item) Descrizione fisica e tecnica: Imponente e spettacolare tavola cromolitografica originale del 1896, impressa su carta forte e pesante ad alta grammatura nel rarissimo e ricercato formato monumentale "Grande Atlante" di 60 x 90 cm. L…'opera proviene dalla storica e d'avanguardia pubblicazione mensile diretta da Camillo Boito sotto il patrocinio del Ministero dell'Industria. La tecnica cromolitografica a più passaggi d'inchiostro restituisce una straordinaria ricchezza materica e una perfetta saturazione dei colori. In basso a destra è indicata la scala di riduzione («Grandezza due terzi dell'originale»), a testimonianza del rigore scientifico del rilievo d'ornato. Il verso del foglio si presenta completamente bianco e pulito. Contenuto artistico e storico: La tavola riproduce con assoluta precisione millimetrica il grande rosone quattrocentesco affrescato sulla volta della storica Chiesetta di San Sigismondo, situata a Milano a rdosso della Basilica di Sant'Ambrogio, straordinario esempio di Rinascimento e gotico cortese lombardo. La maestosa composizione circolare è strutturata attorno a una croce patente centrale, da cui si dipana un complesso e raffinato intreccio di nodi geometrici, volute e fioroni vegetali stilizzati nei toni dell'ocra, della terra di Siena e del verde salvia. Il perimetro è cinto da una spettacolare e fiammeggiante raggiera geometrica color mattone. Un'opera che sintetizza magnificamente i rigorosi rilievi storici ottocenteschi per lo studio dell'ornamento italiano. Stato di conservazione (Condition Report): L'esemplare si trova in condizioni generali molto buone, considerando le eccezionali e delicate dimensioni del supporto cartaceo. Il foglio è strutturalmente sano, robusto e mantiene i suoi ampi margini originali non rifilati. La freschezza degli inchiostri cromolitografici è magnifica, vivida e priva di sbiadimenti, con una saturazione d'epoca eccellente. Si segnalano i naturali e minimi segni del tempo dovuti alla conservazione in cartella: una lievissima e uniforme brunitura del foglio e, sul solo bordo esterno sinistro, la traccia della costola o della piegatura d'archivio originale (visibile in foto), che rimane totalmente confinata al margine pulito e non tocca né disturba l'area del rosone centrale o i testi tipografici. Piccole mancanze ai lati.
Altre immaginiEditore: ROMA
Da: Sephora Libri, Foligno, PG, ItaliaSephora Libri
Contatta il venditoreVenditore con 5 stelleMembro dell’associazione: IOBA
Condizione: Usato
EUR 300,00
EUR 20,00 spedizioneSpedito da Italia a U.S.A.Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloRara raccolta di sette pubblicazioni dell'avvocato, archeologo e collezionista d'arte Carlo Fea (Pigna 1753-Roma 1836). Fea fu direttore del Museo Capitolino e Commissario delle Antichità di Roma. Si occupò di razionalizzare la legislazione sul commercio in antichità e sugli scavi archeologici e intraprese opere di scavo al Pant…heon e Foro Romano. Miscellanea di studi che parla soprattutto di Tivoli ma anche diffusamente di Ostia, Fiumicino, la Valle della Caffarella e altri luoghi limitrofi. Lozzi 5354. Bocca 5958 (solo il primo articolo sul disastro di Tivoli)Le memorie contenute: Considerazioni storiche, fisiche geologiche, idrauliche, architettoniche economiche critiche sul disastro accaduto in Tivoli il di 16 novembre 1826; Schiarimenti ai Signori professori del Consiglio d'arte sulle Difficoltà che i medesimi hanno proposte nel loro parere intorno al pogetto dell'autore per rimediare a quelle rovine; Parere e progetto del consiglio d'arte sulla riparazione della rotta dell'Aniene a Tivoli esaminato; Osservazioni sopra il condotto dell'acqua felice nella sua origine a Pantano per rimediare ai danni che vi sono nella quantita e qualita dell'acqua; Supplemento alle notizie date nella relazione d'un viaggio a Ostia e nelle osservazioni sulla Fossa Traianna intorno al canale detto Fiumicino; Scoperta dell'antica acqua di Mercurio presso la Porta Capena da condottarsi a benefizio pubblico; Un lago salutare degli antichi fuori la Porta Capena scoperto nel cosi detto antro della Ninfa Egeria ossia Fontana Bella nella Valle della Caffarella.Alla fine dell'opera quattro tavole ripiegate.In buone condizioni.Copertina morbida coeva con titolo manoscritto al dorso in buone condizioni general con lievi usure marginali. Legatura in buone condizioni. Pagine in ottime condizioni con rare fioriture. In 4. cm 30x23. Pp. IV+184+4 pl.
1 lettera autografa firmata
Barilli Anton Giulio (Savona 1836 - Carcare 1908). Patriota e scrittore, combattè con Garibaldi a Mentana. Celebre il suo libro "Con Garibaldi alle porte di Roma"
Da: TABERNA LIBRARIA - ALAI - ILAB, Pistoia, PT, ItaliaTABERNA LIBRARIA - ALAI - ILAB
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EUR 200,00
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Aggiungi al carrelloL.a.f. stesa su due facciate, 28 righe fittamente vergate indirizzate a 'Signore e Collega [Italo Pizzi, Professore nella Regia Università degli Studi di Torino]' da Genova il 24 maggio 1891. Lettera di argomento letterario dove il Barilli cita lo 'Scianamè' del Pizzi e fa riferimento ad una prova di componimento letterario sost…enuta da alcuni studenti. Italo Pizzi fu orientalista (Parma 1849 - Torino 1920), prof. di persiano (dal 1885), poi (dal 1899) di filologia indo-iranica nell'univ. di Torino. Diede la versione integrale in versi dello Shahname "Libro dei Re" di Firdusi (8 voll., 1886-88) e studiò il patrimonio poetico iranico (Storia della poesia persiana, 2 voll., 1894). Si occupò anche, con facile ed elegante vena di traduttore, di sanscrito, siriaco, arabo, antico tedesco, greco. Tra le numerosissime opere, interessanti le sue 'Memorie d'un letterato che non fu ciarlatano' (post., 1922, sotto lo pseudonimo di Italo da Parma).
Altre immaginiLingua: Italiano
- Arte / Stampa / Poster
Da: Il Bulino Antiche Stampe srl, Milano, MI, ItaliaIl Bulino Antiche Stampe srl
Contatta il venditoreVenditore con 2 stelleCondizione: Usato - Ottimo
EUR 550,00
EUR 30,00 spedizioneSpedito da Italia a U.S.A.Quantità: 2 disponibili
Aggiungi al carrellosenza rilegatura. Condizione: in ottime condizioni. Acquaforte e bulino misure: mm lastra 392 x 440; foglio mm 470 x 525 Pittore e incisore. Formatosi a Venezia sotto Giulio Golini, acquisisce precocemente la tecnica veneta caratterizzata da un sapiente dosaggio tra acquaforte e bulino finalizzato ad ottenere la resa materica de…l segno propria del linguaggio grafico neoclassico. Collabora probabilmente con la feconda azienda dei Remondini di Bassano per poi trasferirsi a Roma presso il conterraneo Giovanni Volpato. In questa bottega prosegue l'attività di traduzione da dipinti classici e sculture raffinando sempre più il suo linguaggio. Entro la fine del secolo raggiunge una tale abilità e fama che, ormai indipendente, detiene il quasi monopolio della stampa di traduzione. Nel 1812 viene nominato accademico di San Luca grazie all'appoggio dello scultore Antonio Canova per il quale ha inciso Ercole e Lica. Alla sua morte i rami vengono acquistati dal Papa e sono oggi conservati presso la Calcografia di Stato. L'autore inserisce i soggetti in un ovale modanato a simulare due bassorilievi. I soggetti sono tratti da un'invenzione e un disegno del pittore barocco-neoclassico Stefano Tofanelli (Lucca 1750 - Roma 1812). Tofanelli con il collega Nocchi è attivo fin dagli anni Novanta del Settecento nella bottega di Volpato come fornitore esclusivo dei disegni da tradurre in incisione. In un foglio viene raffigurato un amorino coperto da un lembo di tessuto riccamente panneggiato, seduto su di una roccia nell'atto di pungersi il dito con una freccia, rivolge lo sguardo, enigmatico, allo spettatore. L'attenzione per gli effetti luministici rende il primo piano quasi argenteo mentre lo sfondo, connotato da alberi rigogliosi, è più scuro. Nel secondo foglio l'amorino è seduto, sempre coperto da uno svolazzante tessuto, colto di profilo mentre tende l'arco per scoccare la freccia. Sotto il soggetto raffigurante l'amorino che si punge il dito, tre versi di Seneca e più sotto dedica "al Genio e all'Eleganza dell'Illma. Sig.a Emerenziana Fratini Lentini". Nel soggetto raffigurante un amorino che tende l'arco, quattro versi tratti dal Libro II Egloga I di Properzio, più sotto dedica "Alle Grazie, ed al Gusto elgante dell'Illma Sig.ra Leonilda Bottoni". La marchesa Leonilde Bottoni (Padova 1812 - Modena 1895) sposò il prof. di scienze naturali presso l'Università di Modena Pietro Doderlein. In entrambi i fogli Giovanni Folo viene indicato come incisore e venditore dei fogli a Roma. Splendide impressioni su carta vergellata coeva priva di filigrana. Minime tracce di foxing visibili solo al verso. I fogli sono da datare ai primi anni dell'800. Bibliografia: R. Campanile, G. F. incisore, tesi di laurea, Univ. di Padova, a.a. 1982-83 (conservata anche nella Biblioteca del Museo civico di Bassano Del Grappa) p. 70.