Editore: In Verona, presso la tipografia Ramanzini / A spese dell'Accademia 1822 -, 1822
Da: Franz Kühne Antiquariat und Kunsthandel, Affoltern am Albis, Svizzera
EUR 570,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrello4° (29.2 x 21.5 cm). 23 SS. (Text), 5 gest. Falttafeln i. Anhang. Typographisch grosszügiger Schriftsatz in 11-Punkt Antiqua (pp. 3-8 in Kursive). OBrosch./Kart. mit Kleisterpapierbezug. Fachmännisch aufwendig gereinigtes und umfassend restauriertes, sauberes und frisches Exemplar / totally restored copy, in almost 'new' condition - - Preisschrift der Landwirtschaftlichen Akademie zu Verona - G. Fumi, Fonti per la storia dell'agricoltura italiana, 2003, p. 135, Nr. 1589 - Digitalis. in e-rara (ETHZ) u. Google Books - Nicht in TIB Hannover; in Europa nur ETH Zürich u. 4 Standorte in Italien (s. OPAC SBN) - "Il nome Geanaforo si compone dalle tre voci greche ge: terra / ana: in alto / foro: porto." (p. 2) - Relativ grossformatige Tafeln in Kupferradierung, gest. von / Tavole in rame, incise da Giuseppe Mazza, nach Zeichnungen von / dopo i disegni di Lonardo Manzati (1 u. 2), L'Autore (3 u. 4) e Vincenzo Rotari (5). Mit Erläuterungen / con note descrittive (pp. 17-23) - Die Tafeln zeigen ganze Transportanlagen, Stationen und (Tf. 3) technische Bestandteile u. -Details (von Basisgestell, Transportbehältern, Rollen und Haspeln bis hinab zu einzelnen Schrauben), wo nötig mit dem dazugehörigen Personal im Einsatz. Der Antrieb erfolgte über Walzen und Kurbeln, die durch jeweils 2 Mann mittels Muskelkraft gedreht werden mussten, was vermutlich keine leichte Arbeit gewesen sein dürfte. - Es handelt sich um die Erfindung, Konstruktion oder Entwicklung von Transportseilbahnen primär für Erdarbeiten in steilem oder unwegsamem Gelände: "Questo è quanto io posso dire per soddisfare il desiderio di quelli, che bramano di avere un calcolo approssimativo di confronto tra la quantità di terra, che trasporto con la mia Macchina, e quella, che si può trasportare col mezzo d'uomini, o di rotabili con le spese relative. Aggiungo, che la mia Macchina può essere piantata sopra una Collina, per quanto erta ella sia, e dove non vi andassero per una strada tortuosa, e lunga; nè questa può essere limitata a soli usi agronomi, a cui dapprima l'aveva destinata, ma sibbene può servire ad ogni bisogno di terrapieni, arginature; alla costruzione prontissima di Fortini, ed altre opere militari, dovunque si tratti di trasportar terre." (p. 14) -- Über den Konstrukteur oder Ingenieur Giuseppe Rotari ist praktisch nichts in Erfahrung zu bringen, das über seine Autorschaft der vorliegenden Projektstudie hinausgeht (nicht bei A. Fava, Diz. Univers. Storico-Mitologico-Geografico, vol. 3, Torino 1856, u. nicht in den ital. online-Enzyklopädien). - Sprache: it.
Editore: Ramanzini,, Verona,, 1822
Da: SCRIPTORIUM Studio Bibliografico, Mantova, MN, Italia
EUR 600,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloin-4, pp. 23, V, bella leg. carta dec. coeva. Con 5 belle tavv. in rame, più volte ripiegate al fine, e inc. da Giuseppe Mazza su dis. di Lonardo Manzati. Rara pubblicazione dedicata all'invenzione tecnologica del nobile veronese proprietario di un podere in località Cola nel presso di Avesa di Verona. Le belle tavole, animate da contadini al lavoro, mostrano il funzionamento delle macchine per spostare la terra dal basso. La cosidetta Arena di Avesa è una grande dolina carsica di forma ellittica con muretti a secco, dove ora si trova Villa Rotari. Ex libris Libreria Fumagalli alle Arche in Verona. Lieviss. alone marginale. Raro. [603].