Da: Martin Preuß / Akademische Buchhandlung Woetzel, Kerzenheim, Germania
Membro dell'associazione: BOEV
EUR 9,50
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Aggiungi al carrelloCondizione: Wie neu. 144 S. Sprache: Deutsch Gewicht in Gramm: 800.
Editore: Fondart Región Metropolitana, Santiago de Chile, 2007
Da: Librería Monte Sarmiento, Santiago, SANTI, Cile
Prima edizione
EUR 16,00
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Aggiungi al carrelloEncuadernación de tapa blanda. Condizione: Excelente. 1ª Edición. 43 p. ; 19x14 cms., ilustraciones b/n. Fotografía y Crítica ( A-82 ).
Da: Libro Co. Italia Srl, San Casciano Val di Pesa, FI, Italia
EUR 23,75
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Aggiungi al carrelloBrossura. Condizione: new. Roma, 2020; br., pp. 208, ill. col., cm 17x24.(Arti Visive, Architettura e Urbanistica). I munera devono essere considerati unicamente una forma spettacolarizzata di divertimento? Cosa ci celava dietro al successo, rimasto immutato nei secoli, di queste manifestazioni? Il volume intende rispondere a queste domande indagando i processi politici e sociali di questo fenomeno in un viaggio che parte dalle origini della gladiatura, quando i duelli dei proto-gladiatori erano legati a riti gentilizi praticati dalle classi dominanti delle Regiae italiche, al loro arrivo intorno al III sec. a.C. a Roma dove i munera si trasformarono a uso e consumo della società romana, da occasione privata nella Roma repubblicana a spettacolo pubblico in quella imperiale. Ma è soprattutto durante il processo di "romanizzazione" delle province che i giochi gladiatori e lo spazio circoscritto dell'anfiteatro divennero il mezzo attraverso il quale fu possibile fissare l'identità di una "comunità romana", uno strumento che sostenne il dominio di Roma sulle genti attraverso una particolare forma istituzionalizzata di svago. Se Roma introdusse la gladiatura nel processo di "romanizzazione", allo stesso modo, in quella che può essere definita la prima fase del colonialismo, le potenze moderne imposero nei secoli scorsi le loro consuetudini attraverso l'attività sportiva. Lontano dall'essere solamente gioco o marginalmente attività ludica, lo sport è infatti da sempre la chiave e la componente della costituzione di molte società antiche e moderne e un aspetto centrale della globalizzazione della cultura, e della locale resistenza a essa. Libro.
Lingua: Spagnolo
Editore: Universidad Complutense de Madrid, Madrid, 2005
Da: Librería Antonio Azorín, San Lorenzo de El Escorial, M, Spagna
EUR 14,00
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Aggiungi al carrelloEncuadernación de tapa blanda. Condizione: Nuevo. Idioma español. Ejemplar nuevo. New. Sumario: Plotino y la fenomenología de la belleza ( Francisco García Bazán) - Contemplación y belleza en Plotino ( Maria Simone Marinho Nogueira) - Apologética racionalista de Abu Qurrah en el Maymar fi wupud al Haliq wa l din al qawim ( Juan Pedro Monferrer Sala) - El mejor de los mundos en la teología racionalista musulmana clásica ( Santiago Escobar Gómez) - Averroes. comentario mayor al libro Acerca del alma de Aristóteles ( Josep Puig Montada) - Averroes, Maimónides y la crisis en la comunidad judía medieval ( Ahmed Chahlane) - El significado político de la Ley en la filosofía de Marsilio de Padua ( Bernardo Bayona Aznar) - Criterios parciales de logicidad ( Janusz Maciaszek) - Mahoma y el Anticristo de Ramon Llull ( Jordi Pardo Pastor) - La aproximación ideológica de San del Río al liberalismo progresista y su primera polémica con la prensa tradicionalista ( Rafael V. orden Jiménez) - El antidarwinismo en Canarias: la obra de Rafael Loranzo y García ( Juan Francisco Martín del Castillo).
EUR 28,50
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Aggiungi al carrelloBrossura. Condizione: new. Roma, 2026; br., pp. 176, 100 ill. col., cm 22x24.(Cataloghi Mostre). Libro.
Lingua: Inglese
Editore: L'Erma di Bretschneider, Roma, 2026
ISBN 10: 8891336459 ISBN 13: 9788891336453
Da: Libreria già Nardecchia s.r.l., Rome, RM, Italia
EUR 130,00
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Aggiungi al carrelloCondizione: NEW. Roma: L'Erma di Bretschneider, 2026 9788891336453 Studia archaeologica 276 809 N vol.: 1, N pag.: 212, W: 17 This interdisciplinary study deconstructs Trajan's historiographical image as princeps optimus through prosopographical, archaeological, and epigraphic analysis. It examines the Gens Ulpia's rise, the succession crisis of 97/98 CE, and Trajan's sophisticated propaganda apparatus. The central focus is on the Trajan Forum complex in Rome, arguing that the original design lacked a temple, emphasizing military virtutes over sacral power. The work reveals how Trajanic self-representation created an enduring imperial model.
Da: libreriauniversitaria.it, Occhiobello, RO, Italia
EUR 44,65
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Da: Libro Co. Italia Srl, San Casciano Val di Pesa, FI, Italia
EUR 44,65
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Aggiungi al carrelloBrossura. Condizione: new. Roma, 2017; br., pp. 244, ill., 26 tavv. b/n, cm 21x28.(Vetera. 21). Libro.
Da: Asilo del libro, VALENCIA, V, Spagna
EUR 18,00
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Aggiungi al carrelloErrata Naturae. Madrid 2011. 221pp.(0.26690).
EUR 30,00
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Aggiungi al carrelloCondizione: NEW. Roma: Campisano Editore, 2026 9791257460112 609 N vol.: 1, N pag.: 176, W: 22, Illustr.: COL, N illustr.: 100 In chiusura del Giubileo 2025 i Mercati di Traiano Museo dei Fori Imperiali ospitano una mostra collegata a questo straordinario evento e dedicata al secondo Giubileo della storia, quello del 1350. Fu un Giubileo particolare, celebrato durante la cosiddetta Cattività Avignonese, ossia quel lungo periodo compreso tra il 1309 e il 1377 in cui i papi, tutti francesi, risiedevano non a Roma ma ad Avignone. A perorare esplicitamente l'indizione del Giubileo per l'anno 1350 fu il Comune di Roma, che nel novembre 1342 invio ambasciatori all'appena eletto papa Clemente VI (1342-1352), chiedendogli inoltre di riportare la sede pontificia nell'Urbe. Il papa resto saldamente nella città sulle rive del Rodano ma con la bolla Unigenitus Dei Filius, emanata il 27 gennaio 1343, concesse il Giubileo. Tra i sostenitori piu illustri dell'indizione dell'anno giubilare spiccano figure come Cola di Rienzo (1313-1354) e Francesco Petrarca (1304-1374). Il primo poco dopo sarebbe diventato protagonista indiscusso della scena politica romana: fu Cola a comunicare al Senato e al Popolo Romano che il papa aveva indetto il Giubileo, inviando da Avi- gnone a Roma una lettera piena di entusiasmo e gioia. Il secondo, innamorato di Roma, fu piu volte presente in città: in Campidoglio, in un memorabile giorno dell'aprile 1341, Petrarca era stato laureato poeta dal Comune con una solenne cerimonia. Vi tornerà nel 1343 e poi proprio nel 1350, come pellegrino, in quello che lui stesso definì in una lettera a Giovanni Boccaccio il più felice fra i suoi soggiorni romani. In chiusura del Giubileo 2025 i Mercati di Traiano Museo dei Fori Imperiali ospitano una mostra collegata a questo straordinario evento e dedicata al secondo Giubileo della storia, quello del 1350. Fu un Giubileo particolare, celebrato durante la cosiddetta Cattività Avignonese, ossia quel lungo periodo compreso tra il 1309 e il 1377 in cui i papi, tutti francesi, risiedevano non a Roma ma ad Avignone. A perorare esplicitamente l'indizione del Giubileo per l'anno 1350 fu il Comune di Roma, che nel novembre 1342 invio ambasciatori all'appena eletto papa Clemente VI (1342-1352), chiedendogli inoltre di riportare la sede pontificia nell'Urbe. Il papa resto saldamente nella città sulle rive del Rodano ma con la bolla Unigenitus Dei Filius, emanata il 27 gennaio 1343, concesse il Giubileo. Tra i sostenitori piu illustri dell'indizione dell'anno giubilare spiccano figure come Cola di Rienzo (1313-1354) e Francesco Petrarca (1304-1374). Il primo poco dopo sarebbe diventato protagonista indiscusso della scena politica romana: fu Cola a comunicare al Senato e al Popolo Romano che il papa aveva indetto il Giubileo, inviando da Avi- gnone a Roma una lettera piena di entusiasmo e gioia. Il secondo, innamorato di Roma, fu piu volte presente in città: in Campidoglio, in un memorabile giorno dell'aprile 1341, Petrarca era stato laureato poeta dal Comune con una solenne cerimonia. Vi tornerà nel 1343 e poi proprio nel 1350, come pellegrino, in quello che lui stesso definì in una lettera a Giovanni Boccaccio il più felice fra i suoi soggiorni romani. Bernacchio, Nicoletta; Munzi, Massimiliano; Parisi Presicce, Claudio; Pastor, Simone.
Da: Libreria già Nardecchia s.r.l., Rome, RM, Italia
EUR 47,00
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Aggiungi al carrelloCondizione: NEW. Roma: Edizioni Quasar, 2017 9788871408231 Vetera 21 905 242 p. : tavole, indice, bibliografia ; 28 cm. Il presente volume si inserisce nel progetto editoriale finalizzato alla creazione di un Corpus delle iscrizioni d'argomento anfiteatrale dell'Occidente Romano (EAOR). I documenti epigrafici qui presentati provengono dai territori alpini di Raetia e Noricum e dalle province balcanico-danubiane delle Pannoniae, Dalmatia, Dacia e Moesiae. Il nuovo fascicolo arricchisce il quadro dei lavori precedenti con lo scopo di completare il quadro provinciale presentato nel volume EAOR, V, 2000 e il lavoro sulla raccolta di iscrizioni gladiatorie di L. Robert (Robert, Gladiateurs, 1940). Se a Nord-Ovest i confini del seguente lavoro hanno seguito la divisione geopolitica delle province romane, a Sud-Est il limite delle ricerche è stato indicato da quel confine ideale di diffusione della cultura greca tracciato da Robert. Tale limite ha consentito lo studio solo parziale di alcune province, quali la Moesia inferior, privata delle numerose testimonianze provenienti dall'esapoli greca sul Mar Nero. Da un così vasto territorio provengono 239 iscrizioni, che sono state raccolte in 168 schede. I documenti sono stati divisi in quattro sezioni, secondo i criteri esposti dalla Sabbatini Tumolesi, nel fascicolo inaugurale della serie (EAOR, I, 1988) a loro volta ripartite per province seguendo un ordine topografico da ovest a est.
EUR 30,00
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Aggiungi al carrellopp. 175; ill. 100 a colori n.t.