EUR 3,80
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Aggiungi al carrelloHardcover. Condizione: As New. Leichte Abnutzungen. Il prezzo che i personaggi famosi pagano alla vanità è altissimo e Stefano Lorenzetto lo esplora attraverso interviste. Giovanni Allevi rivela di aver costruito la sua immagine di genio grazie a un balsamo per capelli; Mara Carfagna si compiace delle sue foto da modella, pensando di poterle mostrare ai nipoti; Fabrizio Corona si considera molto sicuro di sé; Ilaria D'Amico aspira a una posizione di rilievo nel giornalismo; Marta Marzotto ricorda con nostalgia le lettere poetiche inviate da bambina, mentre Vittorio Sgarbi è convinto di aver compiuto miracoli. L'autore, consapevole della propria vanità, ha scelto di mantenere una certa distanza da questi personaggi, evitando le liturgie del mondo dei VIP. La sua scelta è dettata dalla consapevolezza che l'iperbole della vanità può trasformarsi in una patologia psichiatrica, riflettendo il disorientamento di una società in cui l'apparire è fondamentale. Questo fenomeno è evidente nei palazzi del potere, nei salotti e sui social media, dove oltre 22 milioni di italiani, più della metà della popolazione tra i 12 e i 62 anni, condividono i loro ritratti fotografici.
Editore: Bologna/Roma : Associazione Clavicembalistica Bolognese, 1991
Da: Klondyke, Almere, Paesi Bassi
EUR 16,50
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Aggiungi al carrelloCondizione: Good. Paperback, sheet music, 8vo.
EUR 6,52
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Aggiungi al carrelloCondizione: Buone. italiano Condizioni dell'esterno: Discrete con difetti, segni d'uso Condizioni dell'interno: Discrete con Difetti, bruniture.
EUR 6,52
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Aggiungi al carrelloCondizione: Buone. italiano Condizioni dell'esterno: Buone Condizioni dell'interno: ingiallite.
Da: Libro Co. Italia Srl, San Casciano Val di Pesa, FI, Italia
EUR 25,65
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Aggiungi al carrelloBrossura. Condizione: new. A cura di Boesch Gajano S. e Legio T.Roma, 2013; br., pp. 286, ill., cm 15x21.(Sacro/Santo. Nuova Serie. 21). Il volume propone un percorso originale che si snoda fra due figure femminili: Chiara d'Assisi, la fondatrice del secondo ordine francescano, e suor Francesca, al secolo Isabella Farnese, protagonista nel secolo XVII della riforma che da lei prende il nome; attraversa poi il territorio della Sabina francescana rivisitata nei suoi documenti storici e cartografici; si concentra infine sul monastero delle Clarisse di Fara, con il suo ricco patrimonio artistico e cultuale, finora largamente sconosciuto. Il percorso si conclude con una presentazione del Museo del Silenzio, un innovativo esperimento che mira a comunicare al visitatore le suggestioni della vita claustrale. Libro.
Da: FIRENZELIBRI SRL, Reggello, FI, Italia
EUR 36,90
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Aggiungi al carrelloCondizione: NUOVO. Firenze, Olschki Ed. cm.17x24, xii-324 pp. con 12 tavv. f.t., Collana Historiae Musicae Cultores - Biblioteca, 95. Il ruolo e la funzione della musica nella formazione etica ed intellettuale del gentiluomo è indagato analizzando una ricca messe di fonti non musicali (trattatistica sul comportamento, novellistica, epica, lirica), in buona parte sfuggite all'attenzione The role and function of music in the gentleman's ethic and intellectual formation is investigated using a rich collection of non musical sources (treatises on behaviour, novels, epic and lyric poetry) which in large part have escaped the attention of mus.
Lingua: Italiano
Editore: Casa Editrice Leo S. Olschki, 2003
ISBN 10: 8822251806 ISBN 13: 9788822251800
Da: Libro Co. Italia Srl, San Casciano Val di Pesa, FI, Italia
EUR 38,95
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Aggiungi al carrelloBrossura. Condizione: new. Firenze, 2003; br., pp. 322, 12 ill. b/n num. f.t., cm 17x24.(Historiae Musicae Cultores. 95). Libro.
Da: studio bibliografico pera s.a.s., LUCCA, LU, Italia
EUR 41,00
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Aggiungi al carrelloBrossura. Condizione: libro nuovo. Cm.24x17. Pg.12,324. Brossura editoriale. Con 12 tavole fuori testo. Collezione "Historiae Musicae Cultores - Biblioteca", n°95. Il ruolo e la funzione della musica nella formazione etica ed intellettuale del gentiluomo è indagato analizzando una ricca messe di fonti non musicali (trattatistica sul comportamento, novellistica, epica, lirica), in buona parte sfuggite all?attenzione degli storici della musica. L?intento è quello di rivendicare alla disciplina musicale, nella sua duplice dimensione di teoria e di prassi, un ruolo specifico nella costruzione dell?identità nobiliare tra Cinque e Seicento. 700 gr.
Da: Libreria Studio Bosazzi, Firenze, FI, Italia
EUR 44,00
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Aggiungi al carrelloBrossura. Condizione: nuovo. LIM, 2023. pp. XVI+578 --- SOMMARIO/ARGOMENTO Questo libro è un tentativo di comprensione nutrito dall'utopia di riportare alla luce aspetti nascosti e rimossi dei sistemi di conoscenze che legittimano l'esistenza della musica come pensiero e come azione. Il cammino intrapreso è di natura teoretica per cercare di ricostruire uno sguardo d'insieme, una veduta dall'alto di processi che si estendono nello spazio e nel tempo, uno spazio che non si può comprendere se non astraendo da ogni rigida localizzazione geografica e un tempo che non si può, parimenti, comprendere se non astraendo da ogni rigida misurazione cronologica. La prima parte del libro è dedicata allo studio della dimensione simbolica della musica. La seconda parte cerca di testimoniare il processo di visualizzazione del sapere musicale, senza il quale la musica non avrebbe potuto costituirsi in disciplina. La terza parte si rivolge al mondo invisibile della sonorià, per tentare di comprendere la natura della musica in quanto lingua significante. Nell'Età Moderna, il linguaggio della musica è il contrappunto, vera e propria lingua materna che si dispiega sia per iscritto, sia oralmente. Allo scrivere-comporre ed eseguire ciò che è stato composto si affianca una terza azione, tanto allora fortemente identitaria, quanto ancor oggi sostanzialmente ignorata oppure ridotta ad una marginalità significativa quanto circoscritta: il produrre musica ex tempore. Tale atto costituisce il modo generale di essere di un musicista del passato, un modo generale estremamente formalizzato e codificato nella lingua significante della musica. Assumendo quest'ultima come una forma del pensiero, si è cercato di riportare in vita il suo vissuto passato: vissuto irrimediabilmente lontano e distante dal nostro mondo, molto più distante e lontano di ciò che solitamente siamo disposti a concedere.