Lingua: Inglese
Editore: Torino, Hopefulmonster,, Torino, 1998
ISBN 10: 8877570849 ISBN 13: 9788877570840
Da: Studio Bibliografico Marini, ROMA, RM, Italia
EUR 27,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrellopaperback. Condizione: As New. Prima edizione (First Edition). Volume publicato in occasione della mostra alla Villa delle Rose, Bologna, 21 maggio - 5 liglio 1998. A cura di Pier Luigi Castagnoli e Danilo Eccher. Testi in italiano e inglese. Con 107 illustrazioni in bianco e nere e a colori. Elenco delle mostre personali e Bibliografia . Cm 28x22. pp. 126. . Perfetto (Mint). . Prima edizione (First Edition). . Marisa Merz nasce a Torino e partecipa al fermento creativo che si coagula nel gruppo dell'Arte Povera esponendo al Deposito d'Arte Presente nel 1967 e alla rassegna Arte Povera + Azioni Povere ad Amalfi nel 1968. Oltre ad aver partecipato a diverse tra le più importanti mostre degli ultimi trent'anni, Marisa Merz è stata presente in molte edizioni della Biennale di Venezia, vincendo il Premio Speciale dell'edizione svoltasi nel 2001. Book.
Lingua: Inglese
Editore: Torino, Hopefulmonster,, Torino, 2004
ISBN 10: 8877571853 ISBN 13: 9788877571854
Da: Studio Bibliografico Marini, ROMA, RM, Italia
EUR 30,00
Quantità: 2 disponibili
Aggiungi al carrellohardcover. Condizione: Perfetto (Mint). Prima edizione (First Edition). Libro pubblicato in occasione delle mostre allestite presso il Kunstmuseum Winterthur (6 settembre - 23 novembre 2003) e presso la Barbara Gladstone Gallery di New York (24 gennaio - 21 febbraio 2004). Raccolta di 60 disegni realizzati da Marisa Merz tra il 2003 e il 2004. Testo di Dieter Schwarz in italiano, tedesco e inglese. Con 39 illustrazioni a piena pagina in bianco e nero e 4 a colori. . Cm 24x17. pp. 64. . Perfetto (Mint). . Prima edizione (First Edition). . Marisa Merz nasce a Torino e partecipa al fermento creativo che si coagula nel gruppo dell'Arte Povera esponendo al Deposito d'Arte Presente nel 1967 e alla rassegna Arte Povera + Azioni Povere ad Amalfi nel 1968. Oltre ad aver partecipato a diverse tra le più importanti mostre degli ultimi trent'anni, Marisa Merz è stata presente in molte edizioni della Biennale di Venezia, vincendo il Premio Speciale dell'edizione svoltasi nel 2001.?Quarantatré figure su carta bianca, prive di contorni, semplice bagliore delicato che si concentra sulla superficie per poi svanire ? niente tratti, solo un'ombra. I disegni si focalizzano sui lineamenti di un viso: si distinguono parti di occhi e bocca, punti di riferimento che invece di appartenere a una persona occupano lo spazio ? in modo non uniforme, sporadico, come uno stuolo di figure che si raccolgono, una moltitudine di esseri che si posano qua e là. [?] una struttura semplice che nel lavoro di Marisa Merz ha conservato la validità nel corso degli anni, ricerca di una forma stabile nonostante la fragilità delle forme. Il gesto del disegno evoca il conflitto tra quesito e risoluzione che accompagna l'opera senza mai lasciarla? (Dieter Schwarz). Book.
Lingua: Inglese
Editore: Torino, Hopefulmonster,, Torino, 2002
ISBN 10: 887757156X ISBN 13: 9788877571564
Da: Studio Bibliografico Marini, ROMA, RM, Italia
EUR 100,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrellohardcover. Condizione: Fine. Prima edizione (First Edition). Libro pubblicato in occasione della mostra di Marisa Merz, con la partecipazione di Mario Merz, alla Galleria Marian Goodman a Parigi, 24 gennaio - 9 marzo 2002. Volume completamente illustrato con 39 disegni dell'artista . Cm 24x17. pp. 78. . Ottimo (Fine). . Prima edizione (First Edition). . Book.
Editore: Torino, Galleria Documenta,, Torino, 1976
Da: Studio Bibliografico Marini, ROMA, RM, Italia
EUR 35,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrellopaperback. Condizione: Very Good. Catalogo di mostra, Galleria Documenta/Fotografia - Palazzo Villanis, Torino, maggio 1976. Testo di Giorgio Avigdor in italiano e inglese. 18 tavole in b/n con fotografie di Ansel Adams, Oreste Bertieri, Bill Brandt, Brassai, Duane Michals, Ugo Mulas, Arnold Newman, Man Ray, August Sander. Cenni biografici per ciascun fotografo . Cm 16,5x11,5. pp. 48. . Molto buono (Very Good). . . . Nato nel 1932 a Torino ha vissuto e lavorato a New York.Dopo gli studi di architettura al Politecnico di Torino con Carlo Mollino, Giorgio Avigdor inizia a fotografare a metà degli anni cinquanta. Con i suoi scatti, pubblicati su vari giornali e riviste in Italia e all'estero, Avigdor documenta l'ambiente urbano attraverso le sue architetture ed i suoi abitanti, colti nelle loro attività di tutti i giorni. Fondamentale nel suo percorso la mostra "Entrate a Torino" (1973-1974) in cui presenta l'omonima serie fotografica, ampio progetto sulle periferie e l'industrializzazione del capoluogo piemontese. Nel 1978 partecipa alla Biennale di Venezia nella collettiva "Dalla parte dei fotografi" con la serie "Viaggio sul Po da Goro a Gorino", cura la mostra "Fotografi del Piemonte" (1977), prodotta dalla Galleria Civica d'Arte Moderna di Torino e che riporta l'attenzione su generazioni di fotografi attivi nella seconda metà dell' Ottocento. Nel 1981 pubblica la monografia "Mario Gabinio Fotografo". Nel 1987 espone a Ferrara a Palazzo dei Diamanti la mostra "The Silent Twins' Promenade". L'ultima ampia ricerca sull'ambiente urbano è la mostra "Vita e Cultura Ebraica" (1983), dedicata agli aspetti dell'esistenza quotidiana del vecchio mondo ebraico piemontese. Fino ai primi anni settanta Avigdor si occupa anche di fotografia di moda, in cui mostra una speciale attenzione agli aspetti della realtà quotidiana del mondo femminile. ?Sconosciuta Brandizzo? (1970) mostra una ragazza sul treno tra Chivasso e Brandizzo, ignara ? o forse consapevole ? di essere ripresa. Nel 2008 partecipa alla mostra a Palazzo Grassi a Venezia "Italics".La mostra, composta da materiali raccolti e ordinati da Giovanni Rimoldi che ha curato anche le brevi biografie in catalogo, presentava ritratti i cui modelli erano personalità preminenti del mondo dell'arte e della cultura. Book.