Editore: primi '900
Da: TABERNA LIBRARIA - ALAI - ILAB, Pistoia, PT, Italia
EUR 22,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloCartolina postale raffigurante il Pullé a mezzobusto in uniforme militare e con le medaglie. Breve messaggio manoscritto non firmato ma di pugo del Pullè.
Editore: Roma, Galleria Giulia,, Roma, 1983
Da: Studio Bibliografico Marini, ROMA, RM, Italia
EUR 18,00
Quantità: 2 disponibili
Aggiungi al carrellopaperback. Condizione: Ottimo (Fine). Catalogo di mostra, Roma, Galleria Giulia, marzo-aprile 1983. Un testo di Enrico Crispolti. Illustrazioni in bianco e nero. Elenco dei disegni. Bibliografia . 8vo. pp. 44. . Ottimo (Fine). Piccole abrasione in copertina (Small damage to cover). . . Si aggiunge un secondo catalogo dell'Artista: 35 disegni di Carlo Erba (1884-1917. Testo di Enrico Crispolti e 12 illustrazioni. Galleria Ca' Muse, 1983. Book.
Editore: Milano, Feltrinelli, Universale Economica, Milano, 1978
Da: Studio Bibliografico Marini, ROMA, RM, Italia
EUR 18,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrellopaperback. Condizione: Very Good. Poesie di Bremser, Corso, Creeley, Di Prima, Dorn, Duncan, Sorrels, Whalen, Kerouac, Olson, Ferlinghetti, Ginsberg, Williams e molti altri. Con testo originale a fronte. Allegata con foglio sciolto ripiegato la poesia Bomba di Gregory Corso . 16mo. pp. 370. . Molto buono (Very Good). . . . Book.
Editore: Milano, Rizzoli, La Scala, Milano, 1979
Da: Studio Bibliografico Marini, ROMA, RM, Italia
EUR 20,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrellohardcover. Condizione: Molto buono (Very Good). Prima edizione (First Edition). . 8vo. pp. 204. Dedica e firma autografe dell'Autore (Inscribed and signed by the Author). Molto buono (Very Good). . Prima edizione (First Edition). . Book.
EUR 15,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrellohardcover. Condizione: Molto buono (Very Good). Prima edizione (First Edition). . 8vo. pp. 210. . Molto buono (Very Good). . Prima edizione (First Edition). . Book.
Editore: Edizioni Il Formichiere, Milano, 1976
Da: Libreria antiquaria Dedalo M. Bosio, Torino, TO, Italia
EUR 17,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloCondizione: Usato in buono stato. Brossura editoriale illustrata, cm 22x12.5, pp 239 (1). Raccolta di scritti già editi come prefazioni, articoli, fascette di dischi su William Faukner, Francis Scott Fitzgerald, Ernest Hemingway, Edgar Lee Masters, Dorothy Parker. Collana Contraddizioni, numero 13.
EUR 19,90
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloPaperback. Condizione: Used: Good. SECONDA EDIZIONE! Libro usato, proveniente da una biblioteca privata. La copertina riporta gli usuali segni del tempo, le pagine possono risultare imbrunite. Consegna in 24/48 h. 28n (a+m) P. Bourget, Il senso della morte. Versione di Leopoldo Cassis Seconda edizione , Romolo Ghirlanda Editore, Milano, 1917 Rilegato, pp. 332.
Editore: Verona, Biblioteca Comunale/Banca Popolare di Verona,, Verona, 1994
Da: Studio Bibliografico Marini, ROMA, RM, Italia
EUR 90,00
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Aggiungi al carrellohardcover. Condizione: Fine. Prima edizione di 1000 es. numerati. Saggio critico di Bruno Passamani, schede di Giovanna Brentegani. Con 361 illustrazioni in bianco e nero. Biografia e testimonianze . Cm 35x25. pp. 222. Dedica e firma autografe dell'Artista, datata Verona, Maggio1995 (Inscribed and signed by the Artist). Ottimo (Fine). . Prima edizione di 1000 es. numerati. . Book.
Editore: Stab. Poligrafico Emiliano, Bologna, 1911
Da: Libreria Le Colonne, TORINO, TO, Italia
EUR 20,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloIn-8°, pp. 6 + 1 bella TAVOLA in tricromia con le figure dei 2 fagiani disegnate f.t.MARTORELLI, docente al Liceo Gioberti di Torino, poi a Roma e a Milano, grandissimo ornitologo e disegnatore di uccelli, autore del celebre e bellissimo "Gli uccelli d'Italia" (Milano 1905-06) che, con due successive edizioni (ibid. 1931 e 1960), rappresenta il libro di ornitologia italiana di maggiore diffusione nei primi 80 anni del Novecento (Treccani).
Editore: Arnoldo Mondadori Editore, Milano, 1969
Da: Libreria antiquaria Dedalo M. Bosio, Torino, TO, Italia
EUR 39,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloCondizione: Usato in ottimo stato. Tela con , cm 19.5x13, pp 219 (9). Collezione Lo Specchio. Progetto grafico di Anita Klinz. Nuova edizione della raccolta originariamente apparsa nel 1959 per Feltrinelli, «profondamente modificata e ridotta» dall'autore (Gambetti Vezzosi, p. 353).
Da: Il Bulino Antiche Stampe srl, Milano, MI, Italia
Arte / Stampa / Poster
EUR 380,00
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Aggiungi al carrellosenza rilegatura. Condizione: ottimo. Matita misure: cm 19,3-20,5 x 13,4 Pittore e architetto italiano nato in una nobile famiglia patrizia, nipote di Mauro Conconi pittore romantico. Terminati gli studi classici si iscrive all'Accademia di Brera e poi alla facoltà di Architettura del Politecnico di Milano diplomandosi nel 1874. Durante questi anni stringe amicizia con Guido Pisani Dossi e Luca Beltrami, intellettuali e artisti suoi compagni di corso. L'attività di acquafortista inizia nel 1877 con l'acquaforte Cortile di Palazzo Marino. Conconi è considerato l'inventore dell'acquaforte mobile o acquaforte monotipata, cioè dell'uso di velature e interventi di pulitura sulla lastra inchiostrata per ottenere esemplari con sempre diversi effetti di chiaroscuro, in questo coerente con i principi della Scapigliatura. Diventa rapidamente punto di riferimento per gli altri artisti che a lui si rivolgono per sperimentare l'incisione o farsi stampare le lastre. Risulta tra i soci della Famiglia Artistica e tra i fondatori nel 1882 del settimanale Guerin Meschino. La sua ricerca artistica in campo grafico è influenzata da Gaetano Previati pittore dal simbolismo intimista con il quale condivide lo studio fino al 1885. Nel 1915 risulta tra i vincitori del concorso indetto dall'Associazione degli incisori e acquafortisti italiani a pari merito con Carlo Agazzi, Enrico Vegetti e Cesare Fratino. Rapido schizzo, forse dal vero, di una coppia che pare abbracciarsi. L'uomo veste il cilindro, la donna un velo. Il volto della donna è descritto con attenzione per il dettaglio, si potrebbe trattare di un ritratto. Il viso dell'uomo invece è condotto con un segno rapido e quasi caricaturale. Il disegno è eseguito so leggera carta vergellata di colore grigio. Ottimo stato di conservazione eccetto una una piega orizzontale e traccia di scotch nel margine superiore. L'opera è accompagnata da autentica su foto della figlia dell'autore.
Da: Il Bulino Antiche Stampe srl, Milano, MI, Italia
Arte / Stampa / Poster
EUR 400,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrellosenza rilegatura. Condizione: ottimo. China, su carta applicata a cartoncino misure: cm 26 x 20,7 Pittore e architetto italiano nato in una nobile famiglia patrizia, nipote di Mauro Conconi pittore romantico. Terminati gli studi classici si iscrive all'Accademia di Brera e poi alla facoltà di Architettura del Politecnico di Milano diplomandosi nel 1874. Durante questi anni stringe amicizia con Guido Pisani Dossi e Luca Beltrami, intellettuali e artisti suoi compagni di corso. L'attività di acquafortista inizia nel 1877 con l'acquaforte Cortile di Palazzo Marino. Conconi è considerato l'inventore dell'acquaforte mobile o acquaforte monotipata, cioè dell'uso di velature e interventi di pulitura sulla lastra inchiostrata per ottenere esemplari con sempre diversi effetti di chiaroscuro, in questo coerente con i principi della Scapigliatura. Diventa rapidamente punto di riferimento per gli altri artisti che a lui si rivolgono per sperimentare l'incisione o farsi stampare le lastre. Risulta tra i soci della Famiglia Artistica e tra i fondatori nel 1882 del settimanale Guerin Meschino. La sua ricerca artistica in campo grafico è influenzata da Gaetano Previati pittore dal simbolismo intimista con il quale condivide lo studio fino al 1885. Nel 1915 risulta tra i vincitori del concorso indetto dall'Associazione degli incisori e acquafortisti italiani a pari merito con Carlo Agazzi, Enrico Vegetti e Cesare Fratino. Nel foglio Conconi realizza un ritratto caricaturale a mezzo busto del II sindaco di Milano Giulio Bellinzaghi (1873-1892). Il sindaco seduto è raffigurato tramite poche linee, parallele e nette, all'interno di un ovale sul quale si legge: Inalterabile sulla porcellana. Specialità per monumenti. Tra le due frasi il profilo di una figura seduta con un elmo in testa simile alla figura di Guerrin Meschino sul frontespizio dell'omonimo giornale satirico milanese. Davanti all'uomo un piano sul quale si vede un campanello, probabilmente utilizzato per richiamare all'ordine nelle sedute del consiglio comunale. Le parole sono probabilmente un riferimento al fatto che Bellinzaghi è il sindaco rimasto in carica per il tempo più lungo, quasi diciannove anni, di cui sedici consecutivi. Opera eseguita su carta leggera poi parzialmente applicata a cartoncino color avorio scuro sul quale si legge il riferimento al sindaco. Mancanze al margine bianco inferiore che non interessano il soggetto. Il disegno è accompagnato da autentica su foto della figlia di Conconi.
Da: TABERNA LIBRARIA - ALAI - ILAB, Pistoia, PT, Italia
EUR 500,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloFoglio volante cm. 29x23. Poesia autografa al recto e verso, 36 versi in chiara grafia. Firmata e datata in calce dall'autore. Al margine superiore titolo e annotazione in lingua greca (dal Vangelo di Marco, 3,10) La composizione poetica fu scritta pochi giorni prima della chiamata alle armi del 1941, accolta da Franco come una liberazione perché, entrare nell'esercito, voleva dire uscire dall'insopportabile situazione determinata dalle leggi razziali e rientrare nella normalità. Questa poesia sarà pubblicata nel primo dopoguerra in "Foglio di via e altri versi", Einaudi, 1946, con un nuovo titolo "Di Maiano" e ridotta a 28 versi oltre ad alcune modificazioni. La poesia è interessantissima da un punto di vista filologico, da 36 vv. (la presente) fu ridotta a 28 vv.
Da: Il Bulino Antiche Stampe srl, Milano, MI, Italia
Arte / Stampa / Poster
EUR 600,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrellosenza rilegatura. Condizione: ottimo. Acquaforte, monotipo misure: 100 x 66 mm; foglio 300 x 239 Pittore e architetto italiano nato in una nobile famiglia patrizia, nipote di Mauro Conconi pittore romantico. Terminati gli studi classici Conconi si iscrive all'Accademia di Brera e poi alla facoltà di Architettura del Politecnico di Milano diplomandosi nel 1874. Durante questi anni stringe amicizia con Guido Pisani Dossi e Luca Beltrami, intellettuali e artisti suoi compagni di corso. L'attività di acquafortista inizia nel 1877 con l'acquaforte Cortile di Palazzo Marino. Conconi è considerato l'inventore dell'acquaforte mobile o acquaforte monotipata, cioè dell'uso di velature e interventi di pulitura sulla lastra inchiostrata per ottenere esemplari con sempre diversi effetti di chiaroscuro, in questo coerente con i principi della Scapigliatura. Diventa rapidamente punto di riferimento per gli altri artisti che a lui si rivolgono per sperimentare l'incisione o farsi stampare le lastre. Risulta tra i soci della Famiglia Artistica e tra i fondatori nel 1882 del settimanale Guerin Meschino. La sua ricerca artistica in campo grafico è influenzata da Gaetano Previati pittore dal simbolismo intimista con il quale condivide lo studio fino al 1885. Nel 1915 risulta tra i vincitori del concorso indetto dall'Associazione degli incisori e acquafortisti italiani a pari merito con Carlo Agazzi, Enrico Vegetti e Cesare Fratino. L'artista raffigura la moglie Eugenia Dal Co seduta col corpo di profilo e la testa di tre quarti volta verso l'osservatore. La lastra è lavorata con continui tratteggi irregolari trattati in modo da costruire i lineamenti del ritratto sfruttando il bianco della carta. Firma a monotipo in basso a destra. Esemplare nel II/II stato con l'aggiunta di tratti sulla parete dietro la figura. Del I stato si conosce un solo esemplare firmato e dedicato dall'autore alla moglie, oggi in collezione privata. Il soggetto è stampato con una seconda matrice vergine impressa a secco a mo di cornice. Ottima impressione con leggera velatura di fondo. Ampi margini. Ottimo stato di conservazione eccetto minimo foxing visibile nei margini bianchi. Bibliografia: Bianchi - Ginex, 66.
Da: Il Bulino Antiche Stampe srl, Milano, MI, Italia
Arte / Stampa / Poster
EUR 850,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrellosenza rilegatura. Condizione: ottimo. Acquaforte, monotipo misure: 145 x 76 mm; foglio : 300 x 240 mm Pittore e architetto italiano nato in una nobile famiglia patrizia, nipote di Mauro Conconi pittore romantico. Terminati gli studi classici Conconi si iscrive all'Accademia di Brera e poi alla facoltà di Architettura del Politecnico di Milano diplomandosi nel 1874. Durante questi anni stringe amicizia con Guido Pisani Dossi e Luca Beltrami, intellettuali e artisti suoi compagni di corso. L'attività di acquafortista inizia nel 1877 con l'acquaforte Cortile di Palazzo Marino. Conconi è considerato l'inventore dell'acquaforte mobile o acquaforte monotipata, cioè dell'uso di velature e interventi di pulitura sulla lastra inchiostrata per ottenere esemplari con sempre diversi effetti di chiaroscuro, in questo coerente con i principi della Scapigliatura. Diventa rapidamente punto di riferimento per gli altri artisti che a lui si rivolgono per sperimentare l'incisione o farsi stampare le lastre. Risulta tra i soci della Famiglia Artistica e tra i fondatori nel 1882 del settimanale Guerin Meschino. La sua ricerca artistica in campo grafico è influenzata da Gaetano Previati pittore dal simbolismo intimista con il quale condivide lo studio fino al 1885. Nel 1915 risulta tra i vincitori del concorso indetto dall'Associazione degli incisori e acquafortisti italiani a pari merito con Carlo Agazzi, Enrico Vegetti e Cesare Fratino. Ritratto dell'amico bibliofilo e antiquario Luigi Arrigoni (Bergamo 1853 - Nervi 1886) colto a mezzo busto. L'uomo pare girarsi come interrogato dall'osservatore in una torsione naturale, il gesto sicuro e l'espressione interrogativa. Conconi costruisce la figura sfruttando i bianchi della carta e incidendo le sole ombre con brevi tratteggi fitti e variamente orientati. Il fondo, ottenuto accostando tratti obliqui, è neutro ed esalta la figura. L'opera doveva rientrare nella raccolta di acqueforti che Conconi intendeva pubblicare nel 1897 in un centinaio di esemplari, il progetto tuttavia non ebbe seguito. Firma e data incise in alto a sinistra LC84, poi sovrapposte dalla firma a monotipo. Stato unico. Impressione straordinariamente fresca e contrastata con effetti di velatura che sembrano collocare la scena in un interno, carta bianca spessa. Ampi margini. Ottimo stato di conservazione, eccetto leggero foxing visibile sui soli margini bianchi. Bibliografia: Bianchi - Ginex, 16.
Da: Il Bulino Antiche Stampe srl, Milano, MI, Italia
Arte / Stampa / Poster
EUR 750,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrellosenza rilegatura. Condizione: ottimo. Acquarello, matita misure: cm 33 x 24 Pittore e architetto italiano nato in una nobile famiglia patrizia, nipote di Mauro Conconi pittore romantico. Terminati gli studi classici si iscrive all'Accademia di Brera e poi alla facoltà di Architettura del Politecnico di Milano diplomandosi nel 1874. Durante questi anni stringe amicizia con Guido Pisani Dossi e Luca Beltrami, intellettuali e artisti suoi compagni di corso. L'attività di acquafortista inizia nel 1877 con l'acquaforte Cortile di Palazzo Marino. Conconi è considerato l'inventore dell'acquaforte mobile o acquaforte monotipata, cioè dell'uso di velature e interventi di pulitura sulla lastra inchiostrata per ottenere esemplari con sempre diversi effetti di chiaroscuro, in questo coerente con i principi della Scapigliatura. Diventa rapidamente punto di riferimento per gli altri artisti che a lui si rivolgono per sperimentare l'incisione o farsi stampare le lastre. Risulta tra i soci della Famiglia Artistica e tra i fondatori nel 1882 del settimanale Guerin Meschino. La sua ricerca artistica in campo grafico è influenzata da Gaetano Previati pittore dal simbolismo intimista con il quale condivide lo studio fino al 1885. Nel 1915 risulta tra i vincitori del concorso indetto dall'Associazione degli incisori e acquafortisti italiani a pari merito con Carlo Agazzi, Enrico Vegetti e Cesare Fratino. Su di un frammento di carta millimetrata Conconi traccia la figura di una giovane donna che si appoggia maliziosamente ad un piano alle sue spalle. La figura, rapidamente tracciata a matita, è poi completamente ripresa ad acquerello. La figura si stacca dallo sfondo scuro ponendo in risalto l'elaborato corpetto azzurro e oro e le gambe bianche. Il volto, benché rivolto all'osservatore, è privo di connotazione specifica. Conconi è più interessato agli effetti di luce, alle preziosità dei materiali, alle sensazioni visive, alle atmosfere, cioè alle caratteristiche proprie del linguaggio scapigliato. Al verso, a matita, studi di due figure, forse due ballerini, e qualche altro rapido schizzo. Ottimo stato di conservazione eccetto una piega orizzontale visibile al verso. Il disegno è accompagnato da autentica su foto della figlia dell'autore.
Da: Il Bulino Antiche Stampe srl, Milano, MI, Italia
Arte / Stampa / Poster
EUR 1.500,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrellosenza rilegatura. Condizione: ottimo. Acquaforte e monotipo misure: mm 212 x 327 Dedica a matita oltre l'inciso e firma con monogramma LC: Al carissimo amico Quarti. Si tratta con ogni probabilità del noto mobiliere e progettista Eugenio Quarti (Villa d'Almé, 1867-Milano, 1929) attivo a Milano con il quale Conconi stesso collaborava. Raffinato ebanista, allievo di Carlo Bugatti che già collaborava con Giovanni Segantini, Quarti ha realizzato ambienti e arredi di gusto liberty. La collaborazione consisteva tanto nell'inserimento di pannelli dipinti, quanto nella decorazione con incisioni o dipinti degli ambienti. Un esempio, gli ambienti realizzati per l'Esposizione del Sempione del 1906. Composizione dal forte carattere pittorico grazie all'ampio intervento a monotipo sulla velatura d'inchiostro. L'effetto, oltre fortemente luminoso, pare quasi richiamare la materia dell tecnica divisionista per filamenti. Firma nell'inciso e numero romano V. Stato unico. Impressione eccellente con velatura di fondo e ampio intervento a monotipo che simula il riflesso abbagliante della luce solare. Impressa su carta bianca spessa tipica dell'autore. L'incisione fu esposta a Venezia nel 1907. Ampi margini, ottimo stato di conservazione. L'esemplare presso la Raccolta di Stampe Achille Bertarelli reca a monotipo pr XXX. Bibliografia: Giolli 21; Mezzetti 257; Bianchi Ginex 52.
Da: Il Bulino Antiche Stampe srl, Milano, MI, Italia
Arte / Stampa / Poster
EUR 1.300,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrellosenza rilegatura. Condizione: ottimo. Acquaforte e monotipo misure: lastra mm 320 x 160 Nel foglio viene raffigurata una figura a mezzo busto di profilo con il volto rivolto all'osservatore. La donna nella sensibilità scapigliata è un modello che fonde il solido realismo lombardo con l'evanescente interpretazione simbolista. E' questa una delle lastre in cui Conconi sperimenta maggiormente gli effetti pittorici delle velature d'inchiostro e del monotipo ottenendo esemplari molto differenti fra loro. Impressione con effetti di pulitura orizzontale del velo d'inchiostro nelle zone superiore e inferiore alla figura che resta così inquadrata a simulare una finestra. Iscrizione a monotipo sotto il soggetto: pr.a VIII e firma. Esemplare nel II/III stato con aggiunta di segni sul petto e sulla parte destra del collo. Splendida impressione con ampi margini oltre la battuta. Carta bianca spessa, sovente impiegata dall'autore. Ottimo stato di conservazione. Un esemplare è stato esposto alla Mostra dell'Incisione Italiana di Milano nel 1915 e nel 1916 alla Mostra dell'Incisione Italiana di Londra. Bibliografia: Giolli 23; Mezzetti 252; Bianchi Ginex n 58.
Da: Il Bulino Antiche Stampe srl, Milano, MI, Italia
Arte / Stampa / Poster
EUR 1.300,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrellosenza rilegatura. Condizione: ottimo. Acquaforte e monotipo misure: lastra mm 264 x 174 Nel foglio viene raffigurato uno scorpione in basso a destra; in alto al centro a monotipo la firma dell'artista e la scritta: Acqueforti. Questa lastra infatti è stata concepita come frontespizio di una raccolta di una cinquantina delle proprie acqueforti che Conconi intendeva pubblicare nel 1897 in un centinaio di esemplari, il progetto tuttavia non ebbe seguito. Del progetto resta documentazione sulle riviste dell'epoca: Luca Beltrami in The Studio del 15 luglio 1896, Guido Martinelli e W. Ritter su Emporium nel gennaio 1897 e nel luglio 1901 e Edmond de Goncourt in due lettere ad un amico in Italia del 1896 e 1897. Stato unico. Ottimo stato di conservazione. Buoni margini. Impressione fresca e con effetti di velatura d'inchiostro sullo sfondo, stampata su carta bianca spessa tipica per l'autore. Firma a matita rossa con monogramma LC intrecciate, in basso a destra oltre l'inciso. Bibliografia: Giolli 68; Mezzetti 239; Bianchi Ginex 20.
Da: Il Bulino Antiche Stampe srl, Milano, MI, Italia
Arte / Stampa / Poster
EUR 1.500,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrellosenza rilegatura. Condizione: ottimo. Acquaforte, monotipo misure: mm 417 x 179 L'edificio raffigurato rimanda alla villa presso Cernobbio progettata dallo stesso Luigi Conconi per l'amico Pisani-Dossi che l'autore riprende anche nell'incisione Notturno. In entrambi i casi non si tratta della raffigurazione della villa progettata più tardi nel 1897- 1898, ma di una suggestione, forse di un prototipo architettonico ancora allo stato di idea nella mente dell'autore. Secondo gli eredi l'incisione sarebbe stata ispirata dalla lettura del romanzo di Antonio Fogazzaro Malombra. Realizzata entro il 1842 come si legge sull'esemplare conservato a Roma, nello stesso anno è stata esposta a Milano. In basso a monotipo firma e titolo. Impressione straordinaria con ricca velatura di fondo. Il riflesso della luce lunare sui rami, sulla superficie del lago e sulla facciata della villa sono ottenuti a monotipo. Ottimo stato di conservazione, si segnala un cedimento della carta in corrispondenza della battuta in basso a sinistra, ampi margini. Bibliografia: Giolli 61; Mezzetti 245; M. Bianchi G. Ginex, Luigi Conconi incisore, Milano 1994, 33.