Da: libreriauniversitaria.it, Occhiobello, RO, Italia
EUR 21,85
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Da: Libro Co. Italia Srl, San Casciano Val di Pesa, FI, Italia
EUR 21,85
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Aggiungi al carrelloCartonato. Condizione: new. Riva del Garda, Mag, 29 novembre 2025 - 14 giugno 2026.Cornuda, 2025; cartonato, pp. 112, cm 27x22. Ultimate Landscapes documenta un on-going project del fotografo Claudio Orlandi capace di riportare al nostro sguardo, sovente ignorante e irresponsabile, l'involuzione causata dalla rifrazione dei raggi ultravioletti che da anni interviene modificando la morfologia dei ghiacciai alpini. Un'urgenza che viene raccontata distaccandosi dal linguaggio tradizionale della fotografia documentale. Le sue fotografie mettono in evidenza non solo la magnificenza, ma anche i segni tangibili di una questione tutt'ora aperta, creando un contrasto tra bellezza e realtà di un'imminente scomparsa definitiva di questi paesaggi. L'espansione della serie Ultimate Landscapes non è solo un progetto artistico, ma un appello alla consapevolezza. E, attraverso l'obiettivo, si spera di stimolare una discussione sul futuro dei ghiacciai e sull'importanza della loro conservazione. Libro.
EUR 20,48
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Editore: MAG, Riva del Garda (TN), 2021
ISBN 10: 8866860883 ISBN 13: 9788866860884
Da: LIBRERIA VOLUME SECONDO, Rovereto, TN, Italia
EUR 15,00
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Aggiungi al carrellopaperback. Condizione: Nuovo (New). Catalogo della mostra del MAG di Riva del Garda dal 19.6 al 31.10.2021. In collaborazione con Museo Storico Italiano della GuerraIn occasione dell'anno tematico dei musei dell'Euregio 2021 dedicato al tema "trasporti-transito-mobilità" il MAG Museo Alto Garda propone la mostra ?Intrepidi collegamenti. Esperimenti di mobilità tra lago e montagna? L'esposizione nasce dalla collaborazione del MAG al progetto di ricerca ?Dalla guerra alla mobilità sostenibile. Ferrovia e impianti a fune nel Tirolo storico? finalizzato a analizzare il ruolo delle infrastrutture realizzate nel Tirolo storico in previsione della Grande Guerra e le ragioni che ne hanno determinato l'abbandono o l'eventuale reimpiego per altri scopi nell'ambito di una rinnovata mobilità, soprattutto in rapporto ai nuovi flussi turistici.Oltre al Museo Alto Garda, il progetto Euregio ha coinvolto numerose realtà culturali e di promozione turistica trentine, altoatesine e austriache: il Museo Storico Italiano della Guerra di Rovereto; il Touriseum Merano; l'Università degli Studi di Trento - Dipartimento Economia e Management; la Magnifica Comunità di Fiemme; Forte Colle delle Benne; APT Dolomiti Paganella - Dolomiti Paganella Future Lab; Naturparkhaus im Grand Hotel in Neu-Toblach, Nordkettenbahn - kleine Seilbahnmuseum.Oggi l'esposizione "Intrepidi collegamenti" ci permette di collegare il passato del primo Novecento all'attualità. La necessità di spostare strumenti, merci ed eserciti composti da centinaia di migliaia di soldati in territori spesso impervi, determinò infatti nel corso della Grande Guerra una rapida accelerazione tecnologica che implicò l'individuazione e la realizzazione di infrastrutture ardite e innovative. Venne così realizzata una fitta rete di infrastrutture integrate, composta da chilometri di teleferiche, ferrovie e linee stradali, in grado di collegare il fondovalle con le aree montane. Al termine del conflitto queste connessioni vennero utilizzate spesso anche come modello per la costruzione di infrastrutture a scopo turistico. Oggi abbiamo l'opportunità di dare a queste ricerche una connotazione ulteriore rispetto alla mera ricerca sul passato fine a se stessa e di stimolare anzi riflessioni sulla viabilità, la mobilità e la frequentazione di aree a vocazione turistica.La mostra si sofferma in particolare sul territorio dell'Alto Garda, area in cui la Grande Guerra interruppe gli entusiasmi turistici della belle époque con un blocco alla libera circolazione di uomini e mezzi. Tuttavia l'esplosione del conflitto non solo fece finire l'epoca precedente, ma ne creò un'altra che si manifestò mediante la realizzazione di una rete di trasporti che rimase oltre il conflitto, improntando la viabilità del periodo postbellico. Al termine della guerra, la rete di trasporti che era stata creata nel periodo bellico continuò ad intervenire sulla progettualità successiva. Le strade divennero più sicure, imponendosi sugli altri impianti logistici e gli impianti a fune continuarono ad essere presenti nell'immaginario collettivo, facendo nascere una serie di progetti di collegamento fra la città di Riva e il monte Rocchetta, concretizzati poi nel secondo dopoguerra nella funivia che dalla città giungeva al Bastione.La conoscenza dell'evoluzione della viabilità storica può essere utile per riflettere sulle problematiche della moderna viabilità, nella quale le considerazioni sulla mobilità a carattere locale si intrecciano con problematiche di natura globale. La grande sfida che attende il territorio altogardesano, come tutto il territorio Euregio, è quella di garantire collegamenti sempre più rapidi e sicuri, ma al contempo sostenibili da un punto di vista economico ed ambientale. Brossura 167 p. 24x19 cm 9788866860884 Nuovo (New) .
Editore: MAG, Riva del Garda (TN), 2025
ISBN 10: 8866860956 ISBN 13: 9788866860952
Da: LIBRERIA VOLUME SECONDO, Rovereto, TN, Italia
EUR 20,00
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Aggiungi al carrellopaperback. Condizione: Nuovo (New). Catalogo della mostra del MAG di Riva del Garda dal 05.07.2025 ? 02.11.2025. Storie, volti e memorie dall'Archivio Armani vuole celebrare il centenario della fondazione del più importante studio fotografico di Riva del Garda, la Ditta Armani Carlo, fondata dal noto fotografo benacense. Infatti nel 1925, all'età di poco più di venticinque anni, Carlo Armani rileva l'atelier del proprio maestro Francesco Tonelli in Viale Roma. Da questo momento egli inizia a dedicarsi pienamente al mestiere di fotografo, portando avanti lo studio fotografico fino al 1962, quando a sua volta lascia l'attività al figlio Pier Giorgio. La mostra e il catalogo presentano un'accurata selezione dell'archivio personale dell'autore e raccontano le vicende personali e professionali di Armani, intrecciandosi con i principali eventi che hanno scandito la storia di Riva del Garda nella prima metà del Novecento.Nel corso di quasi quarant'anni di attività, Armani si è occupato della rappresentazione della vita cittadina, raccontando attraverso i suoi scatti la realtà locale e misurandosi con vari generi, prima attenendosi alle regole compositive apprese durante i lunghi periodi di apprendistato, poi elaborando uno sguardo sempre più personale.L'esposizione si articola quindi in un percorso che ripercorre la biografia e il lavoro di Carlo Armani sia cronologicamente che tematicamente, indagando i soggetti principali delle sue ricerche fotografiche che spaziano dal paesaggio al ritratto, dalla documentazione degli eventi pubblici fino al reportage della Liberazione di Riva del Garda.Le fotografie realizzate durante le febbrili giornate della Liberazione dell'aprile del 1945, di cui quest'anno ricorre la celebrazione dell'ottantesimo anniversario, rappresentano inoltre uno degli aspetti più peculiari del lavoro di Armani e costituiscono una documentazione storica di straordinaria importanza per tutta la comunità.Queste immagini hanno anche un valore particolare nella storia della creazione dell'Archivio Armani presso il Museo Alto Garda, donato all'allora Museo Civico di Riva del Garda esattamente cinquant'anni fa. Nell'aprile 1975 infatti Pier Giorgio Armani, a nome del padre Carlo, consegna a Bruno Santi, Sindaco di Riva del Garda, la raccolta completa delle fotografie scattate durante le giornate della Liberazione. L'acquisizione del patrimonio fotografico di Carlo Armani viene poi completata nel 1991, quando lo stesso Pier Giorgio e la sorella Armanna donano al Museo Civico tutte le fotografie, gli apparecchi fotografici e altri strumenti ancora in dotazione presso lo studio del padre.L'acquisizione dell'intero patrimonio di Armani è stata l'occasione per organizzare nel 1991 la mostra monografica Carlo Armani. Fotografo 1898-1984 finalizzata a far conoscere alla comunità rivana e al pubblico turistico la produzione dell'importante fotografo, ripercorrendone in maniera critica e accurata il periodo principale della sua carriera. È questo il primo passo che ha permesso al Museo Civico prima e al Museo Alto Garda poi di realizzare numerosi progetti di ricerca e di valorizzazione sulla fotografia storica.A più di trent'anni di distanza da quella esposizione, l'attuale mostra intende proporre una rilettura del lavoro di Armani, ponendo particolare attenzione all'importanza che il Museo Alto Garda attribuisce al proprio Archivio fotografico, oggetto di una costante attività di riordino, catalogazione e studio. Particolare attenzione è stata dedicata all'inventariazione dell'Archivio Armani, composto da 5.312 esemplari, divisi tra 397 stampe in bianco e nero, una stampa a colori, 3889 riproduzioni in bianco e nero, 192 provini a contatto, 162 rullini, 643 negativi su pellicola, 736 negativi su lastra e una diapositiva a colori. Questa operazione ha permesso di scoprire importanti informazioni sulla storia della città e dell'Alto Garda che sono state utilizzate in numerose iniziative di ricerca e di divulgazione culturale, anche a beneficio di enti culturali, assoc.
Editore: Mag, 2020
ISBN 10: 8866860832 ISBN 13: 9788866860839
Da: Piazza del Libro, Trebaseleghe, PD, Italia
EUR 18,90
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Aggiungi al carrelloCondizione: Nuovo. Dettagli LibroSku: PZZLB37400ISBN: 9788866860839Titolo: Catturare L'Invisibile. Francesco Malacarne E La Nascita Della Fotografia ScientificaAutore: Anna Bedon, Matteo RapanàEditore: MagAnno: 2020Pagine: 117Formato: Brossura.
Editore: Centro studi Judicaria, Tione di Trento (TN)., 2014
Da: Studio Bibliografico Adige, Trento, TN, Italia
EUR 10,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrello144 p., 24 cm, bross.
Editore: MAG, Riva del Garda., 2023
ISBN 10: 8866860913 ISBN 13: 9788866860914
Da: Studio Bibliografico Adige, Trento, TN, Italia
EUR 30,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloCatalogo della mostra tenuta a Riva del Garda e Canale di Tenno nel 2023. Bel volume riccamente illustrato con numerose riproduzioni a colori. Formato: 205 p., 29 cm, bross.
Editore: Museo di Riva del Garda, Riva del Garda (TN), 2023
ISBN 10: 8866860913 ISBN 13: 9788866860914
Da: LIBRERIA VOLUME SECONDO, Rovereto, TN, Italia
EUR 30,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrellopaperback. Condizione: Nuovo (New). Catalogo della mostra, Museo di Riva del Garda, 25 marzo - 11 giugno 2023. La mostra è l'occasione per esporre un'ottantina di opere dell'artista rivano, alcune già note, altre invece poco conosciute e individuate presso collezionisti privati tramite il progetto di ricerca e di censimento realizzato dal Museo Alto Garda nel corso del biennio 2021-22 mediante il coinvolgimento della comunità locale e delle istituzioni di riferimento. A 32 anni dall'ultima mostra monografica su Luigi Pizzini, allestita all'epoca nell'allora Museo Civico di Riva del Garda, questa doppia esposizione (presso il MAg di Riva del Garda e la Casa degli Artisti Giacomo Vittone di Canale di Tenno, accompagnata da un catalogo di grande interesse culturale e storico, vuole contribuire alla riscoperta e alla valorizzazione della produzione artistica di uno dei maggiori pittori altogardesani del Novecento, in grado non solo di raccontare con grande sensibilità pittorica la bellezza e la tipicità del paesaggio gardesano, ma anche di confrontarsi con l'arte nella sua accezione più alta e autentica, in dialogo con i grandi pittori italiani del suo tempo e raggiungendo esiti di grande personalità, maestria e intensità. Brossura 205 p. 29x21 cm 9788866860914 Nuovo (New) .
Editore: MAG, Lavis, 2023
Da: Studio Bibliografico Benacense, Riva del garda, TN, Italia
EUR 33,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrellopaperback. Condizione: Good. Cm. 28,5, pp. 205 (3). Con molte illustrazioni in nero e a colori nel testo. Bross. edit. illustrata a colori. Perfetto, in stato di nuovo. . Book.
Lingua: Italiano
Editore: Antiga Edizioni, Crocetta del Montello (TV), 2025
ISBN 10: 8884355753 ISBN 13: 9788884355751
Da: LIBRERIA VOLUME SECONDO, Rovereto, TN, Italia
EUR 23,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrellohardcover. Condizione: Nuovo (New). Ultimate Landscapes documenta un on-going project del fotografo Claudio Orlandi capace di riportare al nostro sguardo, sovente ignorante e irresponsabile, l'involuzione causata dalla rifrazione dei raggi ultravioletti che da anni interviene modificando la morfologia dei ghiacciai alpini. Un'urgenza che viene raccontata distaccandosi dal linguaggio tradizionale della fotografia documentale. Le sue fotografie mettono in evidenza non solo la magnificenza, ma anche i segni tangibili di una questione tutt'ora aperta, creando un contrasto tra bellezza e realtà di un'imminente scomparsa definitiva di questi paesaggi. L'espansione della serie Ultimate Landscapes non è solo un progetto artistico, ma un appello alla consapevolezza. E, attraverso l'obiettivo, si spera di stimolare una discussione sul futuro dei ghiacciai e sull'importanza della loro conservazione. Claudio Orlandi nasce a Roma dove vive e lavora. Dal 2010 partecipa a mostre e fiere, pubblicando le sue fotografie sulle più importanti riviste del settore. Attraverso i suoi progetti cerca di creare una visione differente della realtà, esaltando un punto di vista che tende a destabilizzare la percezione dell'osservatore. Il suo linguaggio fotografico è fatto di gradazioni cromatiche, piani netti e superfici schematiche che danno corpo alle geometrie. Nel 2008 ha avviato il progetto Ultimate Landscapes dedicato agli effetti della crisi climatica sui ghiacciai alpini. Cartonato 112 p. 23x28 cm 9788884355751 Nuovo (New) .
Editore: MAG, Riva del Garda., 2021
ISBN 10: 8866860883 ISBN 13: 9788866860884
Da: Studio Bibliografico Adige, Trento, TN, Italia
EUR 29,50
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloCatalogo della mostra allestita presso il MAG, Riva del Garda, dal 19 giugno al 31 ottobre 2021. Comprende i seguenti contributi: ViabilitÃ, guerra e turismo nell'Alto Garda fra l'Ottocento e il primo Novecento di Mauro Grazioli; Dalle pianure agli avamposti. Rifornire un'armata in una regione alpina. Trentino, 1915-1918 di Francesco Frizzera; Spostarsi per aria: impianti a fune civili e militari sull'Alto Garda nel Novecento di Davide Allegri; Ferrovie nell'Alto Garda fra turismo e Prima guerra mondiale di Sara Vicenzi. Illustrato con belle riproduzioni fotografiche. Formato: 167 p., 24 cm, bross.